domenica 2 aprile 2017

Papà vs Mamme

Non che sia una battaglia, per carità, ma da quando sono mamma ho potuto notare differenze sostanziali tra mamma e papà.

1) Il cambio pannolino
Sarà che noi mamme lo facciamo quelle 6-8(mila) volte al giorno, che a furia di vedere pannolini sporchi, vestiti sporchi, fasciatoi sporchi, magliette sporche (continuo?) il tempo che dedichiamo al cambio é degno dei 100m di Bolt. ,Qualche "gaga" ce lo concediamo anche noi ma mai quanto i papà. Almeno, non in questa casa.
"Amore vai tu a cambiare Leo?" significa che, se mi va bene, nel giro di mezz'ora, due sonori *Eleeeee!*, un cambio totale perché il pupo - nudo - alla terza pernacchia sulla pancia ha fatto pipì su tutto (marito compreso) li vedo rispuntare. Se mi va bene, ho detto

2) Mise en place
Sarà che siamo donne, che il multitasking ci viene facile (a volte), che siamo state impostate per diventare madri. Sarà. Ma noi ci dobbiamo occupare di tutto. Per fare un bagnetto dobbiamo pensare all'acqua, all'asciugamano, ai vestiti... Il latte prima della nanna? Pezzina, cambio pannolino, pigiama.
"Stasera ci penso io!" Fantastico! Super papà. Già, peccato che "ma il pigiama qual é? La pezzina la prendi tu? Il latte riesci a farlo? Ma il carillon dove é finito?"
Facciamo che ci penso io domani, eh?

3) Discorsi con sconosciuti e/o amici
Tuo figlio, grandissima botta di fortuna (per non cadere nel volgare), dorme la notte. Tutta. Sei fiero, malgrado le prime settimane, la possibilità di dormire é una manna che molti genitori si sognano. E tu, mamma, lo sai bene. Conosci per filo e per segno i resoconti delle tue amiche, delle conoscenti, delle levatrici, di tutti. Se tuo figlio dorme di notte, taci.
Così, alla fatidica domanda (del cavolo) "dorme?" mentre tu storci la bocca e ondeggi la testa in un gesto che vuol dire tutto e niente, Lui esordisce con un "TUTTA LA NOTTE! DAL PRIMO GIORNO!".
Ecco. A volerlo uccidere, improvvisamente, diventiamo in due

4) Vestiti
Lo so, non é una sfilata di moda. Ma da quando sono diventata una fashion blogger ho certe esigenze. Haha no, non sono seria.
Ma comunque. Un minimo sindacale.
Body - maglietta - pantaloni - calzine - giacca - cuffia (in rare occasioni).
Facile.
Easy - peasy - lemon - squeeze (come direbbero gli anglofoni).
Ancor più se tu, mamma, prepari sul fasciatoio in ordine cronologico gli abiti che Lui, papà, dovrà far indossare al pupo.
Già.
Peccato che ti si presenti con un abbigliamento a cipolla che nemmeno sulla vetta del Cervino in pieno inverno. Ma solo sopra. Sotto, il malcapitato, presenta una coperta di pile avvolta in vita. Ai piedi delle ciabatte da casa a forma di coniglio taglia 2 anni.
Ma lo so, se già non sanno trovare il burro in frigorifero, come si può pretendere che trovino i vestiti sul fasciatoio?

5) Super Mammo
Ah già, perché i primi mesi sei tu che domini. Sei la mamma, sai fare (teoricamente) molte più cose di Lui. Ti destreggi grazie al senso materno (e a quelle chiamate a amiche più esperte di te). Elenchi teorie, dispensi consigli, aiuti il partner a diventare il tuo valido sostituto.
Ma poi.
Poi ci riesce. Non ha più il terrore di fare il bagnetto al pupo, sa dargli la pappa, capisce quando é stanco o quando ha fame. Lo sa caricare in macchina, mettere a letto e persino tagliare le unghie (no, dai, non esageriamo).
Il problema?
"Credo abbia fame" gli dico e per tutta risposta ricevo un "ma va, questi sono i tipici segnali della stanchezza. Faccio io".
Tranquilli, la frase si ripete per qualsiasi altro motivo unito al "se vuoi ti mostro come lo faccio io". GRAZIE.
Davvero. Grazie tante.

Ma sapete la verità?
Non avrei potuto immaginare papà migliore per il mio piccolo Leo <3



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