lunedì 20 agosto 2018

La giornata perfetta

Si percepiva nell'aria che la giornata non era delle migliori. Di quelle dove finito di piangere uno, inizia l'altra.
E viceversa.
Non elenco le varie crisi, basti pensare che alle 16.30, sfinita dai concerti decido che ci meritiamo un gelato.
Noncurante delle temperature, trascino due figli e un cane in una passeggiata della speranza. Caldo a parte, tutto sembra sorridere.
Sole, cielo azzurro, prospettiva di gelato.
A coronare il tutto Lui che chiama dicendo che ci raggiunge.
BINGO!
A bordo lago, con il nostro gelato, le anatre e la sensazione di essere in vacanza.
Le mamme potranno capire, non importa quanto possa essere difficile una giornata, basta un sorriso, una sciocchezza, un attimo e si dimentica tutto.
Gioia e giubilo.
Mentre Leo foraggia le anatre con i resti (microscopici) del suo cono in contemplazione di Zac, io e Lui chiacchieriamo con Luce che ci guarda.
L'ho già detto?
Felici.
Ma poi.
Sento un fastidio, qualcosa che mi ronza attorno.
Mi guardo le mani, ho 3 coppette vuote, fazzoletti e chi più ne ha, più ne metta.
In mezzo a tutto, una vespa.
Agito le mani.
PIC!
Un dolore assurdo mi pervade, lancio un urlo che nemmeno un'adolescente al concerto di Bieber.
La fetente mi ha punto.
Memore dell'ultima puntura, risalente al 1996 quando mi ero gonfiata come il pesce palla, scatta il panico. Inizio a sudare freddo, mi sale la nausea, il dito si gonfia.
Mi sento svenire e nel mezzo delle mie allucinazioni personali sento Lui che dice "fortuna non ha preso i bambini" e non so bene se ucciderlo o annuire.
Ad ogni modo, grazie al cielo Lui era arrivato con l'automobile, dopo aver caricato cane (che ovviamente non voleva salire), bambini (che ovviamente non volevano salire), moglie (che era più di là che di qua), piegato il passeggino con tanto di indicazioni gridate dal sedile posteriore, corriamo in farmacia.
Doppia dose di antistaminico, ghiaccio, monitoraggio e crema.
Ora, con un dito a salsiccia e un po' di svarionamenti mi sento di poter dire che no, non sono allergica, ma continuo a preferire le vespe con le ruote a quelle con le ali.


PS: Senza contare che settimana scorsa Lui è stato punto da un'ape da terra e io l'ho deriso per giorni dicendo che era una mezza sega. Ecco, altro che il karma non esiste. Esiste eccome e ha pure gli interessi!

1 commenti:

  1. Esci con una cipolla e un coltellino in borsa .. tagliala a metà e strofina la puntura ! Ma per i prossimi tre anni sei esente ! Hai dato ! 😍 ps .. quelle da terra sono micidiali.

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