lunedì 28 novembre 2011

Venghino, venghino!


In ogni città che si rispetti c’é la fregatura per turisti. Quella trappola per le allodole che attira orde di turisti affamati e creduloni. Quei bar in piazza Duomo che ti fanno pagare un espresso €6 o i ristorantini alla Barceloneta dove la paella ti costa più di un pranzo di nozze.
Insomma, la gente che viaggia sa bene che non bisogna farsi fregare e quindi cerca di evitare ristoranti con menu in 8 lingue, camerieri che ti strappano dalla via oppure vetrine di pesce fresco che sai già non finirà nel tuo piatto.
“AHHHH COME FARANNO I TURISTI A FARSI FREGARE” “MAMMA CHE BOCCALONI” “MA GUARDA CHE PREZZI”... Certo, peccato sia bastato un pollo allo spiedo per fregare anche noi. Così ci siamo ritrovati nella taverna più orribile del mondo a mangiare io due petti e Lui due cosce (si perché nemmeno le divisioni erano eque) cotte, stracotte e riscaldate. Dure che neanche Mr. Geido se le sarebbe filate con delle patatine fritte in Olio per motori usato (ovviamente).
Morale? Diffidate, diffidate, diffidate o restereta a pancia vuota!
A proposito di pollo, sicuramente meno allettate, sicuramente meno sfizioso, sicuramente meno grasso ma sicuramente più buono di quello servitoci a Parigi.

FESA DI POLLO ALLA GRIGLIA CON VERDURE (2 persone)
2 fese di pollo
1 zucchina
5-7 pomodorini cherry
Broccoli e cavolfiori a volontà
Sale, pepe e olio d'oliva



Sbucciare le zucchine e tagliarle prima a metà per la lunghezza e poi in fettine da 1cm l’una. In una padellina antiaderente far rosolare brevemente le zucchine senza l’aggiunta di grassi e i pomodorini. Coprire con un coperchio e lasciare cucinare a fuoco medio. Il mio consiglio é di controllare le zucchine e, se del caso, aggiungere un pochino di acqua. Il risultato deve essere cremoso e omogeneo. Aggiustate di sale e pepe e, se vi piace, aggiungete un po’ di formaggio fresco (tipo philadelphia) per renderle un pochino più sfiziose.

Tagliare anche il cavolfiore e il broccolo in pezzetti e adagiarli nella pentola a vapore (io uso il cestello Ikea). Lasciateli cucinare come più vi piace (se croccanti, medi o spappolati), salate, pepate e aggiungete un filo di olio d'oliva.


Scaldate una padella antiaderente e quando sarà bella calda adagiate le fette di pollo senza aggiungere grassi. Salate, pepate ed eventualmente aggiungete delle erbette. Girate dopo qualche minuto. Abbassate il fuoco leggermente e fate cuocere.


  
A mio modo di vedere questo piatto povero in grassi é oltre che salutare, sfizioso. Sarà che io adoro i cavoli, ma lo trovo sempre piacevole.

15 commenti:

  1. Ahahah avete preso la sola? noooooooooooooooooooo ahahaha pure voi! Va molto meglio con il piatto rpesentato oggi.. buono il petto di pollo alla griglia.. e mi piacciono anche i contorni.. amo molto le verdure! sorpattutto i broccoli! baciotti buon lunedì.. ed attenti agli specchietti per le allodole allora! .-D

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  2. caspita che fregatura!!!!
    ma come si fa a non fare buono nemmeno il pollo!!!
    certo che non c'e' piu' religione!
    beh,la tua fettina fa molta gola anche perche' io adoro la fettina di pollo!

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  3. Elvira! Che cantonata che avete preso, mi dispiace, per consolarti posso solo dirti che pure io mi sarei lasciata abbindolare dalla promessa di un succulento pollo allo spiedo!!
    Meglio andare sul sicuro con la tua ricettina va!!
    Prima ho visto le foto che hai fatto ai macarons...da lasciarci gli occhi :-)
    Sono contenta che sia tutto bene il weekend, ben rientrata!

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  4. Ammazza Elvira...che bidone, e' successo a mia sorella da pochissimo!
    Ottimo il tuo patto invece!
    Un bacione!

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  5. Amelia fattucchier28 novembre 2011 16:32

    Tanto per consolarti del bidone stasera mangErai pollo, si, fettine di pollo ma decisamente non dietetiche; lo sarebbero se non fossero marinate in una segreta misturA e poi infarinate e fritte...la ricetta è segreta ma garantisco che ci mancherà quella delizia quando l'artefice di tale meraviglia rientrerà al suo paese e ci lascerà,e noi a cucinare pallidi polli alla griglia... Pero', stasera, saremo saggi: solo insAlata...pero' 2 patatine belle unte e fritte??
    Morale della favola: è il fatidico lunedì, giorno di buoni propositi per la dieta (che bestemmia!)e invece eccoci qui tutti, triopack (sempre nello spirito ne inviti uno ne arrivano tre) compreso...
    Ora: o ci adattiamo alla taglia xxl o tu, cara Elvira, prendi i tuoi fagotti e te ne vai,più in fretta che puoi, a parigi. Mi mancherai mocciosa, ma riuscirò di nuovo ad infilarmi nei pantaloni!

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  6. ciao elvira, piacere di conoscerti, con calma vado ad esplorare il tuo bel blog, a presto!

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  7. Eccomi a salutarti!
    Ripensa alle meraviglie che hai visto a Parigi e dimentica le fregature!!!
    : )
    Gianly

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  8. e chi non ha preso una cantonata ma c'è ne accorgiamo sempre tardi buona serata

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  9. evvabbè, dai, capita a tutti!! sicuramente il tuo invece è tutt'altro che una fregatura! volevo ringraziarti per la visita e sperare con te che il pane con i pistacchi prenda piede perchè era davvero buono!!! un caro saluto da somarochiscrive!!

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  10. sounds scrumptiously tasty..
    first time here..love your space..
    excellent recipe collection with great cliks..
    Am your happy follower now..;)
    do stop by mine sometime..
    Tasty Appetite

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  11. ... bisogna battezzarsi anche con le sole! Adesso siete vaccinati ;D

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  12. Le fregatura capitano a tutti, bisogna cercare di non prendersela troppo. Io adoro il pollo e la tua ricetta mi piace molto.
    Ciao Daniela.

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  13. A chi non è capitata la fregatura turistica? Quando conoscerai meglio Parigi ci darai delle belle dritte per evitarle...Anch'io adoro i cavoli e le cene semplici come queste, che spesso sono le migliori!

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  14. La fregatura è dietro l'angolo....ma anche in pieno centro e sulla via maestra!
    Ne so ben qualcosa, nei luoghi turistici come quello dove io vivo è molto frequente l'acchiappo del presunto citrullo, con il risultato che in tanti scelgono la pizza al taglio da consumare in spiaggia od il panino....magari preparato a casa prima di partire!!!
    Mahhhh, tutti pensiamo di essere abbastanza scafati da capire e saper scegliere il posticino giusto...pensiamo...non siamo!!!!
    Che dire se non.....quant'è dura l'avventura!!!!

    Belle pagine, curiose, varie, impreviste....un saluto

    Fabi

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