lunedì 19 ottobre 2015

Le terribili 4

È inevitabile, più forte dell'essere umano. Per carità, magari non continuo, magari a ondate, magari l'hai fatto solo una volta, ma dimmi che non sei vittima della terribili 4.

1. Hai un moroso?
Ecco, la prima delle fatidiche domande pronunciata già all'età di 3 anni in occasione della prima settimana di scuola materna. La situazione non cambia minimamente nel corso degli anni. Anzi.
Se possibile peggiora nell'adolescenza dove, manco morire, vorresti spifferare le tue delusioni amorose (o meno). Preferisco non addentrarmi nel dramma dei 25-30 in occasioni di Natale, compleanni o visite alla nonna che, come un disco rotto, indaga sulla tua situazione (preoccupante) da zitella (anche se hai un moroso che lei non ha ancora conosciuto)

2. Ma quando ti sposi?
Ora. Ci conosciamo da qualche mese. Vero, stiamo bene, ridiamo e scherziamo e sì abbiamo persino passato qualche giorno al mare assieme. No, questo non vuol dire che ci sposeremo nel giro di qualche settimana. No, nemmeno se me lo richiedi ogni mese. Soprattutto se l'aspirante marito di inginocchiamenti e anelli all'anulare non ne vuol sentire parlare. E sì, dopo 4 anni ho un livello di eccitazione elevata ad ogni anniversario, compleanno o data importante senza che tu mi chieda la solita cosa. Anche quest'anno un braccialetto

3. A quando il pupetto?
Ecco, ci siamo sposati. Tipo ieri. Ci ho messo anni e anni per arrivare allo status di moglie, ce la stiamo godendo alla grande e tu già mi chiedi a quando il lieto evento? Ecco, sì ci sarà, ma quando ti ricapita di vivere questa vita a due in pieno egoismo matrimoniale? Inoltre, quella pancetta che vedi sotto la maglietta non é quella da *sorrisino, viso stortato leggermente, occhio lucido e "ma vaaaa". No, quella pancetta é dovuta in ordine a 1. La maglietta che mi cade male e quindi che quando arrivo a casa metto in un sacco per la Caritas 2. Il pranzo a base di polenta e gorgonzola finito con una bella mousse al cioccolato

4. Ma un fratellino per questo bimbo?
Su questa diciamo che non ho grande affidabilità in quanto mi sono bloccata al punto 2 (superandolo) e sono nel limbo del punto 3. Però, pare che le fatiche non siano finite. Eh no! Che mica puoi accontentarti. Già, non é sufficiente avere un fidanzato, sposarsi e fare un figlio. No. Non fai in tempo ad uscire dalla sala parto che già al primo messaggio di auguri ti chiedono "ma a quando un fratellino o una sorellina?"

TORTA al LIMONE con MERINGA ITALIANA & LIME (22cm)

75g farina
10g zucchero al velo
2 cucchiai maizena
1 pizzico di sale
60g burro freddo
90g succo limone (2-3 limoni)
100g zucchero fine
3 uova
2 cucchiai (abbondanti) di farina
scorza di 1 limone
1 lime
40g albumi
100g zucchero
40g acqua
  • In una ciotola lavorare velocemente la farina con lo zucchero al velo, la maizena, il sale e il burro freddo fino ad ottenere una sabbia fine. Appiattire sul fondo di una teglia per torte a cerniera aiutandosi se necessario con un batticarne per uniformare al meglio la base. Infornare a 180°C (preriscaldato) per 15-20 minuti o fino a quando il fondo risulterà dorato
  • Sbattere le uova con la scorza di un limone, il succo di limone, lo zucchero e la farina fino ad ottenere una massa liscia senza grumi. Versare il tutto sul fondo ormai dorato, abbassare la temperatura a 150-160°C e lasciar cuocere per altri 25-30 minuti o fino a quando il flan si sarà addensato. Dovrà assomigliare ad un budino come consistenza
  • Preparare la meringa italiana portando a 121°C l'acqua con lo zucchero senza mai mescolare, raggiunti i 105°C iniziare a sbattere gli albumi dolcemente per incrementare la velocità via via che ci si avvicina alla temperatura desiderata. Una volta ottenuta versare a filo lo sciroppo sugli albumi che girano a massima velocità, versare tutto e continuare a montare fino a quando la ciotola della planetaria non é fredda. Mettere il composto in un sac à poche e riservare
  • Decorare la torta a proprio piacere con la meringa italiana, con l'aiuto di un bruciatore bruciare la meringa, spolverare con la scorza di lime grattugiata e qualche fogliolina di menta




NOTA:
Sostituire il limone con il lime. Per una torta più grande raddoppiare i quantitativi.



5 commenti:

  1. Merhabalar, hayırlı haftalar. Limonlu kekiniz ne kadar leziz, ne kadar da iştah açıcı olmuş. Ellerinize sağlık.

    Saygılar.

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  2. Sono fortunata.
    Il punto 1 è stato un cruccio solo fino ai 18 anni - contando che la mia riservatezza e l'età alleggerivano l'importanza della domanda (che diventa un macigno dopo i 20). Ho poi conosciuto il mio attuale ragazzo e la questione non si è più posta.
    Il 2 è solo una battuta di un mio zio; sono famosa per essere emotivamente la componente maschile della coppia: è lui a sognare il romanticismo e la famiglia.
    Il 3 (e persino 4!) è solo una richiesta di mia sorella; a quanto pare il suo orologio biologico di zia ha cominciato a ticchettare da quando ho avuto le prime mestruazioni...
    Sicuramente, se queste domande fossero sempre accompagnate da una torta del genere, diventerebbe un piacere affrontarle!

    Alice

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  3. Deliziosa, ed assolutamente vera! Pensa a me che ho quattro figli!

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  4. Leggere i tuoi post è sempre un divertimento... le tue parole sono la sacrosanta verità!!!! ahahaha!!! Ho conosciuto il tuo blog grazie alla Frison e ti seguo molto volentiere!! Pensa io sono ancora nel limbo del secondo step, ma essendo con il mio moroso da diversi anni la 2 e la 3 domanda me le fanno assieme ormai!!!! #disagio :-D

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