domenica 4 febbraio 2018

"Ma capisce?"

"Ma Leo si è accorto che arriva la sorellina?" è stata forse la frase più pronunciata di questa gravidanza. Partendo dal presupposto che sono rimasta incinta quando Leo aveva 8 mesi e che ad oggi ha poco più di un anno ho sempre risposto serenamente.
"Ma figurati".
Diciamocelo, era già un grande successo scoprire che si era accorto della mia esistenza, figuriamoci di quella di una pancia. Essendo Lui ancora così piccolo mi ero detta che sì, ci sarebbe stato tanto lavoro ma sicuramente (almeno inizialmente) non avremmo vissuto casi di gelosia.
Sono passati i mesi ed eccomi pronta a diventare una mamma bis.
Pronta.
'Nsomma.
Ma questa è tutt'altra storia.
Diciamo che secondo la fisionomia di una donna e il conteggio delle settimane, ci siamo quasi. Anzi, potrei anche iniziare un countdown in stile capodanno.
Ed ecco che, ovviamente, quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare.
Non so se sia stato il lettino (dubito), gli armadi (dubito), la pancia che scalcia (dubito) o semplicemente il sesto senso (bingo!), ma da qualche settimana la situazione in casa è al limite.
Già, perché se ufficialmente io sono mamma di un bimbo di nome Leo, in realtà ho già un primogenito peloso, sui 30kg e abbastanza egocentrico che ha già dovuto sopportare l'intrusione di un piccolo essere umano e a breve dovrà sopportarne un'ulteriore aggiunta.
Così mi ritrovo a camminare per casa con uno aggrappato alle mie gambe e l'altro col muso addosso. Se vado di sopra, tutti andiamo di sopra.
Se scendo? Tutti scendiamo.
Se cucino? Tutti siamo in cucina.
Se provo a stare al telefono, tutti necessitano della mia attenzione.
Se provo a lavorare al computer? Ma quando mai, questo ormai è diventato impossibile.
L'apice è quando mi ostino ad andare nel bagnetto degli ospiti per praticità (piccolo, molto piccolo, per la cronaca) e mi ritrovo con un peloso seduto a destra che mi fissa e un nano con quanti più oggetti (tra cui anche tricicli che si incastrano sulla porta - che ovviamente sa aprire - per chi lo prendete?) che fa discorsi.
Insomma, ciao ciao privacy.
Anche perché, questo appeal mammesco il papà mica ce l'ha. Figuriamoci.
Quando bisogna accozzarsi a qualcuno indovinate a chi ci si attacca?
Ovvio.
Ma la domanda che mi sorge spontanea è la seguente.
Voi mamme di 3-4-5 figli, come cavolo avete fatto a gestire questa situazione di tutti per uno uno per tutti? No perché per quanto mi riguarda già la condivisione del bagno a 3 è abbastanza inquietante, a 5-6 non riesco nemmeno ad immaginarla ;-))

CHOUX AU CRAQUELIN (12-15 pezzi)

Per i bignè:60g acqua60g latte50g burro2g sale8g zucchero75g farina2 uovaPer il craquelin:65g farina55g burro50g zucchero1 punta di coltello di vaniglia1 pizzico di saleev. colorante alimentarePer la farcia250g panna intera1-2 cucchiai di zucchero1 punta di coltello di vanigliaev. 1-2 cucchiai di crema di marroni
  • Preparare il craquelin lavorando in una ciotola tutti gli ingredienti fino ad ottenere una massa liscia e compatta. A dipendenza delle proprie esigenze e dei colori che si vogliono fare dividere la massa in 2-3-4 parti. Nel mio caso, 4. Colorare con l'aiuto di coloranti alimentari (un paio di gocce) accertandosi di essersi lavati bene le mani e il piano di lavoro prima di colorare un'altra parte così da evitare che ci siano residui di colore. Appiattire a 3-4mm, avvolgere nella pellicola e mettere in frigorifero

  • Preparare ora i bignè portando ad ebollizione in un pentolino il latte, l'acqua, il burro la vaniglia, sale e zucchero. Una volta raggiunta l'ebollizione aggiungere tutta d'un colpo la farina e mescolare per bene restando sul fuoco ancora un minuto o due fino a quando la massa non risulterà compatta. Trasferirla in una ciotola e lasciarla intiepidire

  • Aggiungere prima un uovo, lavorare per bene e poi se necessario l'altro (o metà) fino ad ottenre una massa liscia ed omogenea. Mettere il tutto in un sac à poche e formare i bignè su una leccarda munita di carta forno
  • Togliere il craquelin dal frigorifero, formare dei dischetti della dimensione dei bignè e adagiare un dischetto su ogni bignè. Infornare in forno preriscaldato a 180-200°C per 20 minuti circa

  • Lasciar raffreddare completamente su una griglia prima di farcirli con la panna precedentemente montata con zucchero e vaniglia oppure con un cucchiaio di crema di marroni (o cioccolato, perché no?!)






    NOTE:
    A differenza dei bignè normali questi restano più croccanti sulla superficie proprio grazie al craquelin. In questo modo ci saranno due (ma anche tre) consistenze tra la massa dei bignè, la farcia e la superficie.
    HO UN SERIO PROBLEMA CON L'IMPAGINAZIONE, PER LA RICETTA IN VERSIONE COMPRENSIBILE BASARSI SULL'APP!!

    2 commenti:

    1. Ricetta particolare davvero, e molto invitante :)

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    2. Ciao, nuova follower! Complimenti per blog e post; qui l'ultimo appena pubblicato da me: https://ioamoilibrieleserietv.blogspot.it/2018/02/recensione-limperatrice-della.html

      Se ti va ti aspetto da me come lettore/lettrice fisso/a, trovi il blog anche su facebook e instagram come: ioamoilibrieleserietv

      Grazie

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