mercoledì 2 novembre 2011

La fine della crisalide


Zurigo é probabilmente la città più stupenda che io abbia mai visto e dove io abbia vissuto. Una città a misura d’uomo ma che offre di tutto e di più. Un pochino fredda, mi direte voi, ma se si parla il tedesco (o ancora meglio lo svizzero tedesco) la situazione cambia. L’arrivo in stazione, il rumore dei tram, il vociare delle persone mi hanno subito riempita di gioia. Passeggiavo per la Bahnofstrasse e mi lasciavo trasportare da profumi e pensieri per poi eclissarmi in ogni negozio spendendo e spandendo. Be’, dopo le notizie che vi ho dato bisognava festeggiare in qualche modo, no?

Tra tutti i posti svaligiati vi devo parlare del migliore. Un negozietto in una via laterale che vende articoli per la casa, e in particolare per la cucina. Una sorta di Chanel per gli amanti della cucina e non parlo solo di qualità ma anche di costi. Si brave, uno di quei posti dove vorreste acquistare tutto ma vi costerebbero più della corona della regina di Inghilterra. Ma si sa, quando uno ha una passione, basta vedere e toccare, il comprare passa in secondo piano (si lo so, questo lo dico soltanto per farmene una ragione). Per me entrare in questi negozi (e nelle cartolerie ahimé) é come per un bambino entrare a MONDO GIOCATTOLO o guardare un cartone animato della Walt Disney (qui Lui avrebbe da ridere che i cartoni hanno un certo effetto anche su di me). Perdo totalmente la concezione di spazio e tempo, fluttuando mi aggiro tra gli scaffali e con cura (questo forse é esagerato visto che sono sempre e comunque goffa) tocco i vari utensili: lo spallinatore da 5mm di diametro, il coppapasta a forma di foglia in 100 grandezze, le bocchette del sac-à-poche in tutti i formati. Insomma il paradiso. Fortunatamente avevo appena fatto un ordine massiccio su un sito olandese che ha prodotti meravigliosi (se volete un buon link ditemelo che ve lo passo) e quindi mi sono accontentata dello spallinatore minuscolo per delle decorazioni. Brava no?

Siccome oggi é una di quelle giornate da sorriso smagliante vi voglio proporre uno dei dolci che più mi danno soddisfazione, sia da mangiare che da cucinare: I BIGNE ALLA CREMA. Ma come si fa a non amare la sensazione del bigné che scoppia in bocca e la crema che sbrodola ovunque?? Ragazze, forse questo é meglio del negozio di cucina!

BIGNE ALLA CREMA (20 pezzi – bigné relativamente grossi)
2 fogli di gelatina
1 baccelli di vaniglia
4 dl di latte
2 tuorli
40 g d’amido di mais
100 g di zucchero
1 - 2 dl di panna intera

In una ciotola con dell’acqua fredda ammollare i fogli di gelatina. Portare ad evollizione 3dl di latte con il  baccello di vaniglia precedentemente inciso.
Sbattere i tuorli, l’amido di mais, lo zucchero ed il latte restante (1dl). Una volta sbattuti unire il latte caldo mescolando.
Trasferire il tutto di nuovo in una pentola mescolando continuamente, portandolo quasi al punto di ebollizione (fate attenzione, se lo portate ad ebollizione le uova si coaguleranno troppo e la crema diventerà grumosa).
 
Togliere la pentoal dal fuoco, spremere la gelatina e farla sciogliere nella crema mescolando. Versare il composto una ciotola e farla raffreddare ed indurire.
Prima di utilizzare la crema montare la panna ben ferma ed unirla. 






Con l’ausilio di una siringa da pasticcere riempire i bigné (io sono mooooolto abbondante). Questo passaggio fatelo proprio prima di servirli altrimenti rischiano di diventare troppo molli. Ovviamente qualche ora prima può andare bene.





 


Servite (volendo spargeteli di zucchero al velo) e gustatevi queste bontà!

9 commenti:

  1. Zurigo è una bellissima città...ci sono stata due volte.
    Ma soprattutto mi piacciono i tuoi bignè!

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  2. Hanno un aspetto molto invitante ....ne mangerei volentieri uno ^_^

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  3. ma vivi a Zurigo?????
    mai fatti i bigne in vita mia e sarebbe ora di provare, tu che dici?????
    i tuoi sono perfetti
    ciaoooooo

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  4. Stasera niente bigné, sdolcinati e soffici.. tutto thai, piccante e agroBENdolce, con amici tuoi molto arrabbiati per la tua mancanza di comunicazione. Elvira! Non solo devi continuare a cucinare, sei stupenda, ma pure comunicare ai tuoi affetti che hai un blog....e le selle di cinghiale e selvaggina che hai imparato a cucinare dalla tua mammina??? Evviva la tua decisione drastica e giusta, BENvenga la tua partenza,BENvenutA a Parigi, BENissimo la tua decisone, accidenti a tutti sti BEN, uno basta e avanza, Cordon Bleu sara' il trampolino per il tuo futuro....BEN ti sta. Bacii e auguri di cuore

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  5. mmm assaggerei volentieri questi bigne! molto invitanti!

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  6. Elvira i tuoi bigne sono spettacolari, non ho mai provato a farli, quindi mi segno la tua ricetta, se mi vengono bene te lo faccio sapere!!
    grazie per la ricetta e buona serata :-)

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  7. Ma che carini i tuoi bignè! E che bello il tuo blog, mi paicciono i tuoi racconti!!!

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  8. Hai ragione! Quanto è bella Zurigo e quanto sono splendidi e voluttuosi i tuoi bignè

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  9. A tutte voi che mi seguite grazie di <3. Leggere i vostri commenti mi riempe di gioia!

    @Bionde: devi assolutamente provare! Sono davvero facili da fare e danno grandi soddisfazioni! Cmq, ho abitato a Zurigo in precedenza ma ora non più... Purtroppo! :)

    @Anonimo non cosi anonimo: grazie! In fin dei conti tutto nasce da te, e quando dico tutto, é proprio tutto... Per la selvaggina comunica pure agli amici offesi che devono portare materia prima e poi verranno informati :)

    @Mariangela: DA PROVARE!! vedrai che successone, anche il tuo lui non avrà da ridire stavolta!

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