giovedì 19 luglio 2012

Ham & Cheese

Passeggiavo tranquilla per le vie del centro quando la scritta rossa a caratteri cubitali mi ha attirata verso di sé: SALDI. Guardare (e provare) non costa nulla. Dando libero sfogo alla fantasia mi butto su shorts di ogni tipo, bermuda, gonnelline e persino una maglietta con un teschio in paillettes che Alba Parietti mi avrebbe fatto un baffo. Carica come un mulo sull'isola di Santorini mi dirigo nel camerino, chiudo la tendina con cura, cerco di appendere i vestiti in ogni angolo libero e inizio a spogliarmi. Quasi per caso mentre sfilo i pantaloni vedo la mia immagine riflessa nello specchio. Una sbirciata fugace, quasi rubata manco stessi spiando la vicina. Invece ero io, mezza nuda come un salmone al banco del pesce. Guardo meglio e noto che l'appuntamento di venerdi dall'estetista non può essere rimandato. Sempre in posizione accovacciata sfilo i pantaloni e noto meglio che la luce del camerino rende le mie cosce lisce come una forma di Emmental svizzero. Non ci bado, sarà un'illusione ottica. Infilo il primo paio di shorts e noto che ho accidentalmente preso la taglia sbagliata, mi ritrovo con una bella "L" al posto della solita "M". Poco importa, decido di provarmeli per una questione personale dopo lo shock di qualche attimo prima. Si sa che provare qualcosa di troppo largo fa subito rialzare l'ego. Complice di me stessa, gonfiata come un pavone indosso i pantaloncini. DRAMMA. Ad altezza coscia inizio a percepire qualche segno di resistenza, tiro, non sale, controllo che la cerniera sia stata tirata giù completamente, ancheggio per guadagnare qualche centimetro e finalmente ci riesco. Alzo gli occhi all'amico specchio ed ora non c'é più soltanto una forma di formaggio, si é aggiunta pure la mortadella. Mi rispoglio incazzata nera e rimetto i miei vestiti che ora mi sembrano in formato XXL, rinuncio a provare altre cose per evitare una crisi di nervi, appoggio tutto sul bancone e solo in quel momento noto l'etichetta attaccata agli shorts: "XS".

TORTA DI PANE (2 teglie)
500g pane raffermo
1L latte
1 uovo
8-10 amaretti secchi
100-150g mandorle tritate
1 mela
q.b. uvetta 
q.b. grappa
q.b. canditi
q.b. pinoli
q.b. cacao
  • In una ciotola capiente mettere ammollo il pane raffermo con il latte finché non risulterà una poltiglia. Mia nonna lo faceva la sera prima per il giorno dopo, io lo faccio anche soltanto con qualche ora di anticipo (2-4 a dipendenza dei pezzi di pane e della loro durezza)
  • Quando il pane sarà molle al punto giusto, accendere il forno ad aria calda a 200°C
  • Nella ciotola aggiungere l'uvetta messa precedentemente ammollo in un po' di grappa (io metto dentro anche la grappa), l'uovo, un po' di pinoli, le mandorle tritate, gli amaretti spezzettati (io li metto in un sacchetto di plastica e ci passo sopra con il matterello), i canditi, la mela grattugiata (senza buccia) e il cacao. Gli ingredienti non hanno un peso in quanto dipendono dai gusti di ognuno

  • Foderare le teglie con della carta da forno, versare il composto e spolverare con abbondanti pinoli. Infornare per 45minuti - 1ora a 180°C (bisogna abbassare la temperatura). E importante che la torta sia ancora morbida dentro e non secca. A dipendenza dei gusti c'é chi la preferisce molto bassa o piuttosto alta. A voi la scelta!






NOTA:
Questa torta é un cult delle feste campestri in quanto di tradizione. Ogni famiglia ha la sua ricetta e, come dicevo prima, ognuno la fa a suo modo. E un ottimo modo per eliminare il pane raffermo.

27 commenti:

  1. Profonda comprensione. a Parigi ho provato alcuni costumi e per tirarmi su il morale ho dovuto pateticamente barare con me stessa "beh, d'altra parte questa è la 40 (francese, ehm) quando mai ho portato un costume taglia 40?" O_o

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  2. Cugina magari capitasse a me di provare degli shorts che non mi stanno e scoprire poi che sono xs! A me non stanno quelli dell'anno scorso!
    Comunque a questa torta non rinuncerò, l'ho sognata troppo a lungo. Stasera se ho pane raffermo la preparo :)

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    1. Si ma sono state le luci a sconvolgere la mai giornata. Ho ripiegato su antibiotici per il viaggio.
      Come farò senza di te??

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  3. Belle e golosissime le tue ricette.

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  4. IO sono una L.
    E occhio perchè notoriamente le L odiano le M, così come le M le S e le S le XS. L'unico modo x salvarsi alla fine è essere una XXXL, anche se poi ti tocca odiare tutti.
    Ma vabbè, facciamo che a te ti salvo, giusto perchè mi stai simpatica :)

    Buona la torta paesana! Ma se da te è tipica allora tu stai dalle mie parti??!

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  5. PS. Certo che a rimanere anonima sei davvero brava. Non riesco a trovare nessuna info su di te. Non hai profilo, hai un nome in codice e dei bottoni finti che non-collegano ai tuoi profili feisbuc e google+.
    Ammettilo dai che sei dell'FBI.
    Ormai lo sappiamo.

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    1. ahah dai dai, odiamoci tutte!! ahah ma quanto siamo stronze? La catena dell'odio :) Anche se, quelle con la XS odiano noi per il seno prosperoso :)
      Mi fai morire quando fai la detective, sono forte a nascondermi eh?? ahahha :)
      Pensa che io invece conosco tutte le tue abitudini e faccio la posta sotto casa tua tutte le sere, non mi hai mai notata?? :)
      Un abbraccio

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    2. nononono quali stronze?? parla x te!! :P
      ahhhhh lo sapevo che eri tu!!! ti ho riconosciuta da mr. Geido!!
      senti ma ormai non fa un po' caldino per girare ancora con impermeabile e cappello?????
      e poi togliti pure da dietro quell'albero, va che ti vedo comunque!
      certo che se fossi stata una XS magari...
      :)
      ricambio l'abbraccio

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  6. Beh, credo che noi foodblogger qualche chiletto in più dobbiamo metterlo in conto! A meno che non si trovi come cavia un vicino volenteroso per la prova assaggio ...

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    1. Credo anch'io! Ma poi la vita é una e va vissuta. Mica a lattuga e pomodori!

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  7. Beh dai una bella soddisfazione vedere successiovamente che è XS. Io sono L sotto e sopra M. I camerino di qualsiasi negozio sono fatti malissimoe ci fanno sembrare, gialle, blu, basse, cicciotte, buchi, peli ovunque, un casino e forse quando sei uscita di casa ti sentivi carina e felice...va beh comunque bella ricetta..mi piace

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    1. Bravissima. E questo il problema, a volte esci di casa e ti senti stratosferica e basta una vetrina per farti capire che NO, non sei così stupenda. ahah :)
      Un abbraccio

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  8. Viva i saldi! Chissà che rabbia con quegli shorts.. ma dai alla fine si è risolto il mistero:)
    Mi attira tantissimo questa torta che, anche se forse è un po' invernale ha un aspetto super!
    Un bacione e a presto:**

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    1. SIsi mistero risolto ma shock subito lo stesso. Non sono ancora convinta della taglia :)
      La torta di pane é effettivamente invernale ma avevo un quintale di pane in eccesso, inverno o no, andava fatta :)

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  9. E' vero che qualcosina si risparmia, ma spesso con il periodo dei saldi si trovano di quelle cose...incommentabili!!!
    Che buona questa tortina! semplicissima!!
    un bacione

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    1. Mah, risparmiare forse si, ma visto come mi faccio trasportare a volte (tanto sono solo €5) spendo e spando :)
      A presto!

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  10. Anch'io sono sotto L e sopra M...anche S, e son soddisfazioni!!!Buona questa torta e sicuramente dietetica!!!!

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    1. Grandiosa :) ahah W le taglie miste :)
      Un abbraccio

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  11. Ma dai.... Se era un xs e non ti entrava sei una super magra!!! Altro che dolce di pane puoi mangiare!Questo dolce me lo faceva mia mamma quando ero piccola.... Lo odiavo... Pero' leggendo e guardando la ricetta che hai postato mi fa tutto un altro effetto... Credo valga la pena di riprovarlo con la tua ricetta!

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  12. Io sono una M quasi L abbondantina..... che ci vuoi fare... se poi ti produci in torte di pane come quella sopra.... vuoi non mangiare ALMENO un paio di fette? Ricorda: non si vive di sola estetica....

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  13. la felicità del panataloncino provato? :D o la tristezza post pantaloncino? ...mmm... si potrebbero analizzare entrambi gli approcci, ma secondo me alla fine hai giustamente optato per la prima, con questa bella torta! :) bacino! sere

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  14. Cara Ele ma è normale che la tua ricetta non preveda lo zucchero tra gli ingredienti?

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    1. Ciao Alessia,
      solitamente amaretti, canditi, pinoli e mela rendono abbastanza zuccherata la torta, ma io sono un'amante del poco dolce. Se vuoi aggiungi un paio di cucchiai di zucchero, magari di canna :-) A presto!

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    2. Ok ti ringrazio... pensavo avessi dimenticato lo zucchero nell'elenco degli ingredienti...ma se mi dici che non è necessario, lascio stare :-) ankio non amo il troppo dolce!

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    3. :-) Ma guarda, per non saper né leggere né scrivere, a prima volta, mettici un cucchiaio così magari ti regoli. Oppure, ancora meglio, mentre la fai, assaggia l'impasto a crudo. Soltanto così riesci a dosare al meglio i gusti e valuti cosa manca :-)

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