mercoledì 22 febbraio 2017

Vita da cani

Non ci si può lamentare, lo so.
Ma gestire un neonato e un cane, fino a qualche mese fa convinto di essere il Re della casa, non é sempre facile.
Per carità, i due vanno perfettamente d'accordo e Leo si é finalmente accorto della presenza di un peluche in formato maxi e persino mobile. Il "peluche", dal canto suo, dispensa leccate a destra e sinistra e a ogni pappa si presenta puntuale in attesa che qualche cucchiaio finisca, accidentalmente, per terra.
Il problema, se così si può definire, sorge quando bisogna uscire per la passeggiata quotidiana. Tralasciamo la vestizione del nano pronto a conquistare il polo nord mentre Zac ulula e saltella a destra e sinistra. Tralasciamo anche la gioia nel farsi trascinare stile cane da slitta. Tralasciamo pure la difficoltà nel raccogliere i bisogni fermando tutto il baraccone.
Tralasciamo tutto.
Però.
Se ti capita una mattinata bella, dove non c'é in giro nessuno, vuoi non slegare il cane?
Un po' di libertà, un po' di sana corsa e lanci della pallina mentre Leo dorme.
Uno spettacolo.
Zac bravissimo, da manuale quasi.
"Seduto, resta, vieni, fermo, terra, salta, corri, balla".
Sa fare tutto.
Orgogliosa, tronfia, esaltata.
Come l'ho addestrato bene, penso tra me e me.
Mando persino un SMS a Lui "il nostro cane é spettacolare".
Ma si sa, proprio mentre ti gongoli succede il peggio.
Sollevo il viso dal cellulare e con grande sorpresa Zac é sparito.
SPA-RI-TO.
Oh cavolo!
Lo chiamo, niente. Lo richiamo. Niente.
NIENTE.
Leggero senso di panico, dove sarà finito?
Mi guardo in giro, all'orizzonte nulla. Siamo su una strada pedonale a bordo lago, quindi non mi preoccupo per le macchine, non ce ne sono. Mi guardo in giro nuovamente e mi dico, ma figurati se va nel lago, c'é un muretto di 2m.
FIGURATI.
Per scrupolo, solo per scrupolo, guardo giù.
Niente.Ed eccolo lì, nel lago, felice e natante tra le anatre e le folaghe. In mezzo ai canneti, noncurante del freddo e della mia voce strillante "ZZZAAAAACCCCC!! VIENI QUIIIIIII!! HO DETTO TORNAAAAA".
Anzi, peggio. Mi guarda, mi sfida con lo sguardo e scatta, inizia correre come un folle.
E mo'?
Guardo Leo, dorme, fortunatamente. Guardo in giro, nessuno. Guardo il muretto, non so se ce la posso fare. Ma l'alternativa?
E così eccomi sulla spiaggetta che con una mano cerco di ripescare il mio cane e con un occhio tengo sotto controllo il passeggino.
Entrambe le cose mi riescono male, se qualcuno se lo stesse chiedendo.
Ad ogni modo.
In un momento di lucidità Zac risponde al richiamo e si avvicina, provo a sollevargli le zampe (fradice) sul muretto ma, ovviamente, non ci arriva. Provo a sollevare quei 35kg di pelo bagnato, conciandomi che nemmeno dopo un tuffo nel fango, ma niente. Non riesco.
Nel mentre sento un lontano "ngh, ngh" diventare sempre più un "ngheeeeee, ngheeeeeeeee". Distratta, mi sfugge nuovamente il cane.
"Non panicare, non panicare".
Facile eh?
Riesco finalmente a richiamare il sovversivo (mi riferisco a quello a 4 zampe) e mossa da un momento di follia gli dico "Zac, salta" consapevole che il mio cane fa fatica a saltare uno scalino, figuriamoci 2m di muro.
Eppure.
Quello salta.
E ci riesce pure!
In scioltezza si ritrova dall'altro lato, seduto vicino al passeggino urlante.
Peccato che io sia sempre sulla spiaggetta, fradicia e incazzata O.o
Ma si sa, di necessità virtù mi trasformo pure io in una sportiva d'élite, scavalco con l'agilità di un gatto di marmo, lego il cane che nel frattempo si sta rotolando nella terra (per non farsi mancare nulla), rimetto il ciuccio a Leo che si acquieta subito e torno a casa.
Lezione della giornata?
Il mio cane sarà anche un sovversivo, ma è anche un grande atleta.

LONZA di MAIALE a BASSA TEMPERATURA (4 persone)

600-800g di lonza di maiale
2-3 cipolle rosse
1-2 rametti di rosmarino
1 goccio di vino bianco
qb olio d'oliva
qb sale & pepe
  • Togliere la carne dal frigorifero almeno un paio d'ore prima di cucinarla. Salarla e peparla, inserirla in un sacchetto per il sottovuoto. Aggiungere un goccio di vino bianco, le cipolle precedentemente sbucciate e tagliate a spicchi e i rametti di rosmarino: sigillare

  • Cuocere in forno preriscaldato a 80°C per 2 ore. Lasciar riposare la carne almeno 15-20 minuti
  • Affettare a fette sottili, aggiungere un filo d'olio d'oliva e una passata di fleur de sel. Gustare tiepida (ma anche fredda)




NOTE:
Si può cucinare anche senza sottovuoto

"Tranquilla padrona, tutto sotto controllo!"

3 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Spassosissimo questo post!!! Zac è un eroe, devo dire, ma anche tu te la sei cavata egregiamente nel gestire il bimbo e il cane fuggiasco! ;-) Ma ancora di più mi colpisce la ricetta, possibile? Una domanda: se decidessi di non farla nel sacchetto, cosa dovrei usare? Uno di quei recipienti di terracotta da mettere in forno? Oppure sempre un sacchetto, aperto? Grazie!

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    Risposte
    1. :-)) Puoi utilizzare un sacchetto di quelli per cuocere il pollo al forno, oppure semplicemente in una pirofila. In questo caso magari metti una bacinella di acqua bollente all'interno del forno, così da mantenere dell'umidità :-)

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