sabato 27 ottobre 2012

Home Sweet Home

Ed eccoci qui.
Piove. Anzi, diluvia.
Fa freddo. Anzi, si gela.
Mr. Geido quando ci ha visti arrivare ci ha prima fissati con aria incredula, poi ha accennato alla palla (senza troppo interesse) e infine si é fatto comprare con due biscottini. Comprare, si fa per dire. Credo che la scalata per riguadagnare la parte offesa durerà ancora qualche giorno.
Il ricongiungimento ad amici e parenti é stato a mo' di Carramba che Sorpresa, con tanto di lacrimuccia, baci e abbracci manco fossimo partiti per la guerra. Ma la sensazione, é stata quella di non essere mai partiti. Nulla é cambiato.
Svegliarsi la mattina con quel peloso accanto in cerca di coccole, la chiamata alla mamma infastidita dalle mie già mille domande mattutine, il caffè ancora con gli occhiali davanti allo joghurt (metà io, metà Mr. Geido), gli aperitivi con gli amici che ti sono mancati, il proprio armadio pieno di vestiti e la possibilità di cambiarsi anche 10 volte al giorno sono piccole perle che in viaggio c'erano mancate molto.
Seppur la mia condizione é quella di zingara perenne con la valigia in mano capisco e sottoscrivo il famoso detto.
Home, sweet home.

Per 100 giorni mi sono cuccata colazioni puramente visive, dal momento che da buona celiaca non potevo mangiare niente se non frutta, frutta, frutta. Per questa ragione dopo aver tirato gola per settimane la mia prima colazione é stata la seguente.

PANCAKES (10-15 pezzi)
200g farina
2 cucchiaini di lievito in polvere
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di zucchero
2 uova
250ml latte
3 cucchiai di olio di semi


  • In una ciotola unire la farina, il lievito, il sale e lo zucchero. Mescolare con una frusta per togliere eventuali grumi
  • Mescolare bene i tuorli con il latte e l'olio. Montare leggermente gli albumi. Devono prendere consistenza ma non devono essere montati a neve. Devono assomigliare ad una spuma
  • Unire il composto di tuorli alla farina, mescolare bene per evitare che si formino grumi. Infine aggiungere gli albumi
  • Ungere leggermente una padella antiaderente su fuoco medio. Formare dei cerchi di impasto con l'aiuto di un cucchiaio e lasciare cuocere dolcemente finché si formeranno delle bolle. Rovesciare il pancake e cuocere dall'altro lato per un'altra manciata di secondi. Servire ancora caldi con sciroppo d'acero, miele, zucchero al velo, nutella, marmellata e tanto altro ancora


 


NOTA:
Se non vengono consumati subito, lasciarli nel forno acceso a 100°C per mantenerli caldi. Avevo sbirciato parecchie ricette e alla fine ho scelto questa.

23 commenti:

  1. Ah, ecco perchè sei dimagrita in Asia! Ed ecco perchè in un mese io invece ho perso un misero chilo e stop. Tuta colpa della celiachia, ecco, lo sapevo...
    Domenica scorsa ho provato a fare la tua lemon custard ed è venuta benino :) ha bisogno di qualche modifica (ad esempio, come cavolo fai ad appiattire la "sabbia" sul fondo della teglia senza farla diventare una pasta frolla compatta??) ma gli ospiti hanno gradito... e l'hanno finita tutta!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Carissima Robin, non ricordo di aver mai pronunciato le parole "IO" e "DIMAGRITA" nella stessa frase. O comunque legate l'una all'altra :) In Asia non avrò mangiato pancakes e dolcetti ma mi sono data alla pazza gioìa con riso, cocco e affini. Poi 100 giorni di ristorante? ahha aiuto :)
      Cavolo per la lemon custard mi dispiace sentire un "benino". ahah sembra quando dici a un uomo "devo presentarti un'amica, é simpatica".
      Ad ogni modo io ho usato la farina senza glutine per cui la consistenza é di per sé diversa. Il fondo é simile ad una pastafrolla ma devi pressare non troppo, forse, per ottenere un effetto più arioso. Rimane granulosa la mia pur un po' schiacciata (non si capisce niente ,vero?) :) Fai delle pressioni poco forti, tutto ciò che posso dire. Sono comunque felice che gli ospiti l'abbiano gradita :) Un abbraccio

      Elimina
  2. Bentornata a casa!
    Anche a me fa lo strano effetto che non sia cambiato niente quando ritorno dalle vacanze.
    Ma mi allontano di poco e per poco tempo.
    Immagino che per te sia tutto amplificato.
    Questo tipo di frittelle non le ho mai cucinate, magari le provo.
    Ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie!! :)
      Guarda, seppur amplificato ti sembra di non essere partita. L'unica cosa sono i problemi che sono un po' più grandi rispetto ai periodi corti. Ma quelli ormai, ce li hanno tutti.
      Un abbraccio e provale le frittelle sono facilissime e velocissime :)
      Dimenticavo, sono anche buonissime!

      Elimina
  3. Io non sono riuscita a dimagrire neanche 3 mesi in Thailandia, peraltro chiusa in una cucina con cuochi sottili come lame di coltello!!!!
    E adesso???? I tuoi viaggi sono talmente unici che aspetto con ansia la tua nuova partenza!!;)

    Fabi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Magari potessi già ripartire :) Invece per un po' me ne resterò qui...
      Un abbraccio

      Elimina
  4. Amelia fattucchiera27 ottobre 2012 12:23

    Provate voi, dopo tre mesi di tranquillità, trovarvi una che irrompe come un uragano in cAsa. Innanzitutto risentire Mr. Geido abbaiare, in effetti quella è la suoneria di Elvira sul mioo telefonino...sembra di essere in un canile, ogni momento baubaubau...senza contare sms del tipo "sei sveglia?"..."chiami?", "mamma, dov'è il mio mantello, quello marrone corto, no..non quello lungo..." ...insomma, volete capire lo stress??? Bisogna metabolizzare... Calma!!!!!
    Comunque ben felice che sia tornata questa zingara, mancava tanto, l'uragano ha riportato caos e rumore in casa...
    BENTORNATI!!!
    Sicurissimissimo mago Merlino-Papa' si associa e condivide la mia esternazione...la sua bimbetta...come se avesse ancora 3 anni... Sveglia Merlino!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E pensa che non ancora litigato. Miracolo divino Mammina :)

      Elimina
  5. Bentornata!! Ti prego...la foto di Mr Geido :)
    Grandissimo viaggio, grandissima esperienza e grandissimo reportage. BRAVA!!
    E che spettacolo di colazione...mmm!!

    RispondiElimina
  6. ciaoooo, ben tornata, quando torno da un viaggio ho sempre un po di smarrimento, un po mi manca il luogo delle vacanze un po son contenta di ritrovare le mie cose, ma spesso prevale la prima, dopo un viaggio così lungo poi immagino ci voglia un po per riassestarsi!!! ti ho sempre letto anche se nn commentato e ancora complimenti per la bellissima esperienza!!! un bacio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esattamente ciò che é successo a noi. Ma ce la stiamo cavando niente male :)
      Un bacione e grazie per averci sempre seguiti!

      Elimina
  7. sti benedetti pancakes devo provarli anche io.... sembrano davvero buoni!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pensa che io prima di sabato non ne avevo mai mangiato uno, men che meno cucinato. Guardavo sempre incuriosita le frittelle di Paperino pensando "un giorno". Ebbene, ti assicuro che vale la pena. A parte che sono velocissime da fare, sono anche buone. Non da tutti i giorni, ma da domenica mattina invernale sono una delizia.
      Fammi sapere :)

      Elimina
  8. Bentornata carissima :) Mi mancavi già!

    E citerò Dino Basili per dirti che "il viaggio perfetto è circolare, la gioia della partenza, la gioia del ritorno".
    Penso non ci sia niente di più vero :)

    Un abbraccio
    Vale

    RispondiElimina
  9. Senti ma, il terzo vasetto dopo nutella e sciroppo è quello che penso io???! Non fare la furba cercando di far finta di niente!

    Sarà mica quella roba composta da tre parole in cui ci sono otto consonanti e sei vocali?!

    :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E bello essere una trendsetter e indurre le persone a fare i miei stessi giochi.. ahahah :)
      Comunque ti aiuterò dicendoti che tu una volta ne parlasti in una latta ghiacciata... Ci siamo capite?
      Ma resto dell'idea che meglio di nutella sui pancake non ce n'é.

      Elimina
  10. ah eccolo, me lo ero persa... mi sembrava strano che non avessi scritto.
    bentornata again!! E direi che colazionare alla grande con dei pancakes mi sembra il modo migliore iniziare la giornata.
    E adesso aspettiamo il tuo prossimo viaggio visto che i reportage ti escono così bene :-)
    bacioni

    RispondiElimina
  11. BENTORNATAAAAAAAAAA!!!
    ma che piacere leggerti "a casa"....Sembra che tu però sia già con i piedi che scalpitano (post successivo a questo) e scommetto che vorresti ripartire domani!!
    Rientri e mi regali una ricetta di quelle che ho sempre cercato e mai fatto per la paura di sbagliare facendone una che faceva pena!
    Farò la tua! assolutamente!
    Necessito foto di Geido....ce lo devi. Fallo come un regalino di rientro ....non si fa così con le amiche?

    RispondiElimina
  12. Ciaooooo, ben tornati. Noi siamo a NY per l'ultima tappa del nostro viaggio. Eh si gran bella idea venire a NY quando c'é l'uragano ma anche questa sarà un'altra delle tante esperienze in questi 10 mesi.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  13. Ben tornati, noi siamo a NY per l'ultima tappa del nostro viaggio. Eh si bell'idea venire nella grande mela quando c'é l'uragano ma anche questa sarà un'altra avventura da ricordare di questo lungo viaggio. Ti leggo sempre e come sempre complimenti per il tuo blog....mi piace tantissimo

    RispondiElimina
  14. Fatte stamattina con le formine che ho nella macchina per i toast! Buonissimi!!! Ho fatto con un uovo solo peró.

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...