martedì 10 gennaio 2012

Elvira vs Pollo

Maciullare un pollo già morto? Fattibile.
Basta darmi in mano un ago lungo 15cm, una corda bianca e dirmi "legalo". Insomma, mica siamo americani noi! Manco fosse la cosa più facile al mondo infilzare pelle flaccida per fissare ali e cosce. Come se non bastasse bisogna anche frugare nella pancia del pollo per cercare i suoi tesori di famiglia ("Oh tiens, voilà les testicules de notre poulet"). E vi assicuro che il pollo non é proprio rinomato per avere grandi cose là sotto, e trovarsi con in mano una sorta di becco di passerotto rammollito non é di certo un'esperienza irrinunciabile. E vogliamo parlare delle ghiande sulle quali i polli sfregano il becco per far uscire l'olio prima di fare i loro bisogni??
Ad ogni modo, lo chef prende l'ago, lo spago e tic tuc tac ha finito.
Io mi sono ritrovata con il filo che usciva dalla caviglia destra del pollo e il primo lembo dall'ala destra. Insomma, impossibile legarli assieme a meno di non creare una sorta di insaccato di pollo.
Fa niente, non mi perdo d'animo. Sfilo il pollo e ci riprovo. Nuova sfida, nuovi buchi. Risultati? Un colabrodo.
"Chef?" Per fortuna che gli occhioni da gatto con gli stivali funzionano anche in cucina!
E cmq io l'ho sempre detto che non sono dotata per il taglia e cuci! Anche se, con tutte quelle prese d'aria, il mio pollo era cotto dopo 20 minuti!
Come una stupida ieri sera (dopo sole 14h di cucina) ho dimenticato di portare a casa le ricette per trascriverle, per cui vi lascio con una ricettina semplicissima imparata ieri. Per accompagnare il pollo (bollito) abbiamo preparato una salsa (che mi rifiuto di pubblicare) e un riso grasso, come lo definiscono loro. Questo riso viene definito così semplicemente perché si utilizza il brodo di cottura del pollo, tipo un risotto se volete. La cosa positiva di questo riso é che a differenza del risotto non va rimestato in continuazione e non va bagnato col vino bianco ed é più simpatico del riso in bianco.

RIZ AU GRAS (4 persone)
200g riso a chicchi lunghi
30g burro (io ne ho messi 10-15 massimo!)
1/2 cipolla
4-5dl brodo di pollo
Foto presa qui




Tritare finemente la cipolla (CISELER) così da non ritrovarsi con dei pezzi enormi in bocca mentre si mangia il riso.
Far rosolare in una padella bassa (ma non troppo) il burro e rosolare le cipolle senza che si colorino (SUER). Devono risultare translucide.
A questo punto aggiungere il riso e far rosolare per 1-2 minuti. Aggiungere tutto il brodo (io ho aggiunto 4dl all'inizio e poi l'ultimo decilitro verso la fine), appoggiare un disco di carta forno a contatto con il riso e lasciare cuocere per 10 minuti. Controllare di tanto in tanto.
Se del caso aggiustare di sale e aggiungere del brodo.
Il riso resta gustoso pur non essendo eccessivamente saporito o cremoso come un risotto.

NOTA:
Vi lascio un video di come si fa a SUER (far sudare) le cipolle. Non che ci voglia una scienza in quanto lo facciamo regolarmente per fare il risotto senza sapere (per quanto mi riguarda) che si chiami così. Ad ogni modo nel video dice di aggiungere olio e sale. Noi non lo facciamo. L'importante é sentire il "canto del burro". Quando l'operetta lirica é finita, le cipolle sono pronte.

Per il cerchio con la carta da forno. Come dicevo in un post precedente, é importante che non ci sia del vapore che ricaschi nella pentola, per questo un coperchio non va bene. Siccome io non sapevo come si facesse un cerchio prima di Parigi, vi lascio qui qualche foto e mi scuso in anticipo per chi ne era già a conoscenza e per questo post lunghissimo!

1. Prendere un foglio di carta forno (io ho usato un foglio, abbiate pietà!) e posizionarlo di fronte a voi
2. Piegatelo a metà come mostra la freccia rosa
3. E di nuovo a metà sempre seguendo la freccia rosa
4. A questo punto dovreste avere l'angolo alla vostra destra e 4 fogli liberi in alto a sinistra
5. Piegare l'angolo in alto a destra verso la base del rettangolo
6. Ripiegare nella stessa direzione cercando di mantenere la punta bella compatta
7. Ripetere l'operazione finché non otterrete un triangolo finissimo (3-4 pieghe a dipendenza)
8. Prendete la padella che vorrete utilizzare e calcolate il diametro con il vostro "triangolino"
9. Tagliate con le forbici alla distanza calcolata (fare e fotografare non é evidente :)
10. Vi ritroverete con questo moncherino
 11. Apritelo e posizionatelo nella vostra padella

Questo può tornare utile anche per ritagliare la carta forno per le crostate o per i dolci :)

19 commenti:

  1. ahahahah povero pollo.. anche se morto mica puoi infliggergli altri colpi! ahahahaahahaha Grazie per il trucchetto della carta forno!!!! inizialmente credevo ci stessi insegnando a fare un aereoplanino!:-)))) smack.. ed anche ottimo riso..
    bailaaaaa bailaaaaaaa :-))))

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  2. Sto ridendo..come si scrive???AAahhh!!!Sei troppo forte!Povero pollino però è un buon piatto invitante!

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  3. hihihi sto ancora ridendo per il povero pollo e ti assicuro che mi serviva stamattina un pizzico d'allegria :) Ecco perchè vado solo di..."petto"! non so che sfaceli sarei in grado di combinare! Molto invitante però il tuo piatto, alla fine ne è valsa la pena combattere con ago e filo ^_^
    Grazie per il trucchetto della carta forno, chissà che non capisca anche una buona volta come farci il conetto! Piacere di conoscerti, buona giornata e a presto

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  4. ...noi facciamo tanto le spavalde...che ci piace cucinare, blablabla...etc..etc...ma poi certe operazioni effettivamente ti fanno passare la voglia! :)
    C'è chi sta peggio, però!...il pollo per esempio! :)
    bacioni!!!!

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  5. Da noi si mangia praticamente solo il petto... per m... pericolo scampato hahahahahah

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  6. Sei fortissimaaaaaaaaaaaaaaa, mi metti di buon umore ogni volta che passo da te, grazie Elvira!!!!!

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  7. ciao elvira, siAMO invidiose ma ti vogliamo bene...baci nonna,gatto, Ewa

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  8. Immagino te alle prese con il pollo...anzi ci hai provato ...io non riuscirei mai...
    Certe cose non le faccio!!!!
    Grazie per la spiegazione per la carta forno..userò il metodo!!!
    BACIONI!!!!

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  9. ahahahah avrei voluto essere li a vedere la scenetta! :) tu me manque dumme Elvira! :D

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  10. ma sei andata fino a Parigi per imparare a fare gli origami e del riso bollito?
    scherzo ovviamente, io il pollo lo compro già pulito e legato non ci penso nemmeno di mettere le mie mani sui suoi gioiellini!!!
    baci tesoro e mi manchi

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  11. Questa del "cartouche" (si chiama così il cerchio in carta forno no?)la sapevo perché l'ho letta tempo fa sul Grande Libro dei Cuochi di Marchesi...che tra l'altro è fantastico se poco poco ami la cucina internazionale.

    Un caro saluto,

    Ilaria

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  12. Meravigliosa spiegazione...ma..mi son persa al punto 2 :-DDDD Ok, ok..non non sono brava in queste cose..non so cucire nemmeno un bottone, lo ammetto...comunque la spiegazione delle parti basse dei polli mi ha fatto quasi venire voglia di tornare vegetariana (lo sono stata per oltre 10 anni:-))ma la ricetta finale era cosi buona che..naaa...non ci torno, tranquilla:.D Baci e buonanotteeeee

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  13. Elvira, sei uno spasso. Anch'io con la legatura sono una frana... ma tra poco, vedrai sarai bravissima :D Per quanto riguarda il corso: fallo. Effettivamente sei nella patria dei macarons, chi meglio di te per carpirne i segreti!!! Dai fai opera di spionaggio ;D bacioni

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  14. @Claudia: ahah pensa alla mia faccia quando lo chef ha iniziato a piegare (2secondi)... Prima di capire cosa stesse facendo ce n'é voluto! Ma credo possa tornare utile dato che é rapidissimo da fare (una volta capito) ed estremamente perfetto!

    @Nani&Lolli: ahha hai ragione, povero pollo.. ma cosa ci posso fare?? mica siamo abituati noi a rtastullarci con polli morti e flaccidi! :)

    @Federica: felice di averti reso la giornata migliore, il mio pollo l'ha resa molto meno felice a me devo dire! ahha Cmq anch'io sono tipa da petto e non credo proverò a legare un altro pollo :) Per il cono di carta io sono più o meno capace, ma appena mi danno un input da maestro te lo passo! :)

    @Emanuela: ahah hai ragione.. Ma nella classe vedevi proprio la differenza di bravura. Voglio dire, gli americani in due secondi avevano legato il loro pollo. Ma poi quando si trattava di togliere i petti e le cosce? Be' diciamo che il mio era una carcassa mentre il loro un pollo anoressico :) ahha un abbraccio

    @Pannifricius: ahha ma poi anche se lo facciamo a casa si può evitare di legarlo. Il legarlo serve solo a tenerlo assieme per evitare che un domani arrivi da un cliente sfasciato. Ma a casa?? :)

    @speedy70: trooooppo buona!! Grazie cara, buona giornata!!

    @Ewa: Che sorpresa!! Che bello sapere che leggete anche voi!! UN abbraccio fortissimo, vi adoro

    @Renata: usalo il meteodo carta forno perché vedrai, una volta capito che ci vogliono 2 secondi, ti eviterai la rottura di tagliare dei cerchi con sopra una teglia.. Insomma, davvero semplificato :) Per il pollo. No comment!

    @Anonimo: dumme du! Tu me manque aussi <3

    @Lady Mixer: ahah hai ragione, e pensa che il primo giorno ho imparato a fare una minestra! ahaha :) Ma dai qualcosa si apprende! Mi manchi anche tu cara e non vedo l'ora di mangiare IL TUO pollo :)

    @Giovanna: grazie cara :)

    @Ilaria: Grazie per il consiglio di lettura :) Sono contenta che le mie spiegazioni siano state chiare. Fammi sapere se mai lo farai come ti é venuto. Un abbraccio

    @Yrma: Il punto due praticamente ti fa piegare il foglio in due per la prima volta, da destra a sinistra. Più chiaro adesso? ahah cmq capisco la tua voglia di tornare vegetariana, ma non ne vale la pena credimi :) Un abbraccio

    @Marina: si infatti credo di farlo, adesso devo solo trovare un buchino tra le mille ore di corso da lunedi a sabato.. come dire, impresa ardua! :) Ma se lo faccoi non preoccuparti sarò una sorta di agente segreto della CIA :) Un abbraccio cara

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  15. Ma lo sai, no dico...hai un'idea di quanto io mi diverta a leggere queste tue avventure??
    Per la tecniche mi prendo il tempo più tardi di guardare ben bene, intanto ti mando un grande abbraccio!

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  16. gia' mi immagino la scena del pollo e che risate! credo che lo avrei bucherellato tutto anche io! grazie per il video e la ricettina :-) sei un mito di simpatia! bacioni e alla prossima puntata!

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  17. ti scusi x il post lungo???? ma che dici!!!! scrivi scrivi che se una xsona sa' si rinfresca la memoria e x chi nn sa' impara con te...sei grande a con dividere le tue lezioni con chi nn puo' andare. Hai un animo buono lo sai??? bacissimo cara ^-^

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  18. monia sei bravassima a scrivere a lungo.

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