domenica 5 marzo 2017

Chiamatemi blogger, beauty blogger

Per una che a fatica riesce a mettersi il mascara senza macchiarsi tutto il contorno occhi, non ha la minima idea di quale sia la differenza tra cipria e fondotinta e l'ultima volta che era truccata bene era il giorno del suo matrimonio; essere invitata ad un evento come "beauty blogger" é subito sembrata una presa in giro.
"Ha ha ha".
Ecco, no.
L'hanno fatto davvero. Forse perché speravano di sapere qual era la consistenza perfetta per spalmarsi l'avocado in faccia oppure la marca migliore di olio d'oliva.
E così il passo tra food blogger e beauty blogger é breve.
Inutile dirvi che ho contattato tutte le amiche più fashion che conosco, facendomi fare una lista di prodotti "must have", consigli di trucco, routine serali (e mattutine) e via dicendo.
Ero pronta.
Ma non avevo fatto i conti con un neonato di 5 mesi che proprio il giorno del mio debutto nel campo della bellezza ha deciso di strillare da mattina a sera, sputando persino la merenda sulla camicia che pensavo di indossare per l'evento.
Lo so, per niente furbo vestirsi prima di nutrire uno sdentato.
Sono le 16.00 e sono piena di macchie di mela, pera miste ad avena e latte, i capelli che dovevano essere leggermente mossi sono più che altro come quelli di una che ha preso la scossa.
Insomma, tutti i presupposti per una gran serata...
Eppure, appena varco la soglia di Manor Lugano vengo rapita dalla bellezza. Un tappeto rosa mi indirizza all'interno dove trovo cesti di fiori enormi e palloncini. Le commesse sono tutte in ghingheri, in abiti neri lunghi con trucchi in tema carnevalesco.
No, non come quelli del Rabadan.
Qui si parla di Carnevale di Venezia, maschere eleganti, fiori applicati, brillantini luccicanti.
E sarò anche un'appassionata di cibo, ma sono pur sempre una donna.
Incantata.
Una donna, incantata.
Perché ammettiamolo, anch'io faccio parte di quella categoria dell'acquisto impulsivo, della maschera di ultima generazione nera che toglie qualsiasi cosa facendoti tornare 18enne. Del mascara che ti incurva le ciglia manco fossi un bambi. Per non parlare delle creme rassodanti, anti-cellulite, drenanti o di quelle per il viso, smalti, rossetti o profumi.
Ce n'era davvero per tutti i gusti.
Ma non finisce lì, eh no.
Perché non soltanto hai davanti i prodotti più in del momento, che fino ad oggi nemmeno conoscevi ma improvvisamente senti di non poterne più fare a meno.
EH NO.
Hai pure un 20% di sconto!
Altro che carnevale, sembrava proprio Natale! Sono uscita dalla Manor che sembravo Babbo Natale sulla renna, con tanto di pacchi, pacchetti e campioncini regalo. Lo so, sono una facile.
Ma che ci posso fare?
Era impossibile resistere.
Se ti sei perso l'occasione per investire sulla tua bellezza (eh? Così anche i mariti non possono che acconsentire!) non ti preoccupare, giovedì 9 marzo si ripete con una serata in tema primaverile.
Adesso scusate, é bello chiacchierare con voi ma devo andare a togliermi la maschera dal viso, perfezionare la mia tecnica di contouring, limare le unghie, spalmarmi di litri di crema rassodante e finire di arricciare i capelli.
Ma tranquilli, sta cosa del beauty non mi ha presa tanto.
No, no.


Grazie ancora a Stefania di MAC per questo bellissimo trucco -
d'ora in poi cucinerò solo con uno smokey viola

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