sabato 4 aprile 2015

Habemus colomba!

Ci avevo già provato.
Esaltata e fiera, un po' presuntuosa e poco capace. Ancora acerba nelle lievitazioni mi sono cimentata in una delle preparazioni più complicate.
Che per carità, nemmeno tanto.
Il parto é durato 3 giorni fatti di preghiere e insulti, coperte termiche e disperazione, tanto tragico che quando ho detto a Lui "ho pensato di sconfiggere il mio scheletro, quest'anno a Pasqua rifaccio la colomba" il suo viso é sbiancato, ha strabuzzato gli occhi e borbottando "siamo spacciati" ha preso il cane se ne sono andati.
Insomma: un grande incoraggiamento.
Tutto é nato per caso, entro in un negozio, vedo degli stampi da colomba e mi dico: ma perché no? Torno a casa, controllo se ho gli ingredienti necessari e quelli di base non mancano: ma perché no?
Cerco una ricetta che mi possa soddisfare e al primo colpo ne vedo una non male: ma perché no?
Controllo le tempistiche e, mettendo un paio di sveglie, dovrei farcela: ma perché no?
Già, perché no?
Così inizio ad impastare correndo al supermercato per gli ingredienti mancanti e dimenticando comunque alcune cose, conto le ore, punto le sveglie, osservo i passaggi e non senza ansia da prestazione attendo il responso dell'ultima lievitazione.
Due belle colombelle cicciotte.
Ce l'ho quasi fatta, aggiungo la glassa, le cuocio, le curo, le osservo, le sforno.
E ... sono al settimo cielo!
Cara Pasqua, non mi fai più paura :-)

COLMBA PASQUALE (2 stampi da 500g)

375g farina manitoba
5g lievito fresco
150g latte
145g zucchero semolato
145g burro
6 tuorli
2 albumi
125g farina 00
95g acqua tiepida
120g uvette (eventualmente anche canditi)
80g zucchero al velo
80g farina di mandorle
1 arancia
1 limone
qb semi vaniglia
qb granella di zucchero
qb mandorle non pelate
  • Venerdì ore 13.30: Lievitino
  • Nell'impastatrice lavorare 125g di farina manitoba con 5g di lievito di birra, un pizzico di zucchero e 125g di latte. Lasciar lievitare per 8 h circa
  • Venerdì ore 21.00: Primo impasto
  • Nell'impastatrice aggiungere al lievitino 95g acqua tiepida, 65g di zucchero e 2 tuorli. Impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. A questo punto aggiungere 250g farina manitoba e impastare fino a quando i bordi della ciotola risulteranno puliti. Unire 1 tuorlo 70g di burro a temperatura ambiente (poco a poco). Unire la scorza dell'arancia e del limone così come una punta di coltello di semi di vaniglia. Il composto dovrà risultare liscio ed elastico e ben incordato sul gancio dell'impastatrice. Mettere in una ciotola e lasciar lievitare 12h circa
  • Sabato ore 8.30: Secondo impasto 
  • Sgonfiare l'impasto e lavorarlo con 80g di zucchero, 25g di latte e 2 tuorli. Lavorare fino a quando gli ingredienti si saranno amalgamati bene. Aggiungere 125g farina 00, 1 tuorlo, un pizzico di sale, 120g uvetta precedentemente ammollata in acqua e impastare. Far fondere 70g di burro e aggiungere a filo mentre l'impastatrice lavora. Lasciar lievitare per 1h
  • Sabato ore 9.30: Terzo impasto
  • Dividere la massa in due e ricavare da ognuno due pezzi da 2/3 e 1/3. Prendere quello più grande e ripiegarlo su se stesso fino a formare un cilindro. Posizionarlo al centro dello stampo da colomba. Dividere il rimanente impasto in due, piegare su se stesso e posizionarlo nei due fori laterali. Ripetere per l'altro stampo. Lasciar lievitare fino a quando la colomba avrà raddoppiato il volume e straborderà leggermente
  • Sabato ore 13.00: Cottura
  • Preparare la glassa lavorando i 2 albumi con i rebbi di una forchetta, aggiungere 80 g di zucchero al velo e 80g di farina di mandorle. Disporre sulle colombe delicatamente, coprire con mandorle e granella di zucchero a piacere
  • Infornare in forno già caldo a 180°C per 40-50 minuti







NOTA: 
La ricetta che ho preso da guida l'ho trovata qui modificando qua e là alcuni ingredienti.
Inutile dire che questo bene prezioso é ben sorvegliato da questo guardiano d'eccellenza :-))


4 commenti:

  1. Complimenti,sei stata coraggiosa.

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  2. Finalmente ce l'hai fatta. Curiosa di provarla al più presto buona Pasqua

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  3. Ed è pure bella (chè a me le cose riuscite per la prima volta non sempre escono fuori esteticamente accettabili); e poi i lievitati non sono semplici, riuscirci così bene al secondo tentativo è da chapeau!
    Prima o poi mi cimenterò anch'io, e chissà i risultati pessimi...

    Alice

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  4. bravissima!!!... ma alla fine si puo fare cosi anhe il panettone?
    un caro saluto e AUGURIIIII!!!!!
    Beffy2

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