mercoledì 16 novembre 2016

Dov'é finito il rispetto?

Scrivo a caldo.
Ed é sbagliato.
Ma é proprio in questo momento che mi va di condividere un pensiero. Un dubbio più che altro.
Sarò io sbagliata?
Stamattina ho fatto una delle mie solite, inutile, stories su Instagram. Nello specifico stavo passeggiando con Leo in direzione supermercato e mi meravigliavo di come fare la mamma avesse un lato estremamente positivo.
Nelle tue mansioni obbligatorie di mamma c'é quella, per la buona salute di tuo figlio, di fare delle passeggiate ossigenanti. Chiedete a qualsiasi levatrice, pediatra, nonna o amica. I bambini vanno portati fuori.
Bene.
In questo mio video decantavo la fortuna dell'essere mamma del primo figlio (in quanto le mamme di più figli col cavolo che possono stare in giro a bighellonare così facilmente) alle prime settimane di vita (che poi devi tornare a lavorare): puoi cazzeggiare all'aria aperta e nessuno avrà nulla da dire.
Ecco.
Mi sbagliavo.
Ricevo subito un messaggio diretto nel quale mi viene detto che tale lusso é riservato alle fortunelle che hanno un marito che le mantiene e che dovrei mostrare più rispetto.
Ci rimango male, motivo primario per cui ho il bisogno di sfogarmi qui. Anche perché in uno dei miei deliri legati a quel discorso menzionavo appunto che la sera prima mi ero divertita (ndr. da leggere ironicamente) lavando e stirando (per menzionare uno dei lavori domestici capitanati dalla squadra *mamma*) e che in mezzo a tutto c'era pure chi doveva lavorare da casa (me compresa).
Oltre a precisare che nel paese dove vivo esiste il congedo maternità di 14-16 settimane.
Ma morale della favola: se una mamma va in giro a fare una passeggiata, nessuno le dirà mai "fannullona".
Lo scopo di questo scritto però é un altro. Mi rendo conto giorno dopo giorno di come in questo mondo tutto sia terribilmente giusto o sbagliato.
Se porti il cane a spasso 1h fai bene ma fai male perché sul sentiero ci sono i sassi e gli rovini le zampe.
Se compri una borsa nuova fai bene perché fai girare l'economia, ma male perché potevi evitare di spendere quei soldi quando ci sono persone che fanno fatica ad arrivare a fine mese.
Se vai al ristorante e scatti una foto del piatto fai bene perché magari dai qualche idea a qualcuno ma male perché magari ci sono persone che al ristorante non sono nemmeno mai state.
Se dici che sei felice fai bene ma fai male perché c'é gente che non lo é.
E potrei continuare.
Se io vedo Fedez che scende dal suo jet privato con la Ferragni griffata fino al midollo e il suo cane con un osso realizzato da Cracco non mi metto a scrivere in IG "brutto idiota pensa a chi sta peggio di te".
Me ne frego, anzi, penso: beato lui.
Per carità, sto ampliando immensamente il discorso, ma sempre più spesso in questo mondo digitale leggo commenti scabrosi a foto di sconosciuti, giudizi e moralismi.
Dov'é finito il buon vecchio vivi e lascia vivere?
E mo' basta, che altrimenti finisco per essere una giudicante moralista anche io :-)


19 commenti:

  1. Ho visto il tuo storie su Instagram e mi ha fatto ridere, perché tra un mese esatto (così mi auguro) nascerà la mia bimba. È triste che oggigiorno le persone non capiscono l'ironia e peggio ancora se questi giudizi arriva proprio di una mamma che doveva capire molto bene tutte queste situazioni. Se tu puoi fare questa passeggiata, se sei mantenuta dal tuo marito,ecc,sono cavoli tuoi!! Nessuno vivi la tua vita e quello che fai vedere è solo una piccola parte.
    :* Abbracci

    RispondiElimina
  2. Il problema è che viviamo in un mondo dove la gente pensa solo a criticare...io sono per il vivi e lascia vivere...però a volte mi rendo conto di quanto sua decisamente unilaterale...in ogni caso fregatene di questi commenti...come vivi e decidi di vivere sono affari tuoi...e se sei più fortunata ben venga...il mestiere di mamma è uno dei più difficili in tutti i sensi ma anche il più bello! Goditi il tuo piccolino che crescerà molto in fretta, il resto come dico io è solo contorno. Ciaoooo

    RispondiElimina
  3. Benvenuta nel mondo delle mamme/donne che sono a casa, chiamate spesso "mantenute".
    Sarà per curiosità o semplice gelosia, però oggi i cosiddetti "affari suoi" non si fa più nessuno!
    Semplicemente guardare oltre.
    Goditi questo momento con la tua piccola grande famiglia !!!!

    RispondiElimina
  4. Per restare sui detti " c'è chi fa e chi critica". Io ho smesso di lavorare dopo aver avuto le mie figlie ( per poi riprendere e mettermi in proprio part time ) Mi sento fortunata ? Sì perché ho potuto scegliere ma scegliere ha comportato delle rinuncie come ogni scelta.

    Quindi ognuno pensi a valutare le proprie. Vuoi lavorare per avere una tua indipendenza anche economica? Bene. Vuoi stare a casa e lavorare per crescere i tuoi figli e accudire la casa? Bene comunque. Chi critica probabilmente ha scelto per se la via sbagliata

    RispondiElimina
  5. La verità è che quei commenti arrivano da persone frustrate, che purtroppo non hanno uno scopo nella vita e sono infelici. Per carità non è neanche colpa loro magari, ma sono abbastanza convinta che il destino ce lo creiamo noi. Tu sei semplicemente una donna che senza dubbio ha lottato per fare il lavoro che ama e per avere una famiglia bellissima, che ama. E se proprio proprio vogliamo dirla tutta, ci sono tante fannullone, che non hanno nemmeno un hobby, figuriamoci un lavoro, e che si fanno portare il bucato in lavanderia dal marito che le mantiene. Ma noi non vogliamo giudicare. Sei grande e continua con le tue stories inutili ma piene di entusiasmo contagioso (questo te l'avevo già scritto poco tempo fa��), che ne abbiamo bisogno. ��

    RispondiElimina
  6. C'é una massima in dialetto (te la riporto in italiano) che dice: "meglio fare invidia che compassione"! Goditi le tue passeggiate (non tutti lo sanno fare!), cogli l'attimo e fregatene degli altri. La tua vita ti appartiene.

    RispondiElimina
  7. Ciao! Ma non ascoltare nessuno! I mesi a casa in maternità sono il momento più bello di tutta la vita! Si vive in un sogno. È meritatissimo, sia che lavori fuori casa che non. Te lo deve la società, te lo deve la vita, lo devi a te stessa come donna! Tu e il tuo bambino e le infinite passeggiate col passeggino! spero di incontrarvi una volta in montagna, io ormai giro da sola con la mia bici... Goditele, che in un attimo sarà adolescentente ... ed è vero, solo per il fatto che le sai apprezzare, sei speciale.

    RispondiElimina
  8. Brava Nati Nat.
    Ormai le persone frustrate non hanno nient'altro di meglio da fare che criticare.
    È tutta invidia: inizia all'asilo e va avanti così...

    Keep your chin up! Non stai facendo nulla di male :)

    RispondiElimina
  9. Io sono casalinga e mamma e lo so che un sacco di gente pensa che non faccio un tubo tutto il giorno!

    RispondiElimina
  10. ma lasciali perdere oramai c è troppa gente frustrata...gelosa ecc ecc... e chissenegregaaaaaa ognuno fa quello che vuolr ci sono cose piu gravi nella vita ele guarda dal mio pto di vista nn dovevi sprecare neache 1min a rispodere all ignoranza... auguriiii e fallleeee ste passeggiate #passeggiate#chetenefrega#vivielasciavivere baciiiiiii

    RispondiElimina
  11. Quanta povera gente, che non sa fare altri che criticare. Qualunque cosa si faccia, bella o brutta ci sarà sempre qualcuno che ha qualcosa da dire. Fa male a volte, ma adesso ho imparato il motto di mia figlia:Airolo-Göschenen e Göschenen-Airolo,ovvero entra da una parte ed esce dall'altra. Godetevi il vostro bimbo. Un abbraccio

    RispondiElimina
  12. A volte, e per fortuna solo a volte, mi distraggo e cado nella lettura di commenti in fb a personaggi famosi o meno e rimango davvero turbata dalla malvagità di alcuni messaggi, peraltro scritti con totale maleducazione e linguaggio scurrile. Mi arrabbio per aver perso tempo nella lettura perché diciamolo c'è meglio da fare in questo mondo, anche perché ho la certezza che quello che le dita digitano la bocca non riuscirebbe mai a riprodurle faccia a faccia. Questo è il lato negativo dei social, ma io preferisco concentrarsi sul bello: la condivisione, il tenersi in contatto, lo scoprire grazie a qualcuno un nuovo posto, il rallegrarsi per qualcuno....le notizie fantozziane. Fare la mamma a tempo pieno è bellissimo, io sto cercando di riprendere dopo essermi goduta le mie tre bimbe a lungo e sono contenta di non avere rimpianti di momenti persi ...ho smesso per quello, vuoi mica perderti la prima faccia quando vede i fiocchi di neve ?!? Quindi continua così....e a chi dice che te lo devi permettere....sono un po' balle perché mio marito non è un manager e noi siamo in 5, magari non esci sempre al ristorante, magari non comperi sempre firmato o non dai per dovuto un iPhone, l'ipad a ogni singolo della famiglia....ma se gestisci bene te lo puoi permettere...perlomeno di diminuire la percentuale!

    RispondiElimina
  13. Ele, fottitene dei menteatti che si nascondono dietro ad una tastiera… Sono il cancro del mondo internet. Piuttosto, il problema sono le “Stories” su IG; sono riusciti a rovinare il fascino e la bellezza dell'applicazione. Peccato.

    Saluti. :)

    @SfrenzyChannel

    RispondiElimina
  14. Figurati... la verità è che alla gente secca tantissimo quando stai bene e sei felice. È questa la cosa pazza del mondo di oggi... pensaci un po': se alla chiesa di giubiasco c'è un matrimonio non vedrai tante persone in giro che si fermano a guardare. Ma se fuori dalla stessa chiesa c'è un'ambulanza ecco che un campanello di gente si ferma e guarda cosa succede. Perché "sapere che qualcuno sta peggio di te" è purtroppo più consolante che sapere che invece c'è qualcuno che sta meglio di te. È la tristezza del mondo.

    RispondiElimina
  15. Io credo che la verità è insita nella parola "invidia". Non è importante chi sei tu come persona, se lavori o fai la casalinga o la mamma a tempo pieno... tutto ruota sul fatto se se per fare quello che fai tuo marito ti mantiene. Il che significa che tutto quello che svolgi a casa non ha valore. Educare e accudire i figli. Badare alla casa... fare la spesa. Riesco ancora a stupirmi che nel 2016 non si è in grado di valorizzare una mamma che fa L'equilibrista e che per ogni giorno che passa a casa si sente in colpa di dover tornare a lavorare perché se no la società ben pensante ritiene che non vali nulla. Tutto questo per dire che stai facendo un ottimo lavoro, con il tuo piccolo, con tuo marito e con le buonissime ricette che ci dai.

    RispondiElimina
  16. Anche a me ste cose fanno incazzare a caldo, poi dopo riflessione mi dico sempre che non è colpa mia se quelli che si lamentano di tutto non hanno lo stesso coraggio di fare scelte diverse nella vita. Viviamo in un paese ed in un'epoca dove abbiamo tutti la possibilità di scegliere cosa diventare nella vita. Se poi facciamo tutto sbagliato, possiamo prendercela solo con noi stessi.

    RispondiElimina
  17. Che tristezza certa gente io diventerò mamma per la seconda volta e mi godrò il mio congedo maternità poi se riuscirò cercherò di lavorare di meno e se no va bene così e sono contente per chi può fare la mamma a tempo pieno.... Pura invidia buona W tutte le mamme.... Sei bravissima e fregatene di chi critica...

    RispondiElimina
  18. Ciao!
    Purtroppo quando uno si espone sui social, automaticamente diventa un bersaglio per alcuni....
    Ma se proprio c'è qui vuole polemizzare che almeno lo faccia in modo sensato...
    In Svizzera le donne hanno diritto a 14 settimane di congedo maternità pagato. Dunque che senso ha la critica che ti hanno fatto?
    Fare una passeggiata con il proprio pargoletto di pochi mesi non è pertanto un lusso concesso solo a poche!

    RispondiElimina
  19. Entra in un qualsiasi gruppo di mamme su FB e vedi quanto acidulo gratuito ci trovi...e si parla di gruppi dove ci si dovrebbe supportare...

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...