domenica 26 agosto 2012

Digressioni di viaggio

Credo che l'amore per culture diverse e la passione del viaggio sia qualcosa che cresce dentro, o forse addirittura nasce in noi. Non ricordo di essere mai stata nostalgica, di aver mai pianto per essere lontana o di aver mai fatto il muso per dover preparare una valigia. Sin da piccola mi bastava mettere due stracci in valigia per essere contenta (cari genitori, a buon intenditore...).
Questi viaggi, però, hanno un duplice effetto su di me. Il primo é ovviamente la gioia e la curiosità di scoprire, assaporare e vivere quello che a casa non sarebbe possibile fare. La seconda é il rafforzamento di un rapporto, che in questo caso avviene in due modi: con Lui e a casa.
Nella bolla di casa la vita di coppia é diversa, ci sono gli amici, il lavoro e la famiglia. I diversivi, le indipendenze e gli spazi. In un viaggio tutto é diviso due, tutto é assieme, tutto é condiviso. Malgrado le lune vaganti, i battibecchi, lo stress esterno, non potrei sognare un compagno migliore per vivere e godere di questa esperienza indimenticabile che giorno dopo giorno fa crescere la nostra complicità.
L'altro lato della medaglia é casa. Non so se vi sia già capitato di assentarvi per tanto tempo (ma anche poco), dalle persone che amate. Io mi ritrovo a fotografare ogni dettaglio per poterlo mostrare a chi, a casa, (si spera) mi sta aspettando. Vorrei poter far rivivere a loro ogni singolo dettaglio, ogni sfumatura, per poterli trascinare con me in questa nuvola magica, anche se, in realtà, mai nessuno avrà la pazienza di guardare i miei (al momento) 5000 scatti.
Ma la cosa che più mi riempie il cuore é il legame che si é creato con la Mamma. Non che ce ne fosse bisogno, ma da quando sono partita il nostro cordone ombelicale si é rafforzato e ha dato vita ad un botta e risposta di email, messaggi e videochiamate da ogni angolo del mondo. Ci siamo scritte come fanno due amiche, ci siamo parlate come due adulte e abbiamo riso come due bambine. Ci siamo divertite per ore a chattare in skype (mamma tecnologica) quando la connessione non permetteva chiamate e ci siamo mancate quando non potevamo sentirci. 
Malgrado la distanza la scrittura ci ha permesso di stare vicine, forse più che a casa dove ognuna ha le sue preoccupazioni, le sue attività e i suoi giri di amicizie. Nessuno può interrompere veramente una mail e il fiume di parole tra madre e figlia scorre pulito, forte e pieno di vita.
Che dire, la mamma é sempre la mamma e pur non essendo mammona, mi manca da morire.
Vi lascio con qualche scatto fatto al mercato di un paesino al nord del Vietnam. Credo che in queste foto sia palese il legame tra madre e figlio.





19 commenti:

  1. Tesoro quello che hai detto esprime perfettamente ciò che sento dentro riguardo il viaggiare in coppia e poi anche io faccio milioni di foto da mostrare a chi resta a casa, sapendo benissimo che nessuno riuscirà a guardare tutti i miei scatti!
    Mi piace tutto di questo post, mi ha fatto riflettere e sorridere perchè mi rivedo in tante piccole cose che fanno parte di te :)
    Le foto son bellissime, che colori i costumi locali!

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    1. Cuggggina!
      Grazie :) Fa piacere sapere che siamo due psicopatiche uguali :)
      Ad ogni modo queste donnine colorate fanno parte della tribù (in realtà qui le chiamano minorities ma minoranza suona male secondo me) Flower Hmong. Non é bellissimo come nome??
      Un abbraccio

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  2. Che bello il viaggio che stai facendo, complimenti!!! Un pochino ti invidio perché a meno che non mi licenzi, tutto quel tempo forse lo troverò a 70 anni quando (non) andrò in pensione...
    Il viaggio aiuta ad aprire la mente, a comprendere che siamo tutti esseri umani e che il diverso è ovunque (in questo momento i diversi siete voi). Ti seguo con attenzione anche perché stai visitando terre che un giorno mi piacerebbe vedere.

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    1. E difficile prendere la decisione e partire, é difficile stare lontani così a lungo. Ma é stupendo. Quello che gli occhi vedono é indescrivibile a parole e a volte persino le fotografie sono niente a confronto di ciò che si ha avuto la fortuna di provare. Cerco di farvi vivere al massimo le bellezze che fortunatamente vedo io :)
      Spero che tu riesca un giorno o l'altro poter prendere una pausa e visitare questi luoghi strepitosi.
      Un abbraccio

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  3. Viva le mamme tecnologiche!! Spero che crescendo i miei figli la pensino come te nei miei confronti... che belle cose dici. Saluta la mamma! Sandra

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    1. Sono sicura, alla fine la mamma é pur sempre la mamma :)
      Un abbraccio

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  4. oh mi mancavano questi tuoi racconti! non potevo continuare a perdermi le tue tappe!!!

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    1. Ahaha fantastica! Io riesco solo oggi ad avere una vera connessione ai blog per cui tra poco mi fiondo sul tuo per vedere cosa combini...
      Baci baci

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  5. Amelia fattucchiera mamma27 agosto 2012 23:10

    Sono quella mamma fortunata, quella che nel bene e nel male, con tutti i pregi e i difetti, è riuscita a crescere una figlia come Elvira, grazie anche al sussidio prezioso del papa'. Leggere cio' che mia figlia ha scritto mi commuove e mi gratifica, è vero, cose note, ma vedersele scritte in quel modo mi danno forza e voglia di continuare sulla strada che abbiamo scelto e percorso fino a questo momento. Non sono mai stata la mamma chioccia ma sicuro sono riuscita nel mio intento, darti le ali per volare da sola, nella tua vita, sempre con un nido pronto ad accoglierti...a volte anche scomodo e critico.
    Anche tu mi manchi molto figlia mia, con gioia ti sento "tecnologicamente" non appena abbiamo occasione, godi questo stupendo viaggio, con il tuo Lui, persona importantissima e preziosa, e, egoisticamente, spero che trascorra in fretta questo tempo. Poi torna...e poi riparti!!!
    Ti voglio bene, mamma molto felice.

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  6. Cara Elvira è un piacere ritrovarti, così lontana nel tuo viaggio ma così vicina nel condividere questo pensiero delicato e forte al tempo stesso. E' un legame inspiegabile, quello di cui tu parli, capace di ravvicinare con la distanza, di arricchirsi nel silenzio e di farti crescere anche quando sei già adulta. Che dire di più? Ti saluto e ti abbraccio, immergendomi nei tuoi scatti, mandando un saluto anche alla fattucchiera mamma che scrive prima di me, anche se non la conosco, penso abbia fatto davvero un buon lavoro ;-). Un bacio a presto

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    1. I tuoi commenti sono sempre profondi e interessanti, mi piace ritrovarti qui di tanto in tanto.
      La mamma é una figura importante per la sua presenza totale mista ad assenza dovuta. I miei genitori mi hanno permesso di essere libera ed indipendente sin dalla tenera età, ad oggi il nostro legame é più forte di qualsiasi altro rapporto mammone.
      Un abbraccio

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  7. Bellissimo mi sono letta anche i post che mi ero persa..sicuramente sarà un viaggio affascinante ma forse TROPPO all'avventura!?nel frattempo buon viaggio se non sei già a casa e aspetto nuove sperimentazioni culinarie,logigamente influenzate dal tuo viaggio e i nuovi gusti provati!!Un abbraccio.

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    1. ahah avventura ormai é il motto del giorno. Se non ci sono tifoni, non perdiamo aerei, non incontriamo gente strana non siamo contenti.. infatti oggi voglio postare l'ultima avventura.. ci sarà da ridere :)
      Un abbraccio e grazie mille pe ril commento

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  8. Leggere il tuo post, soprattutto quello che scrivi a proposito del legame con tua mamma mi ha commosso molto. Come sai, sono on the road da 7 mesi ed anch'io, grazie a questo viaggio e grazie alle tecnologie odierne, ho uno scambio epistolare con mia mamma che non mi era mai capitato di avere a casa...quindi mi ritrovo molto con quello che hai scritto.
    Un abbraccio e ....Buon viaggio

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  9. Tralascio commenti sul valore che ha il viaggio nella mia vita e che dovrebbe avere nella vita di ognuno perché mi ci vorrebbero 3 post e non basterebbero. Voglio alzare un Gran Pavese per te e la tua mamma, perché sono madre a mia volta e vorrei che una domani mia figlia riponesse la stessa fiducia e complicita' che avete costruito insieme voi due. E' un post molto molto bello, chi e' mamma lo capisce senza indugio. Tu sei una figlia fantastica ma la tua mamma va brevettata. Siete bellissime insieme. Un grande abbraccio. Pat

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  10. Cara Elvira, ti scopro oggi gironzolando tra i commenti a vari blog. Il tuo racconto mi ha molto toccata, e' un gran dono poter condividere tutto cio' con la propria mamma. Splendide foto, fotografare ed osservare la gente e' cio' che piu' amo del viaggiare. Ti seguo con piacere nel tuo viaggio e se hai voglia fai una fermata da me, ti aspetto con piacere. Un abbraccio. ps: Complimenti per questo originalissimo template!

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  11. Elvira, scopro oggi il tuo blog e ti ringrazio di essere passata dal mio, altrimenti non ti avrei mai conosciuta. Complimenti per le belle foto e per le belle esperienze di viaggi. Tieniti cara la Mamma, perchè è la cosa più preziosa. La mia è volata in cielo dieci anni fa e sapessi quanto mi manca ....
    Un abbraccio da Virginia

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