mercoledì 9 dicembre 2015

Tornare bambini

Ci sono profumi che ci fanno tornare bambini in un attimo.
Quello dei biscotti di Natale, ad esempio. Mia mamma ricordo che ne faceva in quantità industriali, quelle scatole di latta sparpagliate ovunque piene di biscottini da rubare.
Ricordo il profumo del soffritto, che poteva essere di risotto ma anche una carne a lunga cottura.
Ma non c'era solo quello.
Ci sono delle pietanze che da grande non mangi più, tipo il pancotto. Ho avuto la pessima idea di chiederlo a mia nonna qualche anno fa. Lo ricordavo come una cosa deliziosa. Al secondo boccone, da più che ventenne, volevo morire.
La minestra di riso e prezzemolo, mai più mangiata. E forse dovrei farci un pensierino una di queste sere. Ma vogliamo parlare dei petit beurre? Oppure dei pavesini?
Vero, ancora acquistabili, ma non hanno più lo stesso gusto, lo stesso modo di mangiarli, di approcciarli.
E poi c'é lui, un pane che ha segnato l'infanzia per la sua morbidezza interna e croccantezza esterna, di una bellezza disarmante. Sembrava una giraffa, un leopardo, una tartaruga. Potevi raccontare storie e viaggiare di fantasia ed immaginazione.
A distanza di tanti anni, questo pane, ha ancora questo speciale effetto su di me :-)

PANE LEOPARDO (o Dutch Crunch) - 1 pagnotta

Pane al latte:250g farina forte
6g lievito di birra fresco
12g zucchero
15g burro morbido
160g latte tiepido
5g sale
Per la "maculatura"60g farina di riso
60g acqua
3g lievito di birra fresco
3g di olio
3g di zucchero
2g di sale
  • In una ciotola o nell'impastatrice lavorare la farina con il lievito sbriciolato, lo zucchero, il burro morbido, il latte tiepido ed il sale fino ad ottenere una massa omogenea e liscia. Coprire con un sacchetto di plastica e lasciar lievitare per 1h meglio se 2 o 3
  • Sgonfiare l'impasto e formare un filone o delle pagnotte (più o meno grandi), adagiarle su una leccarda munita di carta forno, coprire col sacchetto e lasciar lievitare fino a raddoppiamento di volume (circa 45 minuti)
  • Preparare la pastella mescolando con una forchetta la farina di riso con l'acqua, il lievito, lo zucchero, olio e sale. Coprirla con la pellicola e lasciarla riposare mentre il pane lievita

  • Spennellare il pane con la pastella in modo uniforme ed infornare in forno preriscaldato alla sua massima temperatura (250-275°C se possibile) nel quale avrete predisposto una teglia vuota o una pirofila nella quale rovesciare un bicchiere di acqua. In questo modo si creerà del vapore all'interno del forno. Cuocere 5 minuti e abbassare la temperatura a 220°C per il resto della cottura che varierà dalla dimensione del pane. Circa 15-20 minuti

  • Far raffreddare su una griglia e iniziare a fantasticare





NOTE:
Ho scelto di fare un pane al latte perché mi piace la differenza di consistenze ma volendo la "dutch crunch" si può applicare a qualsiasi altro pane.


3 commenti:

  1. Ma dai.....ti giuro che non avevo mai visto un pane simile..è splendido

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  2. Riso e prezzemolo? ris cunt l'erborin o cunt el predesen (a seconda delle latitudini lombarde...)? guai a nominarlo davanti a mio marito!
    Il pancotto? orrore per me, come il semolino con il brodo..... meglio (ma mia madre inorridiva) il semolino con il latte!
    Claudette

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  3. Perfetto direi è finto? Proverò a farlo è il preferito di Tommy ma sono sicurissima che non uscirà mai uguale al tuo

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