domenica 8 gennaio 2012

Pechino? Peggio!

La mia passione viscerale per il mercato é nota a chi mi circonda. Il mio vagare senza meta tra le bancarelle di beni alimentari é snervante per la maggior parte dei miei conoscenti ma un toccasana per me.
Il mercato mi mette di buon umore, mi rallegra, mi fa sorridere, mi fa socializzare e soprattutto sognare. Amo osservare la gente che compra, baratta, guarda, pesa e chiacchiera. Eh già, perché al giorno d'oggi nei supermercati non si parla più mentre nelle botteghe e per strada il colloquiare é all'ordine del giorno.
Per questa ragione stamattina ho aperto gli occhi e già sorridevo: domenica = giorno di mercato. Proprio sotto casa mia. Mi vesto, scendo e mi confondo tra la gente. Tra i papà con i bimbi in braccio che attendono la mamma presa dal verduriere, le vecchiette che trascinano la loro borsa con le rotelle piena di monopezzi (1 pesce, 1 michetta, 1 zucchina) e i venditori. Voci grosse e corpulente per sovrastare il vociare della massa, prezzi vistosi e sconti ancor più leggibili, saluti tutti denti per conquistarti e trascinarti nella trappola dell'acquisto.
Io? Spettatrice. Mi aggiravo nella folla come una nuvoletta trascinata dal vento, canon al collo, grosso sorriso e via.
E io posso solo guardare!!!! Argh!






Lumache. E chi non le compra al mercato da noi?


In Cina i mercati alimentari mi avevano stupita. Ma a Parigi non sono meglio... Muso di maiale per cena?








SABLES NANTAIS
400g farina
1 punta di coltello di lievito per dolci
200g zucchero al velo
200g burro
4 tuorli
20ml acqua
1 sacchetto di zucchero vanigliato
un pizzico di sale
q.b. cannella
q.b. estratto di caffé (pochissimo!)
1 tuorlo


Mescolare farina, lievito, burro, sale, cannella (una punta) e vaniglia assieme. Aggiungere anche lo zucchero al velo.
Una volta ben amalgamati gli ingredienti (il composto dovrà assomigliare alla sabbia), aggiungere i tuorli e l'acqua. Impastate dapprima lentamente e poi con più vigore (se avete un'impastatrice) finché non otterrete una palla omogenea. 
Lasciare riposare nel frigorifero per 20-30 minuti. 
Scaldate il forno a 160°C - 170°C.
Stendere la pasta su un po' di farina ad uno spessore di 0.8-1cm e con l'aiuto di un coppapasta tagliare dei cerchi di circa 13cm di diametro. Posizionarli a zig zag sulla teglia (con carta da forno) così che l'aria riesca a passare bene tra i biscotti.
Mescolare il tuorlo con un po' di acqua e un goccio di estratto di caffé. Quest'ultimo viene messo più per il colore che lascia che non per il gusto.
Spennellare i biscotti e con l'aiuto di una forchetta incidere 2 linee orizzontali e altre 2 a 30° rispetto alle prime (vedrete nella foto). Più questo passaggio verrà fatto in fretta, più facile sarà farlo. Inoltre, se proprio non doveste riuscirci, intingete la forchetta nell'uovo e sarà più facile. Questa operazione si chiama DORURE.


L'unico posto al mondo dove dei biscotti valgono più delle star Hollywoodiane!

NOTA:
Vi lascio due commenti fatti dal nostro prof pasticcione. Se dovesse già essere chiaro per tutti scusate la mia ignoranza e presunzione, ma credo possa essere utile :)

1. Perché si aggiunge il sale nei biscotti?
Perché il burro ha un alto contenuto di grasso e quindi non ha abbastanza acqua per sciogliere tutto il sale. Così facendo esalta i sapori senza contrastare.

2. Perché in alcuni biscotti si aggiunge lo zucchero per ultimo?
Questa operazione permette infatti allo zucchero di non sciogliersi con gli altri alimenti e quindi di restare granuloso a fine cottura. Questo lascerà una bella sensazione in bocca senza risultare eccessiva. Nel caso specifico dei biscotti fatti oggi, lo zucchero va unito subito perché essendo al velo ha la stessa consistenza della farina e quindi non si sentirebbe comunque una differenza.

21 commenti:

  1. ahahha w i musi di maiale! ma che bei biscottini!
    - assaggiatrice in manco dai manicaretti della sua chef preferita-

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  2. Ciao che belle foto e che bei biscotti. ciao

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  3. ciao bella, grazie per queste tue nozioni sui biscotti, non le sapevo.
    Anche a me piace andare nei mercati, sopratutto quelli di altri paesi.
    Mi piacciono tanto le usanze e le ricette francesi.
    Quei biscotti con i due buchi rossi somigliano ai miei spitzbuben.
    un bacione

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  4. Anch'io adoro il mercato e se ci fosse stato mio marito stai sicuro che quel muso e quelle orecchie sarebbero state la nostra cena ...qui in Calabria si mangiano eccome....FRITTOLE!!!! Calderoni giganteschi fuori dalle macellerie il Sabato mattina con pezzi del maiale cotti nel loro stesso grasso....Panini a go go....
    Ottimi i biscotti e bellissime le decorazioni!!!!
    Un bacione

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  5. carissima, anch´io sono una fan dei mercati!!! un piacere questa passeggiata virtuale un grande bacio e felice 2012!!!

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  6. tu andresti a braccetto con mia mamma che ama i mercati in modo esagerato! io invece, ammetto che mi spazientisco dopo un po in quella bolgia!! Belli i tuoi biscotti..segnerò le note e grazieeeeeee :DD

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  7. ...si ma i mercati francesi conquistano tutti però. Io che solitamente al mercato vado col cronometro cercando di segnare il miglior tempo con la migliore spesa, in Bretagna e Normandia ho stupito mia moglie, per la lentezza e il piacere con cui mi aggiravo fra ouitres e moules, baguettes e boudin....
    Complimenti per l'esperienza che state facendo e grazie per i consigli/spiegazioni.
    Anche se alcune cose le facciamo perchè tramandate o imparate, non sempre ne conosciamo l'esatto motivo... parlo per me ovviamente. Grazie e buon proseguimento!!!
    Paolo

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  8. Buon 2012!! Non è che tra i buoni propositi del nuovo anno c'è una bella ricetta cotta al VAPORE ?!

    Ti aspetto !!

    http://www.archcook.com/2011/11/una-nuova-sfida-contest-cottura-al.html

    belle foto, mi hai fatto rivivere l'esperienza!

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  9. Davvero delle star!!! la dorure è perfetta :-)

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  10. A chi lo dici!? adoro i mercati e a Parigi ne ho beccato uno interessantissimo....ma non mi sono imbattuta nei musi di maiale! :)))
    ciao cara Elvira!

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  11. Ah che belli i mercati..li adoro, quando vado in una città nuova sono capace di fare chilometri per cercarli. E poi hanno un odore particolare, altro che supermercati e tristissimi centri commerciali! Io che non sono una grande biscottara mi segno senz'altro le tue dritte, perché in materia ho molto da imparare. Un bacio e buonanotte :-)

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  12. Mi son presa la tua ricettina che dev'essere ottima e poi sono carinissimi!!! grazie!!! buon inizio sett ^-^

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  13. Ciao cara!!!!!
    Ho letto gli ultimi post che mi ero persa durante le feste e sono felice per te che stai coronando il tuo bel sogno!!
    In bocca al lupo :-)
    Un abbraccio

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  14. Heyyy! Cavolo che belli che sono i vostri dolci...un sable nantais non sapevo cosa fosse fino a un min fa e ora ne sono follemente innamorata :) ovviamente è impossibile che a noi comuni mortali venga così strafigo. Attendo tuo imminente invito a bere un tè. ti strabacio

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  15. Grazie per la condivisione!

    Ti seguo...

    Ilaria

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  16. Che belle foto!Buon anno cara!Un bacione!

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  17. che avventura che stai vivendo! bravissima!
    ma i nasi e le orecchie di maiale? :-D
    bellissimi quei biscotti!!! ciao!

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  18. mi sono letta almeno 5/6 tuoi post... mi hai davvero incuriosita! grazie di essere passata da me e dei complimenti, così ti ho scoperta! :) mi pare di aver capito che sei giovane anche tu e il fatto che tu sia partita per Parigi (e dico.. PARIGI!!!!) per seguire i corsi della CB è.. straordinario! chissà quanto costano.. :/ ma che meraviglia!!!

    anch'io adoro i mercati! e mi piace tantissimo cogliere i piccoli particolari, come hai saputo fare tu con le tue foto.. e pensare che da piccola li odiavo dal profondo!! :)

    ti faccio un grande in bocca al lupo per la splendida avventura e passo a trovarti presto, per scoprire altre ricettine, come questi splendidi biscotti che avevo assaggiato ai mercatini esteri che fanno ogni anno a Firenze, ma di cui ignoravo il nome!
    a prestissimo!!!!

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  19. Anche a me piacciono da matti i mercati! Purtorppo da noi non c'é molta tradizione. Sono tristi e poco forniti. Che dire del mercato parigino...uno spettacolo! Certo che a Parigi tutto chic...pure il mercato! Grazie di condividere con noi le tue avventure, così facendo ci rendi davvero partecipi e...mi é sembrato per un attimo di essere lì a gironzolare tra i banchi... Un bacione!

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  20. a me nn piacono x niente i mercati,li odio tanto,a me piace stare sul computer e scrivere,questo si ke mi piace pure tanto

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  21. Sablage! Frasage!
    Due delle prime tecniche da imparare.
    Mi chiedo se una volta ne insegnassero di diverse.
    Domanda: lo chef pasticcione era chef Cotte?
    ;)

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