martedì 15 novembre 2011

Mani in alto: polizia!


Nel dormiveglia mattutino pensando al dessert che potrei preparare per il corso di selvaggina (si, pensavo proprio a questo) nel confort del mio letto sento un trambusto totale.
PIM PUM PAM, la porta della mia stanza viene scardinata da quella che potrebbe essere la squadra speciale del RIS. “SEI QUI!!” sento una voce “SEI VIVA!!” sento un’altra voce. Apro gli occhi, mi accorgo che qualcosa non sta andando per il verso giusto. Che sia la polizia per davvero? E che figura ci faccio io con il pigiama di hello kitty?? Rifletto, perché mai dovrebbe arrivare la polizia a casa mia? Cerco quindi di interpretare le voci: la mia coinquilina e un’amica di mia mamma nonché vicina di casa. Che stiano bevendo il caffé assieme? No perché altrimenti non starebbero urlando nelle mie orecchie. Improvvisamente connetto: NON E SUONATA LA SVEGLIA! Maledizione!! Il meeting delle 9.30. Cazzo, cazzo, cazzo! (perdonatemi la volgarità, sono stata ancora delicata). Urlo: CHE ORE SONO??? Risposta: “AHH SEI VIVA”. Ripeto “CHE ORE SONO???” guardo il telefono, spento. Ovvio. Perché altrimenti sarebbe suonata la sveglia e non sarei in questa situazione. Finalmente qualcuno mi risponde “8.50”. MERDA! Scanso amiche e coinquiline, mi fiondo in bagno, guardo i capelli e penso “anche voi vi ci mettete stamattina?? Non potevate essere puliti?”, cerco il telefono per guardare l’ora ma NO, é in carica adesso, per cui penso: 9.30 meeting *** non lavare i capelli ***. Fatti la doccia con vicina di casa che inizia a rifarmi il letto (ma perché??) e coinquilina che ha fatto la notte per cui sembra uno zombie che muore al contatto con la luce. Mi vesto e sento il campanello e un’altra porta che si scardina, penso: oh mio Dio stavolta é il mio capo che viene a prendermi. E invece no. Mia mamma. Avvolta in una nuvola di piumino viola (ah ah ah, fosse stato un altro momento avrei iniziato a ridere) che in iperventilazione mi dice “SEI SCEMA?? MA TI PARE IL CASO??”. Ora, colpa mia sicuramente, ma dovrò anche sentirmi la paternale di mia mamma?? “PENSAVO FOSSERO ENTRANTI IN CASA, TI AVESSERO PRIMA VIOLENTATA, POI UCCISA, TAGLIATA A PEZZETTI, BUTTATA DALLA FINESTRA PER CONCIMARE I PRATI, RUBATO I TELEFONI E FUGGITI PER I BOSCHI”. Si, mia mamma é una persona molto positiva e ottimista, non ve l’avevo detto?
Nella fretta più totale cerco di calmarla, bevo un caffé con lei (capelli no ma caffé si) e quando capisce che sono viva e vegeta e forse anche “un po’ ingrassata” (grazie mamma, sempre un amore) se ne va con al seguito la sua ancella. Continuo nella preparazione, chiamo in ufficio (col telefono della coinquilina che sto svegliando per la 10ma volta in 10minuti), nessuno risponde (ovvio), mi trucco (capelli sporchi si, ma almeno ben messa) prendo il telefono (che non stavo caricando perché la spina non era nell’interruttore: chiaro), prendo il mio mac e lo collego (non sia mai che non senta Lui di buon mattino), cammino verso casa con borsa, borsa per il pranzo, computer aperto con collegato l’iphone, chiavi varie, salgo in macchina e finalmente parto. Mi trovo davanti: il bus, la nonna che poverina dovrebbe smettere di guidare, la scolaresca che attraversa la strada, la macchina della polizia che non apprezza la mia guida sportiva.
Trafelata entro in ufficio, mi fiondo sulla receptionista, le chiedo se il tipo del meeting é arrivato e mi dice di no. Mi ricordo che devo respirare. Respiro. Vedo il mio capo, giulivo e solare: il meeting é stato spostato alle 10.30. MA VAFF*******.
Morale? Andate ad abitare lontano dalla propria mamma e dalle sue amiche, caricate il natel, non stressatevi e soprattutto: LAVATEVI I CAPELLI!

INSALATA CON UOVO POCHÉ
1 uovo per persona
Insalata mista
Pomodorini
Olio, aceto, sale e pepe








Notate: l'acqua bolle leggermente. Questo é il massimo!
In una pentola mettete a bollire l’acqua. Quando sobbolle (non deve formare delle bolle grandi e nemmeno troppo piccole), mettete dell’aceto di vino dentro (diciamo una proporzione 1/5 rispetto all’acqua). Nel frattempo rompete un uovo e mettetelo in una tazzina per il caffé. NON SALATE L’ACQUA!
Con delicatezza buttate l’uovo nella pentola e con l’aiuto di uno schiumatore cercate di inidirizzare l’albume verso il centro. L’aceto vi aiuterà in tale impresa, non preoccupatevi.


Cucinate per 2-3 minuti a dipendenza della grandezza dell’uovo e servite su un letto di insalata mista precedentemente condita. Mettete un pizzico di sale sull’uovo.

Sembra semplice, ma vi devo dire che per me é stata una grande soddisfazione farlo anche se, avevo dimenticato l’aceto. Per cui l’esecuzione non é stata perfetta (vedrete che l’albume é un po’ vagante) ma il risultato mi é sembrato soddisfacente.

Buona giornata a tutti, la mia, sicuramente, col sorriso!

11 commenti:

  1. Hai iniziato bene la giornata eh??
    Bell'idea per il pranzo di oggi, grazie cara :-)

    Un bacione

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  2. complimenti provero anche io mi adoro questi piatti

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  3. fantastica!!! mi hai fatto sorridere...e dire che oggi era partita come una giornata no...grazie i blog servono anche a questo!

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  4. Ahahahaahahahahahahahaah ossignur che ridere!! ti pregooooo ho immaginato tutta la scena! ahahaahahah scusami non riesco a fermarmi dal ridere.. immagino anche la tua faccia dopo aver saputo del meeting spostato alle 10.30.. ahaha ed immagino pure i tuoi capelli!!! che ridere dai!!!! ottima l'insalatina.. io oggi manco quella.. solo 1 mela!!! uffff.. smackkkk buona giornata :-)

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  5. mi fai morire!!!!! :)))))
    pochè significa in camicia in francese??????
    mi piacciono un sacco questi piatti
    baci

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  6. Figlia ingrata,potevi essere davvero a tocchetti in pasto alle volpi,che sicuramente sniffano davanti alla finestra della tua casa profumi estasianti di cibi... Peggio ancora: Amelia sara' si, ammette,ansiosa, ma pure l'ancella ha visto Elvira fatta a pezzettini, e non solo lei, pure la sua concubina....in spezzatino,la gatta di casa Celestina era agitata con la coda arruffata e gli occhi fuori, la radio trasmetteva notizie tragiche da Parigi (Elvira tu non ci vai..), le linee telefoniche ormai in mano all'orso (non il cagnotto) che vi aveva fatte fuori... Il peggio del peggio è che sotto o dentro nella nuvola pink-viola c'era una disperata con pigiama tigrato che aveva camminato per strada incrociando mamme con bambini che, estasiati, urlavano...mammamamma c'è ancora il circo!!! Una tigre con il piumotto pink! L'uovo è invitante ma per oggi meglio un buon valium, ahahah. Amalia la commissaria di polizia, con aiutante.

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  7. I tuoi racconti mi fanno troppo ridere!!! E la tua ricettina leggera leggera va giu' che e' un piacere!

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  8. Sei simpaticissima, lasciatelo dire :-)))) Bella l'idea di leggerezza della tua insalata... un abbraccio

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  9. ahah mi fa piacere che le mie disavventure siano di vostro gradimento :) :) :)

    Sabina l'uovo poché in effetti si chiama uovo in camicia in italiano ma poché non vuol dire camicia in francese.. Vai poi a capire perché la gente si complica la vita così :)

    Buona giornata a tutte! <3

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  10. Che ridere questo post!
    E capisco la sensazione del "oh cazzo non mi sono svegliata".
    Ho le lacrime!!
    Sara

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