domenica 18 gennaio 2015

Io, Lui & il cane

Domenica pomeriggio, sole.
Quale migliore occasione per passare qualche ora con il proprio cane? La passeggiata l'abbiamo già fatta ed essendo un cucciolo di soli 7 mesi non può ancora esagerare con l'esercizio fisico, così optiamo per un grande prato dove giocare spensieratamente.
"Prendiamo una palla!" esclamo io
"Sisi dai! Giochiamo a passarcela senza che Zac la prenda così si sfoga" ribatte Lui.
Gasati come non mai iniziamo a passarci la palla.
Dapprima il cane manco ci guarda, troppo impegnato a controllare la zona. Imperterriti io e Lui continuiamo nel gioco noncuranti (o meglio, fino a quando non notiamo che Zac sta sbranando una costina trovata chissà dove e, soprattutto, di chissà quando).
Non demordiamo.
Finalmente il cane ci guarda, finalmente capisce che siamo lì per lui, per giocare. Lui tira la palla, il cane corre, arrivo io che con una puntina degna dei migliori giocatori di baseball americano al momento del kickoff mando un proiettile fuoricampo.
Pallina 1 - pomeriggio di gioco 0.
Non demordiamo, mi sono portata un'altra pallina, più piccola e sonora. La tiro fuori e non faccio nemmeno in tempo a lanciarla in aria che Zac, con l'elevazione di una ballerina del Bolshoi, me la ruba prima ancora che io me ne accorga.
Siamo nel prato da soli 10 minuti e abbiamo già finito le nostre risorse.
Non demordiamo.
Inizio a correre qua e là, rischiando persino un attacco di cuore visto la mancata forma fisica, riuscendo a seminare il cucciolo che non é pratico della zona. Aggiro uno specchio d'acqua ghiacciato per allungare il giro quando, il quadrupede bianco e furbo, pensa bene di tagliare per raggiungermi prima.
Si tuffa a volo d'angelo sull'acqua ghiacciata, evidentemente non capendo del rischio che sta correndo, scivola in stile Via col Vento e la grazia di Bambi fino ad arrivare ai miei piedi, fintamente zoppicante.
Io e Lui ci guardiamo in faccia bianchi come fantasmi per lo spavento, il cane ci fissa e in men che non si dica torniamo a casa.
La domenica pomeriggio, seppur col sole, é meglio passarla davanti alla televisione.


PS: per la cronaca, il cane non si é fatto niente, é bastato un biscottino per farlo saltare come un grillo nuovamente.

1 commenti:

  1. Piccolo!!! Fortuna che non si è fatto nulla; da piccoli sono un pericolo ambulante, ma non riesco a non immaginare con tenerezza il piccolo Zac fradicio ed impaurito!

    Alice

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