domenica 15 gennaio 2012

Shopping

Parigi, la città della moda e dei bei negozi. Si. Un piffero!
Ieri pomeriggio, dopo aver passato la giornata a veder accoltellare granchi o a farli morire nell'olio bollente (uaaah!!!!), mi sono concessa un pomeriggio di shopping con le mie compagne di corso. Motivate, prendiamo la metro e ci dirigiamo in centro. Ci mangiamo un'insalata (dovrò parlarvi di questo concetto favoloso di ristorante) e iniziamo il tour porta-a-porta.
Entriamo in questo negozio carino e ci tuffiamo nei vestiti. Gira che ti rigira trovo un abito nero molto carino, monospalla, abbastanza aderente ma spiegazzato per cui non troppo rischioso. Lo guardo. Lo riguardo. Lo prendo in mano. Lo rimetto a posto. Faccio un giro. Ritorno. Lo guardo. Lo riguardo. Arriva la commessa, una tipetta alta 1.40 di origini asiatiche con un grugno al posto del sorriso, "Hai bisogno?". Le rispondo che mi piace molto quel tipo di abito e che stavo guardando le taglie. "Ah per te?" dice e mentre mi squadra dall'alto in basso finisce la frase "Voglio dire, con quelle anche?". La guardo esterefatta, guardo le mie anche, guardo le sue e trovo il coraggio per dirle "eh già, ma vorrei comunque sapere come funziona con le taglie". Spazientita mi molla una 42 in mano (nonché la mia taglia) e mi dice "comunque più grande non ce l'ho, fattene una ragione". ahahah.. Ma vi rendete conto? Ho preso il miniabitofascianteesexy ormai diventato unoschifoditubinoperanoressiche e l'ho messo al suo posto. Per fortuna avevo mangiato solo un'insalata a pranzo!

PASTA SFOGLIA
Faccio una premessa. Ho sempre avuto il pallino della pasta sfoglia, ho sempre voluto farla ma mi sono sempre bloccata nel leggere le descrizioni su libri e siti vari in quanto mi perdevo alla prima piega. Dal momento che farla é veramente una sciocchezza e il risultato é talmente soddisfacente che BISOGNA FARLA almeno una volta nella vita. Forse tutti voi siete già degli esperti ma se qualcuno non avesse ancora avuto il coraggio, si butti pure in questa avventura perché non ne rimarrete delusi!
NOTA: non potendo fare foto mentre sono a scuola, ho rifatto la pasta sfoglia con della pasta brisé che ho preso da scuola. Per cui non guardate troppo il mio risultato quanto i passaggi!

STEP 1: La Détrempe
Bisogna preparare la "détrempe" che é l'impasto che poi verrà piegato con il burro. Per questo abbiamo bisogno di:
300g farina
50g burro
150ml acqua
6g sale
In un pentolino fare sciogliere dolcemente il burro.
In una ciotola mescolare la farina con il sale.
Quando il burro sarà fuso, aggiungere l'acqua fredda e mescolare brevemente con un frustino. Aggiungre alla farina e impastare con un dito facendo amalgamare i liquidi. Quando saranno amalgamati, rovesciare sul tavolo e lavorando brevemente finché l'impasto risulti liscio creare una palla. Su questa palla incidere una X con un coltello. Mettere la palla incisa in una ciotola e coprire con la pellicola. Lasciare nel frigorifero per almeno 15-20 minuti.
STEP 2: La pasta sfoglia
Adesso bisogna mescolare la détrempe con il burro secco per creare la pasta sfoglia. Il burro secco é un burro privato dell'acqua ed é il meglio che si possa usare per la pasta sfoglia. Se non doveste trovarlo usate la margarina o il burro normale e dovreste ottenere un buon risultato.
200g burro secco
q.b. farina per stendere
La consistenza del burro secco e quella della détrempe devono essere uguali, per cui toccateli e a dipendenza di come vi sembrano lasciate in frigorifero più a lungo uno o l'altro. Cercate di tagliare il burro in un panetto rettangolare e regolare.
Prendete la vostra palla a croce e posizionatela sul tavolo infarinato.
Iniziate a spianare dalle punte cercando di creare una croce lasciando il mezzo un pochino più rialzato rispetto al resto (tipo un mini vulcano).
Una volta fatta la croce, posizionate il burro nel centro (nel mio caso un pezzo di carta) e inglobatelo nell'impasto. 
Per fare questo bisogna chiudere uno dopo l'altro i lati della croce in senso orario. Prendete il tempo per fare questa operazione e per cercare di racchiudere al meglio il burro.
Una volta intrappolato, prendete il mattarello e premete diagonalmente nei due sensi (vedi foto). Questo faciliterà la stesura della pasta.
 Iniziate a spianare la pasta cercando di formare un rettangolo preciso. Per raddrizzare la pasta usate il mattarello (picchiettate sulla pasta sui 4 lati). Mi raccomando, spianate la pasta sia per il lungo che per il largo. E importante perché così l'impasto "ricorderà" i vostri movimenti e non si ritirerà durante la cottura.
STEP 3: PRIMA PIEGA
Quando avrete il vostro bel rettangolo, dividetelo mentalmente in 3 parti e piegate. Io ho scritto i numeri sul mio impasto così é più facile capire. Girate la parte 1 sulla parte 2. In seguito piegate la parte 3 per ottenere un rettangolo.
 Fate attenzione che sia un bel rettangolo perché se ci sono dei buchini (come sotto mostrato dalle frecce rosa), si rischia che la pasta abbia meno strati di sfoglia. Per cui cercate di essere il più precisi possibile!
Fatto questo, girate l'impasto di 90° (poco importa se in senso orario o antiorario, ma se iniziate a girarlo in un modo, dovete continuare a girarlo da quella parte). Io l'ho girato in senso antiorario. Adesso davanti a voi dovreste avere una sorta di libretto.
STEP 4: SECONDA PIEGA
Spianate la pasta (controllate di averla ruotata di 90°!!) come prima in un rettangolo preciso. Se dovesse fuoriuscire del burro copritelo con un po' di farina. Continuate a spianare sia per il lungo che per il largo e aiutatevi con il mattarello per dare una forma precisa. Una volta ottenuto un bel rettangolo (dovrebbe essere lungo almeno 70-90cm e largo 20-30cm) ripetere il procedimento di prima.
Dividere visualmente l'impasto in 3 e piegare la parte 1 sulla 2 e di conseguenza la 3 sul resto.
Girare l'impasto di 90° nella direzione scelta prima e marcare l'impasto con due dita. Questo significa che avete fatto 2 pieghe così sarà più facile ricordare.
Coprire bene l'impasto con la pellicola e mettere in frigorifero per almeno 15-20 minuti così da far rassodare il burro. 
Non metto più tutte le foto, perché il procedimento é uguale a quello visto nella prima piega.
STEP 5: TERZA PIEGA
Prendere l'impasto raffreddato e metterlo davanti a voi a forma di libro (come per la piega 2) e spianare nuovamente in un rettangolo. Se del burro fuoriesce coprirlo con della farina.
Una volta raggiunte le dimensioni necessarie, dividere l'impasto in 3 mentalmente e piegare. Parte 1 su parte 2 e parte 3 sul resto.
Girare di 90° sempre nello stesso verso e continuare a spianare.
STEP 6: QUARTA PIEGA
Spianare fino ad ottenere un rettangolo. Dividerlo mentalmente in 3 e piegare nuovamente la parte 1 sulla 2 e la 3 sul resto. Girare di 90° sempre nella stessa direzione e imprimere nell'impasto due volte due dita che stanno a simbolizzare le 4 pieghe. Imballare nella pellicola e mettere al fresco per altri 15-20 minuti.
STEP 7: QUINTA PIEGA
Accertarsi che l'impasto sia a mo' di libretto davanti a voi e iniziare a spianare la pasta sempre ricordandosi di farlo per il lungo e per il largo. A questo punto non dovreste più avere del burro che esce, ma se del caso aggiungete farina sul punto specifico e continuate a spianare. Cercate di ottenere nuovamente un bel rettangolo preciso e una volta ottenuto dividete mentalmente in 3 e piegate la parte 1 sulla 2 e la 3 sul resto. Girate di 90°.
STEP 8: SESTA PIEGA
Questa non é veramente una piega, quanto la finalizzazione della pasta sfoglia. Spianate l'impasto sempre nel solito rettangolo accertandosi di farlo in tutte le direzioni. Raggiunto uno spessore di qualche mm (non spianate troppo!), posizionate il vostro rettangolo sulla carta forno e mettetelo nel frigorifero per 10-20 minuti. NON A LIBRETTO MA SPIANATO!
STEP 9: FINALE
Togliete il rettangolo dal frigo e spianatelo orizzontalmente così da ottenere un bel rettangolone di pasta sfoglia. Per capirci il mio é quasi passato da rettangolo stretto e lungo a quasi quadrato. In questo modo la pasta diventerà più fine.

Ed é a questo punto che potrete sbizzarrirvi utilizzando la vostra pasta sfoglia MAISON :)

NOTA:
1. Importantissimo é che la sfoglia possa sempre muoversi sul piano di lavoro. Accertatevi che ci sia abbastanza farina (senza cmq esagerare!) e che l'impasto sia ben mobile
2. Ogni volta che avete il libretto in mano, fate le due pressioni diagonali con il mattarello, vi aiuteranno a spianare
3. FATELA! La soddisfazione é enorme :)

Noi abbiamo dovuto fare dei vol au vent (lasciate perdere quello che c'é nel vol au vent perché fa schifo, ma questo é quello che dobbiamo fare). Per farli basta tagliare la pasta con due coppapasta della stessa dimensione dentati, in uno fare un buchino più piccolo. Incollare i due uno sopra l'altro spennellando dell'acqua solo sui bordi (! Importante ! Se la mettete dappertutto non ci sarà il buco!). Spennellare di tuorlo e acqua sopra per renderlo più bello e infornare.
Se la pasta sfoglia é stata fatta bene, il vostro prodotto cotto non dovrebbe assomigliare alla torre di Pisa tutto storto ma dovrebbe essere "sfogliato" da ogni parte allo stesso modo!
Buon divertimento!





29 commenti:

  1. ciao, grazie per essere passata dal mio blog.. hai fatto una spiegazione della pasta sfoglia meravigliosa... la terrò presente quando la proverò,complimenti

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  2. mamma mia che lavorone!!! e quanto sei stata precisa e gentile a spiegarcela...è meravigliosa la pasta sfoglia...già la immagino in mille sapori dolci e salati mentre si deposita dolcemente sui miei fianchi...hahahahaha

    buona domenica!!

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  3. Ele Ele, sinceramente tu non hai solo l'animo, la mano e la fantasia di una grande cuoca. Secondo me sei pure un'ottima scrittrice...un abbraccio!

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  4. Ciao mi salvo il tuo post perché è molto chiaro. e per la commessa... Lasciala perdere... era solo invidiosa perché per lei il tubino diventava... un abito lungo:-)

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  5. Grazie della spiegazione dettagliata e molto interessante....io sono una di quelle che la pasta sfoglia la compra bella fatta ma tu sei stata molto chiara e incoraggiante e può essere che mi decida...per la commessa odiosa ma che comunque con l'altezza rientra nella mia di categoria... purtroppo!!!! ...penso che abbia parlato spinta da una cattiveria che ti nasce dentro contro le persone alte...comprendi e perdona cara Elvira
    Un bacione .... comunque l'abito l'avrei comprato ugualmente anzi l'avrei indossato e sarei uscita di lì a testa alta magari con una pernacchia....

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  6. Adoro trovare i tuoi post di scuola di cucina. Sei stata fantastica a ripetere tutti i passaggi per il post. Che tenerezza i fogliettini, soprattutto quello del burro :) Sei stata ultra chiarissima. Ma io il coraggio di farla non l'ho trovato!!! Ancora complimenti, Cat p.s. il burro secco non l'avevo mai sentito; p.p.s: stra-abbasso la commessa!

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  7. bellissimo questo post! la tua spiegazione è la + chiara e precisa di tutta la blogosfera..sabato prossimo ci provo :P muahahhaha
    un bacio :)

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  8. sei bravissima, sia a prepararla che a spiegare così bene!

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  9. No, poveri granchi! :S
    Ma soprattutto che razza di maleducata la commessa di quel negozio!!

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  10. Cugina per prima cosa un calcio in culo alla commessa non glielo avrebbe levato manco il padreterno, cooomunque GRAZIE di cuore per i "disegnini": ora ho capito finalmente come accidenti fare la sfoglia :)

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  11. ciao Elvira, commesse così ne ho sempre trovate tante. Anche io porto una 42, le mie curve su fianchi e sedere sono evidenti, ma io ne vado fiera. I vestiti aderenti stanno bene a chi ha le curve giuste e non ai pali della luce.
    Grazie alle tue spiegazioni perfette (ci metterai una vita a scrivere i post).
    Anche io voglio fare shopping a Parigi!!!!!
    baci sabina

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  12. Adesso mi stampo tutto e mi metto a studiare. Sono rimasta un po' al palo ma ora ho risolto. Grazie per tutte queste belle cose che dividi con noi, sei uno spettacolo di blogamica. baci a presto, buona settimana

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  13. Fantastico questo tutorial per la pasta sfoglia! ... più chiaro di così non si poteva proprio fare! :)

    ... prima o poi bisognerà affrontare anche questa! :)

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  14. Grazie infinite per la dettagliatissima guida :) Mille volte ho letto le istruzioni per la pasta sfoglia e non si capiva molto..Davvero grazie mille!
    Ora si può riprovare :)
    Bau bau

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  15. ps.da oggi ti seguo volentieri :)

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  16. Bellissima spiegazione!! Ho appena acquistato un libro sulla sfoglia bellissimo dove riportano questo tipo di pieghe ma senza le foto passo passo non avevo capito molto bene... ora finalmente mi è piu chiaro e la proverò quanto prima.. Grazie mille!! P.s. nel procedimento usano un panetto di burro però con amalgamata un pò di farina, pensi che sia appunto per ottenere un "burro secco"? Baci

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  17. Che spiegazione dettagliata,così non si può di certo sbagliare. Grazie per essere passata da noi

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  18. Il mondo è pieno di cafoni e cafone e purtroppo io di questo non riesco a farmene una ragione! Sei fantastica con i tuoi post sulle tecniche di realizzazione, come sempre ti abbraccio da qui (sigh!)

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  19. Questo è il post perfetto per chi come ha una memoria visiva, non credo che scorderò mai più come si fa la pasta sfoglia ! Troppo brava!
    alla prossima
    Ale

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  20. Che spiegazione meravigliosa...
    Io la pasta sfoglia la faccio, la ricetta non è proprio la stessa ma il procedimento si...e si ne vale la pena hai ragione:-)

    Per la commessa non mi esprimo...avendo io "taglie forti" forse non mi avrebbero neppure fatto entrare nel negozio ahahah

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  21. La pasta sfoglia questa sconosciuta. Confesso che prima di leggere il tuo post non ci pensavo manco morta! Però ora, contagiata dal tuo entusiasmo, dalle tue precise indicazioni e dal tuo meraviglioso risultato...diciamo che potrei anche! In caso te lo farò sapere :-)) In merito al tuo shopping...abbasso le commesse con la puzza sotto al naso e abbasso agli abiti-per-anoressiche! Un bacione.

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  22. Wow, che spiegazione favolosa, davvero dettagliatissima!! E il risultato da 10 e lode:)

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  23. quando vedo gli abiti taglia 38 nelle vetrine un pò sto male ma poi penso che anche nella mia 44 dopo tutto faccio la mia bella figura, l'importante è saper scegliere bene gli abiti che ci stanno meglio.
    La tua spiegazione è perfetta. Per modificare le tue foto con scritte disegni e altro ti consiglio www.picnick.com, un programma gratuito simile a photoshop.

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  24. Complimenti Elvira, bravissima, splendido e utile post!!!! Baci!

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  25. @Elena: grazie! Buona fortuna :)

    @Manuela: ahahah fai attenzione a non entrare in certi negozi :)

    @Bob: troppo buono! :) Un abbraccio

    @Pannifricius: segna segna, che é semplice e risultato assicurato!

    @Renata: ahah dici?? Cavolo :) Cmq avrei dovuto farlo davvero, ma mi ha proprio distrutta mentalmente e non avevo voglia di cambiarmi.. Ma la prossima volta lo faccio :)

    @Afrodita: ahhaha hai visto?? L'ho sempre detto io che dovrei fare la meastra d'asilo dato che amo colori e bigliettini :) Ma devo dire che per me é sempre stato difficile capire quello che faceva la gente per non parlare di leggerlo! E piega, e gira, e piega e gira... ahah :) Un abbraccio

    @Eres: graaazie!! Che gentilezza :) Cmq fammi sapere come ti esce!! Sono curiosa :)

    @Sara: grazie mille :)

    @Robin: lasciamo perdere i granchi che puzzavano pure! ahahah :)

    @Chiarina: grazie tesoro! :) Un abbraccio

    @Bionde: ahah ma ti rendi conto? Che poi voglio dire, vengo considerata una di quelle più magre che grasse. Insomma, fisico perfetto! ahahhaha :) Si vabbe', lasciamo perdere :) Un abbraccio

    @Arbanella: GRAZIE! Mi commuovi :) Fammi spaere se la fai :)

    @Lizzy: guarda é sempre stato un taboo per me, una di quelle cose che una volta o l'altra farò ma non so bene quando. E per quanto sia convinta che comprarla sia meglio, una volta va provata :)

    @Mirty: grazie mille! :) Vedrai che una volta fatta sembrerà una sciocchezza, é un lavoro ripetitivo e basta :)

    @Sarah: guarda io non ti consiglio di metterci della farina, perché tu vuoi che il burro si amalgami bene con il resto dell'impasto e vedrai che se chiudi bene il panetto la prima volta, non avrai problemi! Se mai, dopo, mentre spiani la pasta, se ti escono dei pezzetti di burro lì metti sopra la farina :) Prova! :)

    @2 amiche: grazie a voi :)

    @Margot: quando vuoi sei invitata qui :) Un abbraccio

    @Misurino: ahah grazie mille! Anche io ho bisogno di visualizzare per memorizzare e forse per questo ho fatto un post simile :) Cmq ogni tanto credo che dovrei fare delle video ricette, perché ci sono dei proceidmenti così banali ma così difficili da spiegare a parole che varrebbe la pena.. SI vabbe', mi sto montando la testa! ahah :)

    @Babbi: sempre detto io che sei un passo avanti! :)

    @Orecchini: Ma che poi non era mica un abito per anoressica.. quell'antipatica! ahah :) Cmq per la pasta sfoglia provaci, non é una di quelle cose che fai tutte le volte, ma una volta secondo me vale la pena. Qunado la vedi gonfiare nel forno ti si riempie il cuore! ahah :)

    @Giulia: grazie! :)

    @Dolci di Laura: Ma dai!! Cavolo che taglia é la 38?? Un po' di seno e un po' di fianchi ci vogliono. A me i manici di scopa non piacciono! :) Grazie per i consigli, sono entrata nel sito da te consigliato ma non ho trovato ciò che cercavo.. Riguarderò con più calma :)

    @Speedy: grazie cara! Sei una stella!!

    UAAAH CE L'HO FATTA!! :) UN ABBRACCIO A TUTTI VOI <3

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  26. mamma mia sei stata bravissima a cimentarti in questa cosa. complimenti!

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  27. Ma che carino questo tuo blog ho dato una sbirciatina veloce per ora, ma ci tornerò con calma!!! Con la sfoglia sei stata bravissima e... per la commessa, non preoccuparti i cafoni purtroppo ci sono in ogni parte del mondo!!! Un abbraccio di felice giornata! Any

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  28. si si si puoi dirlo ke questo bolg è bellissimo!

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  29. Che invidia!
    Niente vol-au-vent per noi in pasticceria.
    Però abbiamo fatto i salatini e lì la sfoglia è invertita: burro fuori e detrempe all'interno.
    Ti lascio immaginare la fatica di lavorarla col calore estivo, ma il risultato è buonissimo!

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