lunedì 28 aprile 2014

Yes, I can!

A 20 durante gli studi universitari avevo deciso di preparare un pranzo domenicale con i fiocchi per la mia coinquilina. Il menu prevedeva un arrosto di vitello con purea di patate (rigorosamente fatta in casa) e verdurine.
Partiamo dal presupposto che il taglio del vitello non era proprio dei più morbidi causa budget ristretto (tra il giovedì sera fuori e €40 di macellaio vi assicuro che a quell'età, ahimè, sceglievo la A). Proseguo col narrare che all'arrivo a casa mi resi conto che non avevo nemmeno la padella giusta. Ricordo ancora la scelta furbissima di utilizzare una teflon senza coperchio.
Dopo 5h il mio arrosto era ancora completamente crudo, la salsa era completamente evaporata e ho finito con tagliare delle fette e rosolarle in padella singolarmente.
Il tutto si tramutò nel peggior pranzo domenicale, mandando a quel paese sia le verdure che il puré (mai nemmeno approcciati quel giorno) mentre masticavamo gomma (l'arrosto) schifate.
Inutile dire che per anni l'arrosto é stato il mio dramma. Al solo sentirlo nominare gettavo la spugna, nella paranoia più totale di ripetere il già disastroso esperimento.
Oggi, con una conoscenza maggiore e una pentola in ghisa fabbrico arrosto come se non ci fosse un domani.
La stessa cosa successe la sera del mio compleanno qualche anno fa (per chi se la fosse persa qui). Reduce dall'esperienza parigina mi ero fatta una torta da veri fighi.. O quasi. Da quel lontano (si fa per dire) 22 aprile non ho più osato nemmeno avvicinarmi a pan di spagna, crema pasticciera e fragole assieme fino... A quest'anno!
È così che, senza nemmeno faticare troppo, seppur con un po' di timore al momento del taglio mi sono rilanciata sul fraiser e, credetemi, a volte vale proprio la pena affrontare le proprie paure!
Se vado avanti così tra qualche anno mi lancerò da qualche diga con un elastico alla caviglia.
Certo, certo...

FRAISER (1 teglia quadrata 20x20 o 24x24)

1 pan di spagna quadrato
500g latte
5 tuorli
70g zucchero
35g maizena (o amido di mais)
15g farina
1 baccello di vaniglia (o una punta di semi)
60g burro
500g fragole (circa)
80g zucchero
100g acqua
qb zucchero al velo
  • Preparare il pan di spagna come da vostra ricetta
  • Per la crema pasticciera portate a bollore il latte con 30g di zucchero e la vaniglia. Nel frattempo in una ciotola unite i tuorli con la farina, la maizena e il restante zucchero. Quando il latte bolle versarlo sui tuorli sempre mescolando. Riportare il tutto nella pentola e sempre mescolando con una frusta portare a bollore nuovamente. Quando forma i vulcani di calore lasciar cuocere per 30 secondi circa. Mettere in una ciotola, aggiungere 30g di burro morbido alla pasticciera ancora calda (diventerà una crème mousseline), coprire con la pellicola e far raffreddare. Una volta raffreddata aggiungere i restanti 30g di burro morbido. Mettere in un sac à poche per facilitare il dressage
  • Preparare lo sciroppo portando ad ebollizione l'acqua con lo zucchero. Far raffreddare
  • Dividere il pan di spagna in due quadrati e, se necessario, pararlo per ottenere un rettangolo perfetto. Imbevere il primo quadrato con lo sciroppo e posizionarlo in una forma quadrata possibilmente sul piatto da portata. Coprire con uno strato di crema mousseline. Posizionare le fragole precedentemente lavate e tagliate a metà tutto intorno i lati mettendo la parte piatta verso l'esterno. Coprire il fondo con le restanti metà e ricoprire a loro volta di crema mousseline. Imbevere il secondo quadrato di pan di spagna da entrambe le parti e coprire il tutto. Mettere in frigorifero per almeno 4h, meglio se una notte
  •  Prima di servire togliere la forma e spolverare di zucchero al velo




 

NOTA:
Volendo si può fare una crema al cioccolato al posto di una pasticciera normale aggiungendo del cioccolato fondente alla crema ancora calda.
Chiedo venia per le foto dell'opera finale terribili. L'idea era quella che ne avanzasse e il giorno dopo, con calma e luce adeguata ma soprattutto senza affamati, sarei riuscita a scattare foto memorabili (si fa per dire). Ecco, non é andata così, il domani questa torta non l'ha mai visto! :-)

2 commenti:

  1. 22 aprile? yeah anche io :D
    La torta deve essere buonissima *_*

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  2. È bellissima. Non avevo mai pensato a mettere le fragole come decorazione in quel modo. Fantastico. Adesso cominceranno i tentativi di imitazione...

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