lunedì 10 novembre 2014

Profumi & Ricordi

Credo che i miei ricordi più belli siano tutti (o quasi) legati ad un profumo.
Può variare da quello della crema per le mani a quello dello shampoo. Oppure anche l'odore di cantina o di soffitta. Il profumo del bucato.
Ognuno di essi viene collegato ad un ricordo o a una persona. Così, magicamente.
Ancora ricordo il profumo della portinaia del palazzo di mia nonna, se dovessero bendarmi darei grandi soddisfazione ai cani da pista trovando subito la mia "preda".
Ricordo che da bambina facevo il gioco dei profumi arrivando a casa, immaginando cosa avesse preparato mia mamma per pranzo (inutile aggiungere che erano più le volte in cui fallivo).
C'era un profumo però che non sbagliavo mai: la torta della nonna.
Una torta semplice, iper conosciuta e persino "svalutata" per certi versi. Una torta che io immaginavo solo sua.
Quella torta che assieme preparavamo, quella per cui avrei fatto carte false.
Quella che lasciava abbondante sul fondo della ciotola per farmela leccare con le dita.
Quella che a volte usciva bruciata perché ce la dimenticavamo.
Quella che sapeva rendere le giornate uggiose, soleggiate.
Quella che ancora oggi, a distanza di anni dall'ultima preparata assieme, mi riporta dritta dritta in quella cucinina, con un frullatore vecchio e qualche battibecco sulla frutta da mettere.
Quella torta che, per te, mette in ginocchio anche il miglior pasticciere di Francia.
Quel sapore di amore che resta indelebile, quel ricordo nitido che speri non svanisca mai.

TORTA DELLA NONNA LUCIA (7 VASETTI)


1 vasetto di yogurt bianco (il mio 180g)
3 vasetti di farina
2 vasetti di zucchero (scarsi, anche 1,5 va bene)
1 vasetto di olio di semi
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
qb semi di vaniglia
qb frutta (mele, pere, banane, kiwi,..)
  • In una ciotola lavorare con le fruste elettriche le uova con lo yogurt, lo zucchero e la vaniglia finché tutto risulta ben amalgamato. Aggiungere la farina con il lievito e mescolare bene
  • Aggiunger e l'olio di semi a poco a poco mescolando continuamente. Unire la frutta sbucciata e tagliata a tocchetti (opzionale)
  • Riempire uno stampo da torta (circa 24cm di lato/diametro) precedentemente imburrato ed infarinato e infornare in forno già caldo a 160-170°C per 45 minuti. Fare la prova con lo stuzzicadenti per verificare la cottura
  • Far raffreddare su una griglia e cospargere di zucchero al velo



NOTE:
Non ho uno straccio di foto decente, la merenda con i nipotini ha fatto durare la torta meno del previsto e la pioggia di questi giorni ha rovinato ogni e qualsiasi motivazione fotografica.

3 commenti:

  1. La mia versione è con il quark al lampone. E solo 1 vasetto di zucchero.

    Chissà se un giorno (fra 60 anni...) avrò una nipote carissima che dedicherà un post anche alla mia torta. Sei molto cara.

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  2. Quel sapore di amore che resta indelebile, quel ricordo nitido che speri non svanisca mai.

    Poesia.
    Quando torno a casa giuro che la preparo, i bomboloni della nonna erano meravigliosi ma ho problemi col fritto dolce, questa non mi sfugge.
    Quasi che la preparo qui a Londra che tanto con i vasetti si fa presto e te la fotografo incorniciata da questi deliziosi mattoncini rossi e questi camini che sanno di favole per bambini.
    Notte asinella, sei sempre nei miei pensieri.

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  3. Nonna Lucia sarebbe felice, si e per te, ancora di più se fosse possibile.. Ricordo la torta con nostalgia, voi la adoravate, a me non piaceva molto... Era uno dei piattiforti suoi, insieme con il finto risotto e i tortelli di s. Antonio con le mele... Ora ne mangerei una intera pur di tornare, anche solo per un attimo, a quei magici momenti. Grazie per ricordare così spesso la mia mamma, la tua nonnina. Ha lasciato un grande segno. Un bacio.

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