mercoledì 19 agosto 2015

TOP 5: incredibile

È stato mentre reprimevo un istinto innato che ho pensato a questo post. Proprio mentre il mio dito stava per leccare la ciotola del Kaid prima di ricordarsi che, ahimé, il dolce in questione non era senza glutine.
Dramma.
Così, per farmi forza, ho stilato una lista di cinque cose futili (non in ordine di importanza) delle quali non potrei fare a meno.


  1. Leccare le ciotole. Esatto, lo amo. Da quando sono bambina, impasti a crudo di qualsiasi tipo, cose dolci o salate. Anche l'ultima goccia deve finire nel mio stomaco. Neanche a dirlo che la tipica frase delle mamme "ti verrà il mal di pancia" é pura leggenda. Dopo tutti questi anni sarei già dovuta morire un paio di volte
  2. Il bacio della buonanotte. Ora, ma che vita sarebbe senza bacio della buonanotte?? Terribile!! E non sto parlando di morosi, fidanzati o marito e moglie. Ma no! Il bacio della buonanotte é da genitore a figlio, da padrone a cane, da zia a nipote, da amanti... Insomma, come ci si può addormentare senza?
  3. Guardare le foto. Che siano mie o di altre persone, sul telefono o sul computer, cartacee o polaroid. Non ce la faccio, sul telefono al momento attuale ho 8519 fotografie, 193 video e 10 panoramiche. E no, non ho un iPhone 10 con 100GB di spazio. Passo le giornate e fare una cernita sulla foto che potrei eliminare, non senza fatica, per creare quel piccolo spazio da riempire con altre foto. Sono una di quelle che, se dovesse fotografare un evento straordinario se lo perderebbe 9 volte di 10
  4. Storie. Un po' legato al punto 3, sono un'amante del passato, pur avendo sempre un occhio sul futuro. Adoro le storie di viaggio, i racconti o le tradizioni. Riesco ad ascoltarle e riascoltarle per non so quante volte ridendo sempre negli stessi passaggi e ascoltando sempre con la stessa attenzione. Terribile vero? 
  5. Elastico per i capelli. Vi invidio donne, oh voi che riuscite a 40°C ad avere una piega formidabile. Vi invidio, così tranquille e serene, senza mani nei capelli ogni due minuti. Senza collo sudato, fronte visibilmente lucida, onda moscia. Io ci provo, oh se ci provo. Parto con l'idea di una giornata con capello sciolto, dopo la prima ora inizio a fare nodi improbabili nei capelli cercando di affrancarli ma, si sa, col capello a spaghetto le chances sono poche. Così all'alba della seconda ora solitamente rinuncio al capello sciolto
Rileggo.
Ancora.
Ancora.
Terribile.
Non potrei fare a meno di vivere nel passato leccando ciotole con una coda improbabile mentre qualcuno mi da' un bacio della buonanotte.
Aiuto.

PS: inutile dirlo che al primissimo posto vanno Lui, Zac e la famiglia con tanto di amici, cibo, casa, lavoro e quant'altro, vero?

FLAMMENKUCHEN al SALMONE (2 "pizze" tonde da 20cm circa)

200g farina bianca
4g lievito secco
1 pizzico di zucchero
30g olio d'oliva
110g acqua tiepida
4-5g sale
1 cipolla rossa o cipollotto
2 cucchiai di crème fraîche alle erbe
qb salmone affumicato
  • In una ciotola lavorare la farina con il lievito, lo zucchero, l'olio d'oliva, l'acqua ed il sale fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Coprire con un sacchetto di plastica e lasciar lievitare per 1h30 o fino a raddoppiamento di volume
  • Sgonfiare l'impasto, dividerlo in due parti e con l'aiuto di un mattarello formare due cerchi dello spessore di 3mm circa. Condire con un cucchiaio di crème fraîche lasciando 1cm di bordo tutto attorno. Infornare in forno preriscaldato a 240°C per 10 minuti circa
  • Lasciar raffreddare leggermente e cospargere con dei pezzetti di salmone e il cipollotto (o la cipolla) tagliato a rondelle

 



NOTE:
Al posto del salmone utilizzare del bacon e della crème fraîche semplice. Così facendo infornare direttamente la flammenkuchen condita. Eventualmente le cipolle possono essere cotte.
 

1 commenti:

  1. GNAM... ti aspetto da me... vorrei un consiglio. Grazie!

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