martedì 25 ottobre 2016

Dipendenze

Dirlo ad alta voce dovrebbe essere il primo passo verso l'ammissione.
La guarigione.
La svolta.
Già, dovrebbe.
Ma se uno é profondamente convinto di essere nel giusto, anche se ammette un comportamento, non significa che lo reputi errato.
Giusto?
Che poi mica é colpa mia se gli altri non capiscono.
C'é gente che ne ha fatto persino un motto "carpe diem", cogli l'attimo.
AH, non si riferivano allo scatto fotografico di quel momento?
No?
Quindi volete dirmi che quelle 2-3(cento) foto che scatto quotidianamente a mio figlio (esclusi giorni speciali tipo bagnetto, visite dei nonni, Zac particolarmente socievole, pigiamini tenerosi o completini da ometto in cui le foto possono aumentare esponenzialmente) possono diventare una sorta di malattia?
Già, Lui l'ha chiamata così "malattia".
Ele, sei malata di foto.
Va bene, forse riguardando gli scatti che giudicavo "fondamentali, bellissime, uniche" mi ritrovo ad osservare dei doppioni. Che poi, diciamocelo, doppioni non sono poi mai. In una non é bene a fuoco, nell'altra muove la manina più su, nell'altra più giù. Facendole scorrere velocemente rivivi un video, tipo quei libri da sfogliare per vedere la storia.
Che poi quanto velocemente crescono i bambini? Ogni giorno si possono notare delle differenze e io documento questa crescita.
Ma scopri che é davvero una malattia quando,
"Amore, avresti una foto del Leo da mettere su FB?"
"Sai che no? Facciamone una!"

BISCOTTI al PEANUT BUTTER (40ina di biscotti)

110g di burro
85g di zucchero
60g di zucchero grezzo
1 punta di coltello di semi di vaniglia
1 pizzico di sale
1 uovo
3-4g bicarbonato di sodio (1 cucchiaino)
150g farina
160g di peanut butter
  • In una ciotola lavorare il burro ammorbidito con gli zuccheri e la vaniglia. Quando risulta spumoso aggiungere l'uovo e continuare a lavorare
  • Unire la farina, il bicarbonato ed il sale, sempre lavorando con le fruste (o un mestolo) per ottenere una massa omogenea. Aggiungere il peanut butter
  • Appiattire il composto sulla carta pellicola e mettere al fresco per almeno mezz'ora, meglio se un paio d'ore
  • Ricavare delle palline della dimensione poco più grande di una nocciola  e adagiarle sulla teglia da forno ben distanziate tra loro. Bagnare i rebbi di una forchetta e marcare le palline 
  • Infornare in forno preriscaldato a 180°C per 10 minuti circa, far raffreddare e gustare




NOTA:
Creano dipendenza.


2 commenti:

  1. michelle@antognini.ch11 novembre 2016 13:53

    Cara mamma sei molto simpatica....ho appena letto la tua ricetta del pane sul ticino7....si può fare anche con la farina integrale (non hai sentito cos'ha detto il nostro Mammone riguardo la farina bianca?)..che quantitativi consigli?
    Grazie e..v..viva la famiglia.
    Michelle

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Michelle,
      certo che si può fare! Basta aumentare il quantitativo di acqua in quanto la farina integrale ne assorbe di più (diciamo un 380-390g). Fammi sapere! ._)

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...