mercoledì 17 ottobre 2012

Fiori di loto - produzione

Ogni promessa é debito, soprattutto se si tratta di dimostrare il mio grado di attenzione alle lezioni impartite dalla guida di turno. Quindi, ecco qui le foto che avrei voluto postare in questo post ma che soltanto oggi sono riuscita a caricare. Dicesi: meglio tardi che mai.
E per rasserenare Mamma Amelia, da domani niente più lezioncine. Promesso.

La produzione di filo da cucire tratto dai fiori di loto:

1. Tagliano piccole porzioni di stelo di loto, lo ruotano e tirano. Ne escono dei filamenti simili ad una ragnatela

2. La ragazza in questione appoggia questi filamenti su di un tavolino di legno bagnato. Dopo aver posato 3 mazzi di filamenti sfrega con le mani e ottiene un filo

3. Questo é il risultato. Al giorno riescono a produrre circa 30m a testa. Ovviamente tutto dipende dalla capacità e dalla richiesta di materiale

4. Ecco gli steli tagliati e vuoti. Inutile dire che mi sono innamorata di questi due colori assieme

5. Il filo ha un colore neutro, stile beige e per colorarlo si tuffano in questo armadio molto ordinato e preciso. Non chiedetemi come facciano a sapere di che colore tingono i tessuti...

6. E questo é il prodotto finito che costa una follia (uno straccetto stile foulard per Pincher costa sui $70-$80)

PS: Per i curiosi ho caricato una foto dimostrativa di una "lezione privata a Bagan".

22 commenti:

  1. Quindi quella e' seta grezza? I colori dei tessuti sono splendidi, molto naturali..pensavo a qualcosa di piu sgargiante. Il prezzo e' giusto e commisurato alla fatica ed al tempo di ottenere un singolo filo. E' una cosa incredibile....sembra di essere entro una storia raccontata dalle nostre nonne....e la principessa filavaaaa....
    Foto magnifiche e post davvero molto bello. Ti abbraccio, Pat

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    1. In realtà no. E proprio "filo di loto". Alcuni indumenti sono preparati con metà seta e metà loto, altri solo con il loto. E molto usato per le tonache dei monaci buddisti, i quali sono contro l'utilizzo di prodotti di natura animale. Effettivamente il tempo che ci mettono a farlo é infinito. Pare che per una tunica da monaco, per l'appunto, bisogna fare richiesta un anno prima!
      Ti lascio immaginare la mia faccia assorta mentre osservavo questa ragazza, era magica, ti giuro. Sono rimasta 40minuti inebetita a fissarla al punto che mi hanno prelevata a forza :)

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  2. Io non avevo idea di questo utilizzo del loto...comunque le foto sono una figata :)

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    1. Figurati io! Ci sono rimasta di stucco quando l'ho visto. Bellissimo :)

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  3. Ciao Elvira :) Non conoscevo questa tecnica, sono incantata! :-O Grazie perché mi stai facendo conoscere tante cose nuove... e le foto sono magnifiche... un abbraccio :)

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    1. Figurati, trapasso quel che le mie miiiille domand emi hanno permesso di scoprire :) Un mondo bellissimo :)

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  4. Wow è vero tessuto! Interessante!

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    1. Vero tessuro. Ok, sembrava più una corda che un filo, ma comunque fantastico. E poi anche la seta prima di essere bollita la prima volta ha l'aria duretta... :)

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  5. Stupendo!!! Valeva la pena aspettare.
    Ma quei fili non danno proprio l'idea del morbido... ed il prodotto finale?
    Per costare quelle cifre astronomiche deve essere meglio del cashmere...

    PS non ci hai detto dove sei riuscita a trovare una connessione decente (immagino ancora in Birmania).

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    1. Dovevi vedermi mentre facevo le foto ai pezzetti di stelo vuoti. La gente mi fissava come se fossi una pazza psicopatica. Ovviamente io ho imparato a giocarmi tutto dicendo "I am a journalist". ahah ovvio.
      Ecco, morbido non direi. Cioè, non é così grezzo come sembra dalla foto perché poi viene "trattato". Però non é quel tessuto stile orsetto di peluche che ti terresti in braccio dalla mattina alla sera. quello no :)

      PS: Ho trovato una connessione l'ultimo giorno in birmania. Ovvio no? :)

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  6. Trovato, il lavoro per me, non mi sembra così difficile, inizia ad inviarmi un container pieno di fior di loto, da febbraio avrò tanto di quel tempo per girare i fili, che dici è un buon business? con quello che costa il capo finito!
    e poi una volta fatto l'affare vado a Ngapali beach, che posto, stupendo!
    Cara elvi non sai che voglia di vederti, vedere quegli occhi pieni di 3 mesi di emozioni, un bacio e vivi fino in fondo questa esperienza ormai agli sgoccioli...avete già deciso il prossimo viaggio?

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    1. Tesoro! Era un po' che non bazzicavi da queste parti! :) Guarda che possiamo creare una ditta io, tu e l'altra. Il problema é la pazienza, non proprio una nostra caratteristica. Forse é meglio continuare sulle nostre strade :)
      Non vedo l'ora di abbracciarti.. So che stiamo organizzando..
      Un bacio

      PS: Mi conosci troppo bene, sto ovviamente già pensando alla prossima meta :)

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  7. bellissima questa foto,baci Jesica

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  8. Stai vivendo delle esperienze incredibili. Grazie per condividerle con noi ^_^

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  9. Ahhhhhh ecco i frutti della prima della classe!! :)))
    Racconto e foto dettagliatissime :))

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    1. ahah hai visto? Prendo anche appunti .. ahaha

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  10. Ciao! Mi sono appena appollaiata fra i tuoi follower!

    Francesca

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  11. Ma dai, che genialata! Grazie per arricchirci con le tue esperienze, chi l'avrebbe mai immaginata sennnò una cosa così. Tra poco ti raggiungo in Asia, un abbraccio

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    1. Lo sooo e voglio ogni dettaglio sul Nepal :)

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    2. sono appena tornata dalla Birmania, ho visto anch'io tutta la lavorazione che hai fotografato, non sapevo che dal gambo del loto si avesse del filo di seta. magnifico!

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