lunedì 10 agosto 2015

L'igiene é tutto

Domenica sera pizza.
Cascasse il mondo.
Esatto, come in quelle case (senza nulla togliere, ovviamente), dove la domenica si sa già cosa si mangerà il sabato sera. Di quelle dove il menu resta fisso, dove non c'é nemmeno più la sorpresa.
Ecco, la domenica qui é così.
E no, non per volere mio.
Ho cercato di boicottare in qualche modo ma sembra che Lui e il divano non ne vogliano proprio sentire. La domenica é sacra e non ci sono Inter o Juve che tengano.
La preparazione, essendo io celiaca, inizia attorno alle 15-16 per avere una lunga lievitazione. La ricetta é cambiata nel corso degli anni e devo ammettere che siamo quasi giunti alla perfezione.  A quel punto dove Lui, quasi quasi, dice "non farla più quella normale, non si sente la differenza".
Ora, che menta é palese, ma fa comunque piacere.
Dicevamo.
Ieri domenica, come al solito: pizza.
Poco importa che siamo scesi dalla montagna, che ci sono bucati da fare, cose da riorganizzare ma soprattutto 40 gradi in casa.
L'ho detto: cascasse il mondo.
Così tra un bucato e l'altro mi metto ad impastare Lui, diligentemente, si fionda a comprare mozzarella e prosciutto (perché anche i condimenti non vanno mai alterati).
Alle 19.00 scendo, accendo il forno a 230°C, prendo il mio impasto bello gonfio, lo modello sulla teglia e uno strano odore di limone pervade nelle mie narici.
Non ci faccio caso, sarà il nuovo sapone per le mani, sarà quello della lavastoviglie appena svuotata, sarà la lisciva dell'ennesimo bucato.
Inforno la pizza per la prima cottura, quella solo col pomodoro. Quella di 20 minuti che quando sei seduta sul divano ti fa venire l'acquolina in bocca, quella che sa di crosticina croccante e già ti fa sognare la mozzarella filante. Quella che prepara il tuo stomaco alla grande scorpacciata. Quella che dovrebbe venire segnalata come "riappacificante mondiale".
Dicevamo.
Sono sul divano e malgrado lo sforzo quel fantastico profumo non arriva, al contrario la casa sembra appena stata lustrata da litri di Mr Proper. Non demordo, torno in cucina e farcisco la pizza con mozzarella e prosciutto, inforno.
"Amore tra 12 minuti si mangia"
La pizza é splendida, la crosta croccante, la mozzarella ben filamentosa, il prosciutto croccante nei punti giusti. Ho davvero l'acquolina in bocca mentre la taglio. Non resisto, ne assaggio un angolino e penso di morire: sa di lisciva per i piatti!
Non può essere, la faccio assaggiare a Lui nella speranza che non senta nulla di anomalo.
Diventa rosso in faccia, e non per la temperatura della pizza, mi guarda con gli occhi fuori dalle orbite sputando disgustato.
Ecco.
Domenica sera: pane e formaggio.

PS: Ancora sconosciuti i motivi del boicotto ma pare ci sia una pista. Ho utilizzato una ciotola presa dalla lavastoviglie senza controllarla. Temo ci fossero residui di sapone che hanno causato il decesso della tradizione domenicale e, quasi, quello di due ticinesi e un golden retriever.



PIZZA GLUTENFREE (1 teglia da forno)

500g farina Mix B (io della NutriSi)
1 bustina di lievito secco
1 pizzico di zucchero
50g olio d'oliva
480g acqua tiepida
2-3g di sale
  • In una ciotola lavorare con le fruste elettriche la farina, il lievito, lo zucchero, l'olio d'oliva, l'acqua ed il sale fino ad ottenere un composto omogeneo. La consistenza assomiglierà a quella di un cake, quindi molto più morbida e cremosa rispetto a quella di una pizza normale. Coprire con un sacchetto e lasciar lievitare per 2-3h in un luogo tiepido (o nel forno con la luce accesa, o a 30°C)

  • Preriscaldare il forno a 230°C, stendere l'impasto con le mani umide sulla teglia da forno. Cospargere con la passata di pomodoro precedentemente condita con sale, pepe, olio d'oliva e qualche fogliolina di basilico fresco o origano. Infornare per 20 minuti
  • Condire la pizza a piacere (prosciutto cotto, funghi, verdure,...) e la mozzarella tagliata a cubetti. Infornare nuovamente per 10-12 minuti a dipendenza della colorazione desiderata





NOTA:
La farina senza glutine assorbe molta più acqua rispetto a quella normale, per questa ragione l'impasto deve risultare molto umido per poter ottenere una crosta croccante e un interno vaporoso.
Nella foto finale la versione integrale (in quella del passaggio dopo la lievitazione invece normale), utilizzando la farina senza glutine scura. 

2 commenti:

  1. ��������oddio allora sei una umana anche tu!!! Quando succedono certi disastri ci si vergogna così tanto ma dopo aver letto il tuo mi sento più sollevata. Grande

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  2. Sono anche io celiaca...volevo chiederti che lievito usi? perché tutti quelli che conosco io non li posso usare perché hanno dentro sostanze non compatibili con la celiachia. Grazie mille :)

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