martedì 8 aprile 2014

Educazione geriatrica

Dicono che i giovani sono spesso maleducati, a volte scontrosi e persino irrispettosi.
Ieri in colonna alla cassa del supermercato con un carrello contenente cinque casse di acqua e due di succo, in palese stato di stress e con una certa fretta attendo pazientemente il mio turno.
Improvvisamente una signora, piccoletta e panzuta, di quelle che "nella botte piccola c'é più veleno", si avvicina e in un dialetto italiano a me sconosciuto mi chiede qualcosa.
La signora in questione é anziana (no mamma, questa era davvero più sui 75 che non sui 60) e sfrutta la sua condizione AVS nel miglior modo.
"Che posso passà?" mi dice mostrandomi una bottiglietta di acqua
"Signora, mi scusi, in qualsiasi altra giornata l'avrei fatta passare molto volentieri ma oggi sono sinceramente di fretta e già in ritardo. Le fa niente se passo prima io? Tanto ci metto un attimo!"
Per tutta risposta mi guarda con l'aria di chi, comunque, fa sempre quello che vuole quando vuole, mi passa avanti sventolando la sua bottiglietta di acqua, passa alla cassa dove ha lasciato due cesti PIENI di cose ancora da tippare e, indovinate?
Esatto, mi passa davanti.
Ma come se non bastasse al posto di pagare con una banconota, ringraziare, prendere il resto e sparire decide di far fuori la moneta degli ultimi 20 anni, richiedere il catalogo punti e persino fare quattro interminabili chiacchiere con la cassiera sui pranzi passati e futuri.
Ora, cara signora, ieri il mio viso é mutato da paonazzo a verde ma malgrado nella mia testa navigassero i peggio insulti ho cercato di farle un bel sorriso sperando in un punto bonus karma. La prossima volta però le mostrerò come la gioventù può essere maleducata, passandole davanti senza ritegno.



350g farina
8g sale
45g zucchero 
21g lievito fresco
4 uova fredde
1 tuorlo freddo
220g burro

1 uovo per spennellare
  • Nell’impastatrice mettere la farina, fare una fontana dove mettere le uova + tuorlo e ben distanziati tra loro il lievito sbriciolato, lo zucchero ed i sale. Impastare per 10 minuti
  • Unire il burro tagliato a tocchetti e impastare nuovamente per 10 minuti. La pasta non deve più  incollare alle mani. Far riposare 30 minuti
  • Imballare la pasta nella pellicola, girandola più e più volte in modo che durante la lievitazione non scoppi. Lasciare lievitare dalle 3 alle 24 ore in frigorifero
  • Togliere dal frigorifero e modellare la brioche a piacere. ATTENZIONE! la pasta si scalda molto facilmente quindi bisogna lavorarla velocemente! Far lievitare per 1h30 fino a quando la pasta raddoppia di volume. Se si mette nello stampo imburrare molto bene!
  • Spennellare la superficie delle brioche facendo molta attenzione a non far cadere l'uovo sui bordi dello stampo e infornare in forno caldo a 200°C per 10 minuti. Abbassare a 160°C e continuare la cottura per altri 5-10 minuti a dipendenza della grandezza




NOTE:
Ci sono diverse tipologie di pieghe per le brioche, le più famose in Francia sono quelle "à tête" (prima foto di procedimenti). Per fabbricarle bisogna fare o due palle (una più grande e una più piccola), in quella grande creare un piccolo foro (senza raggiungere il fondo) mentre quella piccola bisogna farla a goccia (testa e codina), la codina andrà poi nell'incavo della pallina grande. Comunque vi consiglio di guardare dei filmati sul web per una descrizione migliore :-)
Ci sono poi le brioche ripiene, di marmellata o nutella (seconda foto procedimenti).
CI sono quelle semplici, quindi fatte in uno stampo a cake. Per farle bisogna creare 3 palle di impasto, o sei, o otto, e inserirle nello stampo, farle lievitare e poi cuocere. Avrete così una brioche "a gobbe".
Inoltre si possono cuocere nei vasi di terracotta e utilizzare come decorazione pasquale o come regalo.

5 commenti:

  1. Noooo io non gliel' avrei mai permesso, bisogna tirar fuori gli artigli in questi casi! grrrr
    Addolciamoci con una delle tue brioches!

    RispondiElimina
  2. Cavolo anche a me fa arrabbiare un sacco la prepotenza e la mancanza di rispetto da qualsiasi parte venga! Carine le brioche! Un abbraccio e buona giornata!

    RispondiElimina
  3. Veramente gli anziani hanno sempre fretta e sono sempre impazienti. E se hanno tutta questa insofferenza agli altri perché sbucano tutti in pausa pranzo oppure dopo le 18. Tipico dal fruttivendolo dopo le mie 2 ore di macchina e 8 ore di lavoro giornalieri arriva qualche bella signora e sbuffa, fa le facce e paga un po' scocciata il suo cestino di fragole in un secondo di pausa tra una verdura e l'altra. Cosa faccio, le chiedo scusa che sono entrata prima di lei? Porto pazienza e spero di non diventare così. Però la tua "signora" è proprio un fenomeno, così decisa, questa lo fa di professione!

    RispondiElimina
  4. .....no vabbè... la maleducazione regna sovrana a ogni età. Io le avrei ribadito... "signora, capisco che forse il suo udito non è più dei migliori... glielo ripeto, NO!"

    RispondiElimina
  5. Ciao, quante brioches vengono con queste dosi? Proverò a farle domani grazie

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...