giovedì 3 ottobre 2013

MedDiet Camp


È che io dovrei parlare di olio, pomodori e tradizione. 
Dovrei parlare di prodotti tipici, di cultura del cibo e forse anche di dieta mediterranea.
Dovrei parlare di un weekend a Cagliari dove ho messo muso e denti fuori dal recinto e ho aperto me stessa ad altre 40 food blogger.
Dovrei parlare di quanto sia importante calibrare ciò che scriviamo per poter informare al meglio le persone che, eventualmente, ci leggono. Che é meglio utilizzare prodotti stagionali, magari della nostra regione, boicottando così gli asparagi verdi a novembre e le pesche a febbraio.
Dovrei parlare di quei quattro cuochi così diversi ma così uniti che ci hanno fatto assaporare gusti nuovi per una mattinata intera (e persino delle cozze alle 8.30 O.o).
Dovrei parlare dell’associazione Città dell’Olio, di Carlo Cambi, di Alessandra Guigoni e di Cagliari.
Dovrei.
Ma senza legami, senza amicizie, senza sentimenti cosa ce ne facciamo di una dieta, di un olio di prima qualità o di un pomodoro che sa di sole?
Qual é la base della cucina e del fare da mangiare? 
Esatto. 
La convivialità. La tavola. Poco importa cosa ci sia, l’importante é condividerla con persone con le quali si sta bene. Non mi credete? Provate a stare a tavola con 5 persone insopportabili e mangiare da gran gourmet oppure stare all’osteria con i vostri amici di sempre a mangiare pane, formaggio e vino della casa... Cosa preferite?
Esatto.
E allora, cara Città dell’Olio, cara dieta mediterranea, perdonatemi. Malgardo io vi sia infinitamente grata per l'occasione datami e per quel che ho potuto apprendere, il mio maggior ringraziamento va a quelle 40 meravigliose food blogger che ho avuto la fortuna di conoscere. Che mi hanno spiegato come far funzionare un diaframma, che camminando per Cagliari hanno preferito pasticcerie a negozi di moda, che hanno fatto del cibo il discorso principale dimenticando politica, problemi, drammi, guerre e quant'altro. Che hanno condiviso con me risate, discorsi astrusi, angherie contro intolleranze troppo intolleranti, filosofie su etichette che non vanno date ma soprattutto il mio vero IO.

Vi lascio con qualche scatto, pochissimi, di questi tre giorni. Dire che mi sentivo in soggezione in mezzo a tante reflex usate con tanta maestria é poco. Ma che volete, io sono brava a mangiare... Soprattutto la bomba!



 
 




35 commenti:

  1. Dopo il "dovrei parlare di quanto sia importante calibrare ciò che scriviamo.." stavo già ridendo assaporando il seguito.
    Cazzarola invece eri seria!!!
    Ciao bell'asina, ci vediamo al nord tra poco. Io sarò quella col bicchiere di prosecco in mano (cit.).

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    1. Ps comunque solo tu, dopo un weekend passato a parlare di cibo sano, semplice, materie prime ottime, olio extravergine, frutta verdura e cereali integrali, potevi aprire sui tavoli chili e chili di Tobleroni...

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    2. ahahahahahaha Mica sono unica per niente! ihihi :-))

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  2. Con le tue parole hai fatto trasparire il senso di queste giornate..Ma quei Tobleroni??? BOONIIIIIII
    Buona giornata
    Sonia

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    1. ahahha :-))
      Un bacione, é stato bello conoscere tutte voi!

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  3. E teniamo il mistero per chi non c'era. Asino solo nel nome ma non nella preparazione e nella tua dimestichezza con le parole. Hai colto in pieno il vero segreto della cucina.
    Felicissima di averti conosciuta.

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    1. Sei una stella, grazie! :-)
      È stato un piacere anche per me!

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  4. Ciao Elvira :) Attraverso le vostre foto e i vostri racconti è come se avessi un po' vissuto questa esperienza anche io, quindi grazie e... complimenti! :) Mmmm... ma cos'è quella bomba? :D Ho l'acquolina a mille! :D Un abbraccio :**

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    1. ahah la bomba era una bomba vera. Alcune di noi blogger mentre le altre chiacchieravano ci siamo fiondate sulla bomba a cucchiaiate. Un formaggio morbido da sbavo totale. Credimi! :-))
      A presto!

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  5. E tu sei anche brava rendere bene l' idea...in sostanza e' proprio quello che provo anch'io!!! Cibo buono si, ma se non sai con chi condividerlo, poco importa davvero se sia buono o meno!!!! Per me sono sempre le persone che contano e in compagnia tutto cambia aspetto!!! Felice di averti conosciuta!!!!!

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    1. Grazie mille, detto da te vale di più :-)
      È stato un piacere anche per me, alla prossima Miss Heels!

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  6. Condivido al 100% la tua idea di condivisione a tavola. È per questo che mi cruccio ogni volta che a cena non c'è qualcosa per me o la mia bimba (celiaca anche lei). Non c'è bisogno di grandi piatti, ma di buone cose semplici e di grandi persone.
    Ellen

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    1. Ma guarda, al giorno d'oggi ci sono talmente tante cose per celiaci (e io lo sono) che questo non si pone nemmeno più. E poi, di nuovo, meglio una cena a base di glutine con i tuoi amici che una cena senza glutine sola ;-))
      A presto!!

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  7. Alla fine si, la cosa che ti porti dietro sono gli occhi di quelle che fino a poche ore prima erano solo parole e fotografie su un monitor. E te l'ho detto e ripetuto: tu sei perfetta.
    in tutti i modi, e a dimostrazione e riprova di quello che sentivo e pensavo di te hai tirato fuori quella valanga di cioccolatini e li hai distribuiti: perchè non è il cioccolatino, è il pensiero che è stato MERAVIGLIOSO. piacere di averti conosciuto. tanto piacere gambelunghe!
    Sandra

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    1. IO TI VOGLIO IN TASCA!
      Te l'ho già detto ;-))
      Così ogni volta che mi sale la paranoia ti tiro fuori e mi elogi come solo tu sai fare ;-))
      Grazie a te per le chiacchierate, sei davvero una bella persona.
      A presto spero!
      UN bacione

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  8. I tuoi racconti sono sempre belli e veri.
    Grazie per averli condivisi, la penso anch'io come te sulla convivialità e condivisione, brava.
    Baci e buon fine settimana! Roberta

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  9. Potresti parlare di tante tante cose ma il leitmotiv di tutto lo hai colto in pieno. What else ?
    Sono felice di averti incontrata.
    :-)

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  10. Oltre al fatto che ho sempre adorato leggerti, sapere la bella persona che c'è dietro questo blog me lo rende ancora più caro.
    Una valanga di gioia, di entusiasmo e di dolcezza!
    Grazie! :)

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    1. Sei davvero gentilissima Loredana, grazie di cuore per le belle parole! Lo stesso vale per me, insomma: gran belel scoperte in quel di Cagliari! :-)
      UN bacione

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  11. Hai detto benissimo: la convivialità e il piacere di stare insieme sono l'essenza della cucina, e l'amicizia è il condimento migliore di tutto quello che mangiamo!
    Sono molto contenta di averti conosciuta!

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  12. Ed io invece ti dirò che le tue foto mi sono proprio garbate e che porto un ricordo di te così bello e luminoso da sentire nostalgia, e che i tuoi cioccolatini non li ho condivisi con nessuno perché mi sembrava di consumare un legame (quindi me li sono pappati tutti io me medesima, svergognata), e che quello che hai scritto è verissimo, perché se non ci foste state voi, meravigliose donne del sole, questi 3 giorni avrebbero avuto un impatto molto molto diverso dentro di me. Grazie Eleonora per essere uscita dal recinto ed averci regalato il tuo splendido sorriso bello come un cielo azzurro.
    PS - congratulation...lo vedi che dovevi tornare in Sardegna?
    Ti abbraccio forte, Pat

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    1. Tu sei così adorabile Patty. Sei davvero una persona stupenda e già lo pensavo quando eri uno schermo toscano, ora che sei pure un viso sei anche meglio.
      Insomma, grazie per questa bellissima esperienza e per il tuo modo di fare sempre dolce e tranquillo.
      Che dire se non che non vedo l'ora di rivederti?? ;-))
      UN bacione

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  13. te lo devo confessare io ho un debole per gli asini....mi sono sempre piaciuti....e ora capisco perchè... a presto

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  14. Poco da fare... la componente umana è sempre quella più importante. Nel mio caso, anche quella inumana :P
    Mi sono persa i cioccolatini, ma ti perdono... roomie ;)

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  15. ohi io ho ancora qualche esemplare... di quei cioccolatini!
    E' stato un vero piacere conoscerti e scoprire il tuo blog.
    Spero veramente a presto!

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  16. No scusa, ma io dov'ero quando sono comparsi su quel tavolino tutti quei cioccolatini? Mi perdo sempre tutto :)
    Bellissimo resoconto, dettato dal cuore.

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