lunedì 14 settembre 2015

Mio marito non la racconta giusta

Vado a dormire presto, saranno le 22.00, sono stanca morta e reduce da un weekend impegnativo, fatto di matrimoni, teatri, compleanni e quant'altro.
Lui di certo non cerca di farmi cambiare idea con il suo triatlon sportivo alla televisione che é passato dal calcio regionale, al basket e infine al derby.
"Amore vado a dormire, buonanotte"
"Aspetta! Accendo la tele in camera così quando salgo non ti disturbo perché non ti accorgi del cambiamento e io guardo Federer"
Ora.
Ma perché io devo addormentarmi con in sottofondo la F1 seguita da tutti i risultati sportivi del mondo per non sentire il cambiamento dal silenzio e buio profondo?
Ma, sono una neo-mogliettina, accetto.
Sto crollando nella mia prima fase REM quando "GOOOAAAAALLLLL SIIIIIIIII, GRAAAAAANDEEEEE" manco fossi in curva allo stadio. Per chi se lo stesse chiedendo, ha segnato l'Inter e mio marito ha pensato bene di urlarlo al mondo. Mancava solo un balletto in stile "ca-po-li-sta" dopo 3 partite.
Ma, sono una neo-mogliettina, accetto.
Mentre mi sto riaddormentando arriva in stanza con passo felpato, fa le sue cose e si mette a letto. Dopo 2 minuti si alza e va a prendere qualcosa, si rimette a letto. Dopo 5 minuti gli cade il telecomando dal letto, lo raccoglie. Dopo altri 5 minuti si alza e sento che litiga con l'unica zanzara superstite della stagione. Si rimette a letto con la solita delicatezza.
Ma, sono una neo-mogliettina, accetto.
È quasi mezzanotte e ormai sono semi-sveglia, Lui ha deciso di non guardare Federer perché causa pioggia ci sono dei rinvii, o così capisco. Mette giù la testa e inizia una delle sue sinfonie migliori, di quelle in do bemolle maggiore quella che, mi auguro, molti mariti o fidanzati sanno comporre facilmente.
Ma, sono una neo-mogliettina, accetto.
Alle 4 del mattino quando finalmente sono nel mondo dei sogni, proprio mentre stava succedendo una figata pazzesca che nemmeno mi ricordo sento Zac che non si sente bene. Cerco di far buon viso e cattivo gioco, magari si alza Lui. E infatti, sono una moglie fortunata. Peccato che per farlo accende la luce del telefono che mi spara in pieno viso, esce con passo da papera incavolata dal cane che si sta sentendo male sul divano. Mi alzo anch'io. Pulisco con grande gioia e metto a lavare gli asciugamani.
"Vai già a lavorare?"
"No, mi butto giù ancora una 20ina di minuti"
Già, buttato si à buttato ma per 3 minuti prima di rialzarsi sbuffando "non riesco più a dormire", si alza e va a fare la doccia ovviamente sbagliando il tasto della luce che ha illuminato la nostra stanza.
Ma, sono una neo-mogliettina, accetto.
Mentre Lui é in doccia il cane fa una fuga proibita nella nostra stanza sbagliando i tempi, Lui ancora snervato dai precedenti del divano lo riporta a cuccia con tono severo da padrone e torna in camera  vestirsi. Quando é pronto, come ogni mattina, si siede a bordo letto e mi da' un bacio
"Ma sai che a questo punto mi conviene svegliarmi?"
"Dormi amore mio, hai bisogno di riposare"
Ecco. Peccato che poi scendendo fa cadere le chiavi sulle scale che fanno un tonfo terribile, che mi chiede se ho bisogno dell'auto grande o quella piccola e che, finalmente, esce di casa.
Un minuto dopo mi ritrovo con un Golden Retriever scodinzolante davanti al naso perché, ovviamente, qualcuno non aveva chiuso bene la porta della stanza.
Ma, sono una neo-mogliettina, accetto.
Però, quando ti alzi al mattino e ti ritrovi un post su Facebook dove la vittima la fa Lui, allora no, allora proprio non ce la posso fare.
La vittima qui sono io, sappiatelo.

TORTA MORBIDA alla RICOTTA e CIOCCOLATO (1 stampo)

250g farina 00
250g ricotta di mucca
150g zucchero
3 uova
1 punta di coltello di semi di vaniglia
30g Nutella (1 cucchiaio circa)
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
  • Montare le uova con lo zucchero e la vaniglia fino a quando risultano bianche e spumose. Aggiungere la ricotta e lavorare per far amalgamare il tutto. Aggiungere la farina, il sale e il lievito precedentemente setacciati in due volte. Lavorare delicatamente. Unire la Nutella ed eventualmente delle pepite di cioccolato e mescolare
  • Versare in uno stampo precedentemente foderato di carta forno preferibilmente di 24-26cm di diametro e infornare a 175°C (preriscaldato) per 45 minuti circa. Prima di sfornare fare la prova dello stuzzicadenti che deve fuoriuscire pulito
  • Far raffreddare su una griglia, prima di servire spolverare con lo zucchero al velo





NOTA:
Questa torta morbida é decisamente versatile e il cioccolato può essere sostituito con della frutta o altro come per una torta allo joghurt.

2 commenti:

  1. La foto con i nutellini in stile colazione pensione duestelle disagiata riminese non posso accettarla. No. Non posso.

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  2. Beh lo so che forse non sta bene dirlo, ma mi sono proprio divertita a leggere il tuo post....diciamo che succede a molte mogli (e non per forza neo-mogliettine), c'è chi ha lo sport e chi ha tutte le notizie in tempo reale minuto per minuto di quello che succede nel mondo...finchè un bel giorno la mogliettina non si alza, prende il suo adorato cuscino ed inizia ad andare a dormire nell'altra camera...Resta l'amore, non ci sono più discussioni ed ogniuno dorme tranquillo!!! Poi al mattino ci si sveglia e magari trovare tutti i giorni una torina al cioccolato!!!

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