lunedì 31 ottobre 2011

Les Champs-Élysées

* Vi consiglio di far partire il video che ho pubblicato, da' quel tocco in più alla confessione *

Ogni promessa é debito e quindi oggi é finalmente arrivato il momento delle confessioni. Da tanto tempo sogno di scriverlo, dirlo e persino urlarlo al mondo, ma non era mai il buon momento. Un po’ perché certe cose non si scrivono (scripta manent), un po’ perché finché non si é sicuri non bisogna farsi false illusioni o, peggio ancora, entusiasmare terzi e quarti che motiveranno (eccessivamente) anche te.
Oggi, però, tutto é scritto, le carte in tavola sono scoperte e con gli assi nella manica ho vinto la mia mano: UNA SCALA REALE.
Adesso vi starete già illudendo all’idea che nell’ennesimo brodino del weekend, amorevolmente sgrassato, io abbia trovato un solitario Tiffany... NO NON ANCORA. E successo qualcosa di meglio, molto meglio: HO DATO LE DIMISSIONI.
Ahhhh che sollievo dirlo anche a voi!! Sono mesi che soffro, la mia gioia perenne stava iniziando a lasciarmi, la mia voglia di spaccare il mondo era pari a zero e peggio ancora non ero più io. Il mio capo, un uomo sui 40 anni, geloso e meschino ha reso il mio primo impiego lavorativo un incubo. Ha temuto il mio arrivo dal primo giorno, io così solare e allegra con lui, un burbero lunatico. Ha cercato di allontanarmi dai colleghi, ha cercato screzi, non mi ha dato lavoro e quando me lo dava l’aveva già fatto lui prima.. Insomma: un incubo. Ma adesso finalmente sono riuscita a dire BASTA, ad uscire da questo suo giochetto e a tornare a credere in me e nei miei mezzi. Vi starete chiedendo cosa spinge una ragazza giovane, al suo primo impiego a licenziarsi senza avere un altro lavoro, un back-up plan. Ebbene care lettrici e cari lettori, io a gennaio parto per PARIGI!!!! 

Dopo lunghe discussioni, pianti disperati e stima ai piedi ho deciso di seguire il mio sogno vero, la mia passione. Ho mollato (o forse accantonato) l’idea di essere una manager plurimiliardaria (ah ah ah ma chi ci credeva?) per diventare una cuoca. Da gennaio a marzo sarò a Parigi dove sono stata ammessa ai corsi del Cordon Bleu, una delle scuole di cucina più rinomate al mondo. Non vedo l’ora di portarvi con me in questa avventura, un po’ come Julia in Julia&Julie. Che ne dite?

Oggi sono troppo emozionata per scrivere una ricetta particolare per cui ritorno alle origini con una delle torte più semplici ma anche una delle più buone.

TORTA DI MELE
1 pasta sfoglia senza glutine Schär/DS
2 mele
1 spolverata di nocciole/mandorle tritate
1 tuorlo
1dl latte
1dl panna
1 bustina zucchero vanigliato
Cannella e zucchero se volete

Fare scongelare la pasta sfoglia per due ore nella confezione. Metterla in una pirofila e bucherellarla con l’aiuto di una forchetta. Coprire il fondo con uno strato fine di nocciole tritate e un pochino di zucchero. Tagliare le mele a spicchi. Io da brava distratta mi sono accorta solo a mele tagliate che ne avevo sbucciata una si e una no (si mica normale, lo so!), ma poi mi sono detta che la torta sembrava fatta apposta così a due strati, non vi pare?


Scaldare il forno a 180-200°C aria calda. Disporre gli spicchi di mela sulla pasta sfoglia e infornare per 15minuti.
Nel frattempo sbattere il tuorlo con il latte, la panna e lo zucchero vanigliato (eventualmente anche zucchero e cannella). 
Se vedete che non é abbastanza il liquido preparato aggiungete panna o latte (a dipendenza dalla dieta) oppure se la sfoglia é molto grande (quella celiaca é piccolissima) usate pure anche due uova. Passati i 15 minuti rovesciare il composto liquido sulla torta e fare cuocere per altri 10-20 minuti (a dipendenza del forno).
Sfornare e lasciare raffreddare su una griglia.
 










































A me la torta di mele piace anche il giorno dopo, infatti questa lo fatta sabato e l’abbiamo mangiata domenica mattina per colazione. In realtà Lui mangiava le brioches fresche e acquistate mentre io mi gustavo la mia torta di mele... Ma come si fa a preferire le brioches? Credo che la risposta sia evidente.


7 commenti:

  1. brava, con coraggio alle volte le passioni vanno seguite.complimenti è un gran passo importante!!!deve essere una bella soddisfazione!complimenti questa torta è veramente molto particolare e buona!

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  2. Che bello!!! Parigi è stupenda e poi... Julia&Julie è uno dei miei film preferiti!
    Sono felice per te hai fatto benissimo.
    Mi raccomando sono curiosa di sapere tutto quindi anche se sarai impegnata con i corsi.. non trascurare il blog! Baci ^.^

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  3. Complimenti vivissimi! e tanti tanti in bocca al lupo!
    Mi piace questa torta di mele, molto particolare!
    ciao, un bacio!

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  4. ma qui bisogna stappare una bottiglia di champagne!!!!
    sono la prima a dirti che hai fatto benissimo, nella vita (specialmente da giovani) bisogna rischiare. Ti invidio lo sai? Quasi quasi vengo con te.
    Anche io quando avevo 23 anni mi sono licenziata e sono scappata a Londra, da lì poi sono partite un sacco di opportunità e di esperienze che mi hanno fortificata come persona.
    Vedrai che bella esperienza....alla scuola Cordon Bleu.....fantastico.....ma parli il francese????
    Sono emozionata per te. Ma continuerai da lì il blog vero????
    Un bacione da una tua fan.

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  5. Grazie ragazze!!
    In effetti é stata una scelta difficile ma terribilmente liberatoria! Sono felice non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura e voi ne farete parte!! Anzi, vi passerò gli appunti e scambierò con voi i trucchetti dei maghi del mestiere :-))

    @Sabina: grazie di cuore, mi fa sapere che qualche matto come me esiste :-) Fortunatamente parlo francese per cui... Paris, j'arrive!!

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  6. Elvira ma che bella notizia, hai fatto benissimo, in bocca al lupo cara!!!!

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  7. Ciaooo, leggo ora questa stupenda notizia! Di sicuro se segui il tuo cuore e le tue passioni non ti pentirai di nulla. Io mi licenziai anni fa da un impiego fisso che detestavo e non tornerei mai indietro. Secondo: che figata il Cordon Bleu!! No, dico...mica una scuola qualunque! E terzo: vogliamo parlare di Parigi?? Insomma...si capisce che sono entusiasta per te :-D

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