giovedì 9 ottobre 2014

Riflessioni

Diciamocelo: uno deve essere il maggior critico di se stesso.
E già qui, mica semplice.
Soprattutto se siamo gli unici a poter controllare determinati difetti. Per questo sto apportando delle modifiche nel mio sistema operativo.
O meglio, molte modifiche.

1. Fisionomia
C'é chi ci nasce e chi (spero) lo diventa. Inutile dire che faccio parte del secondo (speranzoso) gruppo. Se incontro una persona e la rivedo dopo 10 minuti sono capace di ripresentarmi come se nulla fosse e con una certa gioia genuina. Esatto, come se fosse la prima volta. Durante le serate di corso riesco a stringere la mano dicendo "benvenuta, sono Eleonora" anche a ragazze che sono già state da me più di una volta. Una bella accoglienza vero?
Poi però, beffa delle beffe, riesco a ricordare che la tizia bionda all'interno del MOMA é la stessa che era in fila davanti a me ai bagni di Malpensa. Esatto: utilissimo.
Il mio proposito? Migliorare. L'unica strada che riesco a percorrere é quella di trovare un dettaglio per ogni persona, associarlo al nome e fissarlo nella mente.
Se ci sto riuscendo? Temo di no

2. Toni Alti
Vengo chiamata come un nokia 3210 da Lui ormai da tempo. La cosiddetta suoneria toni alti é stata creata probabilmente dopo che qualcuno mi ha sentita parlare. Una voce da cornacchia, avete in mente? Di quelle che vorresti dormire la domenica mattina e craaa craaaa craaaaa fuori dal balcone. Esatto. Persino una logopedista mi ha consigliato di lavorarci sopra, lei, gentilmente, diceva di farlo per le mie corde vocali. Io temo fosse per i suoi timpani.
Il mio proposito? Tenere un tono di voce basso e pacato, di quelli da maestra d'asilo mentre legge la fiaba per intenderci.
Se ci sto riuscendo? Per i primi 10 monosillabi si, poi cado nel mio solito tunnel

3. Ordine
Vorrei, ve lo giuro. Vorrei.
Vorrei una di quelle case perfette ed immacolate, una di quelle che anche se piombi all'improvviso c'é l'asciugamano in bagno perfettamente riposto, la cucina non ha uno spillo fuori posto, i cuscini sono belli gonfi, il divano senza una piega, gli oggetti sparsi per casa sono design e mai lasciati al caso. Vorrei che fosse tutto perfetto, soprattuto prima di cene e simili. Vorrei anche poter smettere di dire "ehhhh ma quella casa non é vissuta" che é una banale scusa di chi, come me, 'gna fa proprio ad avere una casa da copertina.
Il mio proposito? Tutto quello che tiro fuori lo rimetto a posto, persino il mestolo mentre faccio una vellutata (così ne sporco 8).
Se ci sto riuscendo? Prossima domanda?

Ora, mi sto rendendo conto che questa messa a nudo simil psicoanalisi che sto facendo su me stessa pubblicamente potrebbe diventare nociva. O anche positiva. C'é chi dice di mettersi a dieta sul web così un plotone di sostenitori evitano ricadute su nutella o simili.
Ma comunque.
Diciamo che partiamo da questi tre punti e ci lavoriamo sopra, che come inizio già non é male.

2 commenti:

  1. Io mediamente sono capace di riconoscere gente che non vedo dalla materna e solitamente devo ripetere le cose due volte da quanto sussurro; ma il terzo punto...passo da una scrivania desertica a campo di battaglia nel decimo di secondo; sono certa di poter migliorare il mio record. Ma spero di no.
    Bellissima la cornacchia della domenica mattina :D

    Alice

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  2. Sulla fisionomia.... beh è come se tu stessi descrivendo me!!!
    E anche x l'ordine.
    va beh.... abbiamo mille altre virtù no? ��

    RispondiElimina

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