giovedì 11 maggio 2017

Agente 007

Ieri, mentre faccio la spesa al supermercato con tanto di pupo caricato nel carrello e i minuti contati, faccio per inviare un sms. Il telefono non c'é.
Frugo nella borsa, nulla.
Tasche, pupo, carrello, nulla.
"L'avrò lasciato in macchina, in carica".
Continuo la mia spesa serena, pago, esco, carico la spesa, salgo sull'auto.
Del telefono nemmeno l'ombra. Mi chino per terra, guardo sotto l'auto con la gente accanto che mi guarda come se fossi una folle.
Niente.
Provo ad accendere l'auto, se mi é caduto tra i sedili si collegherà al bluetooth.
Macché.
L'ho perso.
Non l'ho lasciato a casa perché ho sentito la mamma nel tragitto, quindi deve per forza essere perso. Ma sono in palese ritardo, così non ci penso troppo e corro al mio appuntamento, speranzosa che, chiedendo a qualche anima pia di chiamarmi, avrei trovato il telefono.
Invece no, nemmeno alla cassa informazioni del supermercato.
Che fare?
All'improvviso un'illuminazione rientrando a casa, ma certo! *Find my phone* !
Mi collego al pc di casa, mando un messaggio su FB a Lui per poi ricordarmi che posso persino chiamare in FaceTime - benedetta tecnologia.
Così mentre lo chiamo inizio la ricerca.
Forse dovrei smetterla di guardare telefilm polizieschi, di quelli con spie russe, agenti federali di vario genere, pistole, aerei dirottati e quant'altro.
Anzi, non forse.
Dovrei proprio.
Perché improvvisamente mi trasformo nella Patterson di Blindspot o in Aram di Blacklist (NDR. se non conoscete questi due telefilm, correte a guardarli!) - mi manca solo l'archetto auricolare con tanto di microfono.
"Amore, l'ho individuato, é in una zona industriale"
"Industriale?"
"Si! In un'automobile. Ho messo la visione satellitare. È vicino a dei binari. Anzi no! Si sposta!! Ok, si é fermato. Sembra una fabbrica in disuso"
L'adrenalina sale, per un attimo dimentico che il mio iPhone generazione paleolitico non interesserebbe nemmeno a un bambino di 5 anni.
"Senti, vado a controllare" gli dico "carico il Leo e ci facciamo un giro di perlustrazione"
"Ma sei matta?!? A te pare che ti lascio andare sola con nostro figlio?" e mentre lo dice mi immagino il covo dei banditi, pistole, coltelli, bombe, traffichi illegali di chissà quale droga/arma illegale. Ha ragione, troppo rischioso, quella fabbrica potrebbe contenere di tutto.
"Cosa facciamo quindi?" gli chiedo, facendo refresh ogni tre per due per vedere se il telefono si sposta - niente.
"Senti, tu stai a casa col piccolo, io vado a cercare il tuo telefono" dice Lui, il mio super eroe, il mio Peter Parker, il mio Batman.
"Va bene, fai attenzione. Sentiamoci via FaceTime, nel frattempo io continuo a monitorare la situazione. Recati a questo indirizzo. Faccio una ricerca e vedo se riesco a trovare qualcosa nelle vicinanze".
Improvvisamente, calata totalmente nel ruolo di agente segreto deciso di provare ad avere una visione migliore con Google Map. Visione satellitare - visione strada. 
Vedo la fabbrica, vedo i binari.
Una zona industriale semi disabitata, il luogo perfetto per dei malviventi.
Poi mi giro di 180 gradi.
Vedo una casetta gialla, bi-famigliare.
Un giardino grazioso con dei tulipani e un orto.
Una cassetta della posta.
Un'altalena attaccata ad un albero.
L'unica abitazione nella zona, proprio a un passo dal mio telefono.
"Amore? Prova un po' a chiamare questo numero..."
E fu così, che il mio coraggioso marito al posto di una banda di narcotrafficanti (o peggio) si é trovato davanti due arzilli vecchietti che avevano trovato il telefono, abbandonato poi nella bucalettere in attesa che, la sera, arrivasse la figlia a risolvere la situazione "che mica siamo capaci a usarlo quel coso".
Bene.
Magari però la smettiamo con le serie eh?

POLLO & VERDURE alla ROGAN JOSH (2-3 persone)

300g filetti di pollo (o petti)
1-2 cipolle rosse
2 carote
1 zucchina
1 peperone
1 cucchiaio di pasta Rogan Josh
250g latte di cocco
1 goccio di olio di semi
qb sale & pepe
ev. peperoncino
  • Lavare la verdura, tagliare le carote e il peperone in pezzi leggermente più piccoli rispetto alla zucchina (che cuocerà prima). Tagliare la cipolla in spicchi e il pollo a tocchetti
  • In una padella scaldare un goccio di olio di semi, aggiungere la pasta Rogan Josh e lasciar cuocere a fuoco medio-alto per qualche minuto prima di aggiungere il pollo. Far rosolare 2-3 minuti. Aggiungere tutte le verdure tranne le zucchine e lasciar cuocere. Unire il latte di cocco e un goccio di acqua (le verdure e la carne devono essere a livello con il liquido). Far spiccare il bollore, aggiungere le zucchine, abbassare la fiamma e coprire con un coperchio
  • Cuocere per una decina di minuti
  • Scoperchiare e lasciar cuocere ancora 4-5 minuti senza coperchio, a fuoco leggermente più alto in modo che la salsa si addensi leggermente. Aggiungere del peperoncino fresco o secco a dipendenza dei propri gusti. Salare
  • Servire con del riso basmati (nel mio caso integrale)



NOTE
Sostituire il pollo con del tofu per una versione vegana o vegetariana, oppure di sole verdure. Aggiungere eventualmente la zucca o la patata dolce.

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