mercoledì 17 settembre 2014

Dipendenza

Che se me l'avessero chiesto avrei risposto "Mai".
Dopo anni di critiche a quelle mamme troppo mamme, attaccate ai figli e premurose all'esagerazione. Quelle che prima di uscire si portano 5 magliette in caso:
1. Si sporchino
2. Cambi il tempo
3. Si bagnino
4. Non sia più tono su tono col pantalone (cambiato anch'esso)
5. Potrebbe sempre aggiungersi un punto cinque
Non contente hanno anche una scorta viveri che manco la Oasis of the seas prima di salpare in piena stagione. La merendina, la fruttina, lo yoghurtino, il biscottino.
E guai a te se provi a togliere la desinenza "ina", non avrebbe lo stesso effetto.
Lasciamo perdere la borsa giochi, sia mai che si annoi in giro. Che poi diciamocelo, ad oggi basta possedere un marchingegno elettronico, tipo di quelli che dovrebbero servire solo a telefonare ma fanno anche il bucato.
Ecco.
Io non le ho mai sopportate tanto. Per carità, ognuno faccia il suo, ma tutta questa ossessione, questa preparazione atletica stile pre-olimpionica.
Troppo.
Eppure.
Sarà quel pelo morbido e bianco (a tratti anche nero), quegli occhioni neri e furbi, quel musetto sempre più lungo e quella testa un po' a uovo.
Ma ormai sono spacciata.
In borsa ho sempre un contenitore con la pappa, sia mai che non rientriamo a casa per tempo. Ho anche tre qualità, ripeto TRE qualità, di biscotti a dipendenza dell'occasione. Senza contare l'osso lungo, l'osso tozzo e l'osso duro. Ho una bottiglietta di Evian contenente acqua fresca nel caso non trovassi né una fontana né un rubinetto (si sa, nel 2014 é impresa ardua). Nella cuccia mai meno di 4 giochi, sia mai che si annoi durante il tragitto Magliaso - Bellinzona. Due asciugamani sempre lindi e profumati più uno all'occorrenza nel caso decida di farsi dei bagni di fango.
Fortunatamente non sono ancora arrivata al punto di farlo giocare con l'iPad ma spesso guardiamo assieme filmati di altri cuccioli o di gatti rognosi.
Che dire, mai dire mai!

Questa ricetta richiede un po' di impegno ma una volta fatta avrete una merendINA perfetta per i vostri bimbi :-)


400g farina 00
130g burro
90g zucchero
15g lievito fresco
3 tuorli
3 cucchiai di miele millefiori
1 pizzico di vaniglia
qb zucchero in granella
1 albume
1 pizzico di sale
  • Preparare il lievitino facendo sciogliere il lievito sbriciolato in mezzo bicchiere di acqua tiepida. Aggiungere un cucchiaino di zucchero e la farina necessaria per formare una massa compatta (io ho dovuto aggiungere 200g di farina). Mettere in un contenitore e lasciar attivare in un luogo tiepido per 30-40 minuti

  • Nell'impastatrice unire la restante farina (nel mio caso 200g), il burro freddo a tocchetti, lo zucchero, i tuorli, un pizzico di sale e la vaniglia. Unire anche il lievitino che ormai sarà quasi quadruplicato di volume e impastare per 10 minuti. Il composto dovrà risultare liscio e non appiccicoso e nella ciotola dell'impastatrice dovreste sentire un TAC TAC dato dalla pasta che picchia sui bordi. Mettere in una ciotola, coprire con un sacchetto di plastica e lasciare lievitare per 2h circa o fino a raddoppiamento di volume

  • Sgonfiare la pasta e ripiegarla su se stessa aiutandosi eventualmente con una spatola. Metterla nelle apposite forme di cartone (tipo quella del panettone per intenderci) o in una metallica precedentemente imburrata ed infarinata (la mia era troppo bassa ma non avevo di meglio). Coprire e lasciar lievitare per un'altra mezz'ora
  • Scaldare il forno a 180-200°C. Sbattere l'albume e spennellare delicatamente la superficie della veneziana. Cospargere di zucchero in granella e cuocere per 25-30 minuti
  • Sfornare e lasciar raffreddare sformata su una griglia



 

 ... Ovviamente la ricetta sotto stretta sorveglianza del regista di casa...


NOTE:
Ho voluto fare una forma grande malgrado non avessi quella più adatta ma la prossima volta vorrò fare delle mini veneziane magari utilizzando gli stampi da muffin come base. A quel punto la cottura sarà minore. Il risultato era comunque ottimo!
Non da ultimo! Ho scattato le foto quando la veneziana era ancora calda per questioni di tempo & luce. Per quello si ha l'impressione in alcune foto che sia più schiacciata la grana all'interno del dolce.

4 commenti:

  1. Com'è cresciuto il cucciolo!!
    Ma... le veneziane non sono quelle paste tipo brioche? Ops sono un po' confusa

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  2. Mi ero persa l'arrivo di questo nuovo cagnolone!!!!!
    Ma è bellissimo!
    Ci credo che ti porti dietro tutto il set per i cuccioloni!
    Che voglia la tua veneziana!!! Ha un aspetto sofficissimo!!

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  3. A me sorge un dubbio....vai in giro con un trolley vero? =D
    Bello il cagnone! E bellissima la ricetta, ho l'acquolina!!
    Un bacione

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  4. Ahhahhaaa, alla fine è sempre così "nonno io non sarò mai così" e poi ci si casca in pieno ;-P

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