venerdì 29 giugno 2012

Delusioni amorose

Era già capitato in passato, un istinto depressivo e malinconico causato da un'attesa infinita. Eh già, il fidanzatino dell'epoca aveva promesso di venirmi a trovare un sabato nel primo pomeriggio. Alle 20.30 non era ancora arrivato e dopo averlo chiamato a casa per accertarmi che fosse almeno all'ospedale con una frattura ed aver invece scoperto che era a casa con gli amici a bere birra mi sono convinta che sì, la mia attività pomeridiana aveva comunque avuto ragione di esistere.
Dopo quelle 6-7h passate a casa sul divano a trafficare con lacrimoni da coccodrillo prima e maledizioni poi e la chiamata rivelatrice ho persino passato il resto della serata da cecchino sul balcone di casa (non si sa mai che arrivi a scusarsi con tanto di mandolino e rosa rossa).
Finita l'opera ho posato il capolavoro e con esso l'ascia di guerra.
Dopo anni mi sono ritrovata l'altro giorno in un negozio di casalinghi, senza che la mia mente capisse cosa stava facendo il mio corpo mi sono ritrovata ad acquistare di nuovo lui.
UN KIT DI RICAMO PER PUNTO E CROCE.
Per foruna stavolta non sto aspettando nessuno, semplicemente mi andava di vivere la vita da 90enne, almeno per qualche giorno. Non mi credete??
PS: Vi chiedete forse com'é finita col fidanzatino? Diciamo che mia mamma ancora oggi tiene il sacchetto di lavanda da me ricamato come oracolo e dimostrazione di quanto io fossi stata stupida nel perdonare (e forse anche chiedere scusa) al ragazzo e sopportare lui (e i suoi comportamenti) per un altro anno. Altro che punto e croce!

TERRINA DI VERDURE
1-2 zucchine
1 melanzana
2 peperoni rossi
2 peperoni gialli
1 spicchio aglio (opzionale)
q.b. sale, olio, pepe
q.b. rosmarino



  • Prendere i peperoni e lavarli, tagliarli a metà e privarli dei semini e della testa. Tagliarli a quarti e metterli nel forno (pelle in su) a 200°C finché saranno diventati neri (non bruciati). Di solito impiegano dai 10 ai 20 minuti a dipendenza del forno e della dimensione. Mettere i peperoni in un sacchetto di plastica per una decina di minuti prima di spellarli (questo facilita l'azione)
  • Con l'aiuto di una mandolina tagliare delle strisce (per il lungo) di zucchine e melanzane. Io ho utilizzato uno spessore di 2-3mm circa
  • Prendere una teglia da forno e spennellarla con abbondante olio d'oliva, qualche fettina di aglio (io non l'ho messo causa Lui insofferente) e dei ciuffetti di rosmarino. Posizionare sopra prima tutte le melanzane, poi condire con un po' di sale ed olio e rosmarino. Coprire con le zucchine, salare leggermente e oliare, i peperoni e così via. Finché avrete finito le verdure. Ricordatevi di abbondare di olio con le melanzane e di non dimenticare il sale
  •  Infornare a 180-200°C per 15-20 minuti. Togliere dal forno e coprire con la carta alu. Una volta fredda schiacciare sulla superficie per cercare di "incollare" le verdure tra loro e mettere nel frigorifero per almeno 12ore
  • Servire tagliata a cubetti o a fette a dipendenza della forma




NOTA:
Nella ricetta alla quale mi sono ispirata condivano molto di più le verdure, io le ho lasciate naturali ma volendo si può aggiungere ogni tipo di spezia o erba (magari del timo limone). Inoltre facevano cuocere le lamelle di zucchine e melanzane nel forno per 10-15 minuti con abbondante olio. Lasciavano raffreddare brevemente e poi mettevano in una teglia oliata e costruivano verdura dopo verdura schiacciando bene per far uscire i liquidi. Lasciavano riposare 12 ore nel frigo. La mia era interessante in quanto le verdure erano cotte ma sembravano quasi crude. Nell'altra erano indubbiamente più cotte e magari anche più grasse ... Forse anche più unite però :) .
Ultimo appunto (oggi sono prolissa), volendo si possono aggiungere/togliere verdure. Magari mettere le cipolle tagliate a rondelle oppure delle patate sbollentate prima. A voi la scelta :)

19 commenti:

  1. Mi piace questa ricetta e non mi sembra nemmeno molto grassa.

    RispondiElimina
  2. Pensa a chi invece ha atteso invano, senza aver prodotto nulla... :)))
    Divertente puntocroceggiare!

    belli questi trancetti multicolor, fanno festa :)

    RispondiElimina
  3. Alla faccia del fidanzato ritardatario! Non sa mica cosa si è perso... di sicuro i cubetti multicolore!

    RispondiElimina
  4. Tu fai anche punto croce?! Sei assolutamente la donna della mia vita :) domani si riparte, nn vedo l'ora di raccontarti tutto!

    RispondiElimina
  5. Amelia fattucchiera1 luglio 2012 11:44

    Per essere precisi, visto che la storia è durata un paio d'anni -estati e inverni compresi - la signorina Elvira, in estate, si è fatta ore e ore di punto croce (grazie a Dio la storia è finita prima che terminasse un orribile quadro con tanto di tramonto e barche sul mare.. sicuro avrebbe preteso che lo appendessi in sala...) ma, peggio ancora, in inverno ha passato giornate a sfornare biscotti, mulino bianco alconfronto è una botteguccia.... Meno male che è finita la storia ... mi è rimasto dell'estate un sacchettino per la lavanda,a futura memoria, e dell'inverno biscottiano un paio di chiletti sul sedere....
    L'altro giorno infarto: ho pensato è finita con LUI...un orrendo gallo pronto a farsi infilzare con aghi e fili e filetti multicolore è apparso in casa. Pare invece sia stato un acquisto compulsivo, Elvira, non avendo trovato ne' libri ne' accessori ne' spezie magiche per la cucina,ha ripiegato su pollo a punto croce...Parigi le ha insegnato come trattarlo con gli aghi....

    RispondiElimina
  6. Buonissimi questi stuzzichini, molto sani anche.... in fondo tutti da ragazzi abbiamo fatto come te, abbiamo avuto a che fare con personaggi...non troppo meritevoli, eppure li abbiamo perdonati, perchè forse una volta eravamo meno disiillusi e più ingenui. e secondo me è giusto così! un bacio

    RispondiElimina
  7. bella idea fresca e facile estremamente estiva brava e buona settimana

    RispondiElimina
  8. Ma è Buonissima questa ricetta!!!Bravissima te la copio sicuramente!!!
    Fresca e magra ...
    Quanto al punto croce,
    ancora non me la sento!

    p.s. Complimenti per aver avuto il fegato di riprendere tra le tue braccia il fidanzatino cattivo!
    Noi donne a volte siam proprio incredibili....
    ma per riprendersi dalle delusioni , per fortuna ...
    ci resta sempre il punto croce!:-D :-D

    RispondiElimina
  9. sai che facevo sempre queste terrine quando mia figlia abitava con me, ora che lei abita col moroso, io mangio poca verdura per non far arrabbiare la mia pancia e mio marito ringrazia perchè non è tanto amante del genere non le ho più preparate ma è un vero peccato perchè sono molto buone e versatili. Io usavo il tuo metodo più o meno, la preparazione che hai descritto dell'altra ricetta mi sembra laboriosa e inutile, come dimostra la tua terrina è venuta benissimo e tutto mi sembra cotto perfettamente!! Brava ne mangerei volentieri un'assaggio

    RispondiElimina
  10. Allora io sono la novantenne per eccellenza: faccio punto croce da sempre e mi piace un sacco! Sto lavorando ad un'impresa che penso mi accompagnerà tutta la vita, una coperta patchwork con immagini di animaletti e altre chicchine stile country da alternare a scampoli di stoffe di varie fantasie... non credo la finirò mai ma mi rilassa un sacco!
    Geniale scoprire tutte le ricettine che avevi fatto quella volta, dai pomodori ripieni alle cocottine coi ceci, ma che occasione era?

    RispondiElimina
  11. ...ogni tanto cedo anch io...vecchi ricordi della super scuola cattolicissima dove ho passato ben tre anni tra pizzi e merletti...
    Super ricetta!!

    RispondiElimina
  12. si ma, dove l'hai lasciata la sedia a dondolo e la copertina????

    RispondiElimina
  13. Però, interessante questo aspetto creativo delle pene d'amore. Almeno così non restano solo i brutti ricordi ;)

    RispondiElimina
  14. Simpaticissimo questo post: le pene d'amore adolescenziali, a rileggerle dopo vent'anni, fanno sempre sorridere. Il brutto è quando le stai vivendo!!!!

    RispondiElimina
  15. ahahah, che tempi lontani (per fortuna..., per certi versi), bello!! Ultimamente è capitato di ri-avvicinarmi al punto a croce anche a me, sarà segno buono?
    mi hai regalato un sorriso, grazie.
    E.

    RispondiElimina
  16. Io non ho mai fatto punto croce... non so fare punto croce né nessun punto... non ho mai avuto questa possibilità di sfogo, ahimè...

    Però ho aspettato la cosiddetta fidanzatina (non lo era nemmeno, o quasi lo era, non so se lo fosse davvero, io speravo lo diventasse, né mai lo diventò...) per 4 ore sotto una forte nevicata davanti alla gelateria La Torinese di Bologna, via dell'Archiginnasio, pieno centro della città (i portici, punto forte e caratteristico di Bologna, stavano di fronte, io ero sotto la neve del tutto, e mai mi spostai, per timore che non mi vedesse... che scemo!). Ella non arrivò mai, né seppi più nulla al riguardo. Solo dopo un anno circa scoprii che era partita per Londra per sempre. Nemmeno me l'aveva detto! A parte l'afonia che ne derivò, per via dell'esposizione prolungata alle intemperie, non potei far altro che consolarmi con un gelato, che lenì assieme l'ugola offesa e l'amor proprio distrutto.

    Grazie per avermi fatto ricordare un evento triste, ma emblematico, da cui presi spunto per non aspettare mai più nessuno. più o meno...

    Ciao da Bologna

    RispondiElimina
  17. Il trionfo è di chi scopre a fondo i segreti di un prodotto eccezionale. Scopri anche tu le melanzane a filetti. Vai su http://www.vitalbios.com/A/MTQ2MzE2MDIyNCwwMTAwMDAwOSxtZWxhbnphbmUtYS1maWxldHRpLTMxNG1sLmh0bWwsMjAxNjA2MTAsb2s=

    RispondiElimina
  18. Se cerchi la qualità devi guardare nella giusta direzione. Prova i ceci e rosmarino. Vai su http://www.vitalbios.com/A/MTQ2NDIxMDM0OSwxMDAwMDAyLGNlY2ktZS1yb3NtYXJpbm8tMTgwZy5odG1sLDIwMTYwNjIyLG9r

    RispondiElimina
  19. Il trionfo è di chi scopre a fondo i segreti di un prodotto eccezionale. Scopri anche tu i ceci e rosmarino. Vai su http://www.vitalbios.com/A/MTQ3MzcxNjY0NCwwMTAwMDAxMixjZWNpLWUtcm9zbWFyaW5vLTE4MGcuaHRtbCwyMDE2MTAxMCxvaw==

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...