martedì 31 luglio 2012

Hit Parade Mongola

La mia top 10 mongola (non in ordine di preferenza):

1. Fare 350km in auto su strade sterrate, ex letti di fiumi, rocce e cespugli mettendoci dalle 5 alle 12 ore il tutto ballando la macarena e rischiando dislocazioni di anche, caviglie e spalle. Non da sottovalutare le testate picchiate sul tettuccio della jeep
 2. Accendere il fuocherello nella propria ger perché fuori fa freddo come se fossimo in Russia a dicembre (altro che 10°C la minima!), passare metà della notte a ravvivarlo e leggere a lume di candela con il proprio Lui. Questo vi assicuro non ha prezzo. Per evitare il congelamento mattutino e la paralisi facciale dovuti allo spegnimento della stufetta, invece, avrei pagato volentieri
3. Vivere da nomade noncurante del fatto che sei vestito come un Tedesco in vacanza pur non arrivando allo stadio di "sandalo con calzino bianco". Nel look compresa anche una scarsa igiene personale basata su salviettine monouso e due docce fredde (guardare per capire). Per fortuna mimetizzavo il mio odore con quello di capre, montoni e cavalli
4. Qui mi riferisco anche a tutte le amiche foodblooger: non abbiamo capito niente. Provate a creare per pranzo e cena nell'arco di 8 giorni, 16 piatti diversi con i seguenti ingredienti: riso, patate, carote, cocomeri, pomodori, carne, aglio e peperoni. Sareste fregati al quinto pasto vero? Ebbene i Mongoli riescono a farti mangiare 8 mesi con questi 8 ingredienti: colazione, pranzo e cena.
 5. Paesaggi: sono al quinto posto qui ma andrebbero al primo con distacco sul secondo. La Mongolia é indescrivibile a parole e persino ad immagini. Le pianure si trasformano in dune che diventano montagne e poi laghi. Ogni mezz'ora l'atmosfera cambia pur restando magica. Animali liberi, pastori in moto, strade sterrate. E da brivido!
6. Incontrare due italiani in un campo ger e far comunella come se ci conoscessimo da una vita. Andare a dormire pensando: che bell'incontro. Svegliarsi la mattina dopo alle 5.30 causa schiamazzi dei vicini di ger "Antooonioooo!! Dove hai messo il sapone????" e pensare "Io odio gli Italiani in vacanza" rinnegando la fratellanza della sera prima

7. Farsi invitare da una famiglia nomade nella loro ger composta, in realtà, da 4 tende distinte tra loro: la cucina, il salotto, la camera da letto e la stanza ospiti. Nel loro salotto sorseggiare latte di cavalla appena munto dalla stessa tazza nella quale berrà poi il capo famiglia e un amico che poi te la passerà come se nulla fosse aspettandosi che tu ti faccia un bel sorso. Non contenti ti offrono pure uno jogurt secco (sempre di cavalla ma ho temuto per il cammello) a cubetti. Assaggi i due e pensi che se non muori di mononucleosi morirai di dissenteria ma sei felice di questa integrazione sociale. Nel mentre il padrone accende la tele (!) si collega al satellite (!) e guardate tutti assieme appassionatamente le repliche delle olimpiadi. Non hanno acqua corrente ma quasi quasi hanno internet
8. Partecipare personalmente ai cambiamenti meteorologici repentini che portano dal sole al diluvio e dal guidare al navigare. Più dettagli a riguardo nel post di domani
9. Passare una vita a pensare che i monaci buddisti hanno una vita terribilmente dura e faticosa dovuta dalla loro religione molto stretta. Ritrovarsi a Ulaanbatar ad osservare un rito mentre bimbi monaci sghignazzano e mangiano, i più anziani sonnecchiano e qualche superstite canta le preghiere diurne sorseggiando latte di cavalla (é un'ossessione). Suonato il gong della fine tutti attaccati al cellulare per i risultati della lotta, sport nazionale mongolo. Guardarsi attorno e capire di non aver capito (PS: Notare il sacchetto: I <3 New York)
10. Accudire il proprio Lui, già insonne, che cerca di resistere alle pastigliette per conciliare il sonno mentre stai per crollare in piedi. Passare 3h a chiacchierare sotto le coperte in un letto di 1m di larghezza rischiando di cadere giocando al gioco delle rime, dei legami tra parole e dei finali (CA-SA SA-LE LE-VA). Rendersi conto che sono le 3 del mattino uscire dalla propria ger a bordo lago e ritrovarsi a bocca aperta ad osservare le stelle e la via lattea. Restare in posizione per almeno mezz'ora senza fiatare sapendo che assieme andrete lontano
Se speravate che fossi riuscita ad immortalare in modo anche soltanto decente la cascata di stelle, vi sbagliavate di grosso!



21 commenti:

  1. Risposte
    1. E ti giuro che non é neanche un decimo di quanto é bello in realtà. Una meraviglia!

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  2. Difficilissimo fare 16 pasti diversi con gli stessi ingredienti!

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    1. E ti assicuro che ci riescono perfettamente! dal punto di vista nutrizionale, però, ho qualche dubbio :)

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  3. Mamma mia che meraviglia di viaggio... anzi, non si può parlare solo di viaggio... è riduttivo.. credo che queste siano esperienze di vita e servono anche a mettersi molto alla prova!
    Bellissimo post...
    non so se riuscirei mai a intraprendere un viaggio tanto "spericolato"!
    Bravissima!!!

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    1. hai ragione, é davvero difficile dal punto di vista culturale e della vita. Noi siamo abituati ad ogni tipo di comfort, di contatto con la realtà. Li hai contatto solo con la natura ma é strepitoso. Per tempo determinato, secondo me, perché poi impazzisci! :)
      E cmq, se c'é riuscito il mio Lui che é un fighetto, ci riuscirebbe chiunque :) Basta avere la giusta spinta emotiva e una buona compagnia!

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  4. Pare che vi stiate divertendo un sacco: bravi!
    Io ripropongo sempre gli stessi 3/4 piatti per cena, nonostante abbia ben più ingredienti a disposizione, che vergogna! ^^'

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    1. ahah sembri mia mamma con i pranzi scolastici: erano i 3 piatti che roteavano :) ahah
      Cmq dipende come sono fatti, noi qui non riusciamo più nemmeno a pensare ad un cocomero o ad un pomodoro, abbiamo mangiato no-stop insalate di questo tipo e ora desidero tanto un'insalata verde normale :) Chiedo troppo??
      Un abbraccio su per il nido

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  5. aaargh che invidia :) (forse non per il latte di cammello, di gnu,etc etc etc) Pensa che nei prossimi giorni vivro la stessa esperienza di non igiene e palta ma forse in cornici un po meno suggestive ;)
    Miss u !
    -Ina.

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    1. ahha effettivamente... Goditi il tuo periodo di sopravvivenza, io credo di preferire comunque il mio :)
      Bacioe mi manchi pure tu sciocchina

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  6. certo è un viaggio affascinante, dopo del quale, una volta tornati QUA nel mondo nostro, finisci per fare (e anche vedere con altri occhi) delle cose che mai prima avresti immaginato
    brava - bravi :) grazie del reportage, attendo il seguito!

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    1. Hai ragione. Ti rendi anche conto di quante cose abbiamo rispetto a certi paesi, cominciando con l'acqua corrente e i bagni in casa. Sono cose che reputiamo normali ma fino a qualche anno fa non lo erano nemmeno da noi.
      Un forte abbraccio da Ulaanbatar :)

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  7. Mi fai sempre tanto ridere! sopratutto nell'odiare gli italiani in vacanza, purtroppo ci riconoscono sempre...ahahahha!!!viaggio incantevole dopo tutto! buona serata

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    1. ahah ma ti giuro!! Perché certi cugini di terra devono urlare tanto anche quando sono in paesi come qusti? Ma in realtà anche al mare. Riconosci l'italiano perché urla, si porta appresso l'hotel e occupa mezza spiaggia. A volte siamo proprio invadenti! :)

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  8. Amelia fattucchiera31 luglio 2012 22:17

    La mia caprona in mongolia, ma cosa ho fatto del mio latte...e non di cammellO o di asina,o forse si??? Per fare una figlia del genere un po' di asina c'e... Bacio virtuale a te e a Lui, solo dopo che vi sarete fatti una doccia profumata..

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    1. Mamma non mi hai mai allattata, forse é questo il nocciolo del problema. Se mi avessi accudita con più amore, più latte materno, più coccole forse sarei rimasta attaccata alla tua gonna per il resto della mia vita come la Bertuccia. O forse ho preso dal papà, uomo di grandi avventure conosciuto anche come Indiana Jones...
      Tutta la nonna, direbbe qualcun altro.
      Un forte abbraccio da Ulaanbatar, puliti e profumati, non par vero!

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  9. Il commento precedente mi fa morire, tu e la tua mamma via blog, lontane ma così indissolubilmente vicine....lacrimuccia. E comunque mi hai agganciato. Se penso che il viaggio piu avventuroso che ho organizzato per miei clienti e' stato in Tibet e anche li hanno voluto tutto per benino, mi chiedo a cosa serva! Questo e' viaggiare. Naturalmente immagino che tu abbia una valigia piena di fermenti lattici e disinfettanti intestinali, per il resto sto sognando. E non vedo l'ora di leggere la prossima puntata. Sei troppo forte...il latte di cavalla ed lo yogurt a cubetti sono per ora in pole position nella mia incredulita'. Buon proseguimento e bacione. Pat

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  10. Tesoro io son senza parole...continua con i report da quell'universo parallelo :)
    Ti voglio bene! (e ti ammiro per aver assaggiato il latte di cavalla)

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  11. :DD mi fai sempre morire
    caspita sai che alla fine non è chi ti invidio proprio tantissimo?? :D
    no vabbè dai, un pochino si :)))
    baci e buon proseguimento!

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  12. sono concordissimo con tutti ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh,ke ridere,ciao Jesica

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