mercoledì 16 novembre 2011

Genitori e cibo


Lo leggo spesso sui blog che visito. Mamme che non sanno più cosa inventarsi pur di far mangiare la sbobba verde ai figli, nonne che comprano i nipotini a botte di Nutella e patatine oppure zie che cercano di imbuonirsi il parentado ma passano più come la Rottenmeier che come Mary Poppins.
Tranelli, trucchi, filastrocche, piatti colorati, macchinine sul tavolo, peluches nel seggiolone. Quanto sono disposti a fare i genitori pur di far mangiare i propri figli? La risposta? Tutto.
Ricordo che persino mia mamma, che nella hit parade del genitore é sicuramente ai primi posti ma negli ultimi per quanto riguarda la pazienza, si era inventata qualche tranello. A casa mia, qualsiasi tipo di cibo che non fosse carne di manzo era SALMONE. Chissà poi perché a me piacesse così tanto l’idea di mangiare il salmone. Cosa che però si complicava quando il salmone passava da rosa a bianco nel giro ti pochi giorni. “MAMMA? MA QUETO NO É TALMONE” “CERTO AMORE (ehm.. amore forse é un po’ esagerato) É SALMONE BIANCO PERCHE  É UN MASCHIETTO, MENTRE QUANDO É ROSA É UNA FEMMINUCCIA”. Contenta e soddisfatta dalla risposta mangiavo, probabilmente sentenziando che era proprio buono quel salmone e vantandomi poi con i compagni d’asilo per le mie scoperte scientifiche-biologiche. Non vi sto a spiegare il duro trauma quando ho scoperto che il mondo animale non si divideva in MUCCA – SALMONE.

In onore dei vecchi tempi, oggi vi propongo un Salmone (femmina). Per questa ricetta ho preso spunto da Gordon Ramsay (c’é un video su youtube) ma ho apportato modifiche al suo piatto e ai quantitativi di olio: che siamo matti?

SALMONE CROCCANTE con PATATE BOLLITE ED INSALATA
200g filetto/trancio di salmone (per persona)
2 patate sbucciate
Pomodorini cherry ramati
Insalata
Erbette a piacimento, io ho usato il timo
Olio, sale e pepe


Tagliate le patate in quarti e fatele bollire. Quando saranno quasi cotte, prendete il vostro bel filetto di salmone con la pelle e incidetela.Dovete fare dei tagli profondi qualche centimetro, lasciando così il filetto di salmone intero. Più sono ravvicinati i tagli, più risulterà croccante il vostro salmone, io vi consiglio di farli a distanza di 1cm. Una volta effettuate le incisioni, mescolate il timo con il sale e mettete un po’ dei due in ogni taglietto. Mi raccomando, non abbondate altrimenti vi ritroverete con un pesce salato!

In una padella fate scaldare un goccio d’olio (Gordon ci va pesante qui) e quando sarà bello caldo, adagiate il salmone dal lato della pelle. Fatelo cuocere senza toccarlo. Quando vedrete che il colore del pesce sul lato inizierà a cambiare (dall’arancione vivo al rosino) e raggiungerà i ¾ del pesce, giratelo con l’aiuto di una paletta e salate e pepate leggermente. 30 secondi – 1 minuto e sarà pronto per essere mangiato.

Io nella padella col pesce ho messo anche i pomodorini cherry ramati, tanto per dare un tocco di colore al piatto e per non farli sempre in insalata.


Servite con le patate, l’insalata e i pomodorini: successo? Assicurato!

9 commenti:

  1. Che bella presentazione per questo salmone! Un piatto sano e buono!
    Ciao!

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  2. che forte tua mamma!!!!!!io tenevo tutto nelle guance come i criceti, mia mamma perdeva veramente la pazienza con me....poverina!!!
    fantastico il tuo salmone femmina
    baci

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  3. Che ridere, ieri ho spulciato un bel pò il tuo blog e davvero mi stavo scompisciando :) mi piace troppo come scrivi!

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  4. io ero l'unica bambina che mangiava di tutto e non è cambiato niente! ahahah!
    I love salmon!

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  5. si! anche mio fratello mangiava il prosciutto solo seera prosciutto svizzero! nn so come mai, io non mangiavo niente e mia madre era sempre preoccupata dopo...mi sono rifatta eccome!!! ora dovrei mettermi una museruola per nn mangiare mi sono venute due mandibole peggio di quelle di un criceto!!!
    il salmone è uno dei miei pesci preferitiin assoluto! fatto così dovrebbe essere veramente gustoso!
    un saluto

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  6. Forte il tuo blog!! Non lo conoscevo ma ci sono arrivata dopo che hai visitato il mio blog (grazie). Mi sono divertita molto nel leggerti e le ricette sono sicuramente da annotare :-)

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  7. Amelia fattucchiera16 novembre 2011 22:44

    Amelia la fattucchiera e' del mestiere da tanti anni, rigira carni e pesci come meglio crede, vuoi che non sia riuscita a vendere una trota d'allevamento per un salmone bianco, rigorosamente maschio, in particolare alla piccola boccalona-amoruccia-figlia Elvira? Ora diventa più difficile, la piccola elvira si è fatta grande e la salmona deve essere rosa e femminuccia e di bianco c'è solo il branzino selvaggio, rigorosamente selvaggio! Noto comunque che la ormai matura Elvira sa lavorare molto bene la "salmona femminuccia rosa", la ricetta di oggi è da acquolina in bocca.

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  8. @Emanuela: Grazie!! :) IN effetti é proprio uno di quei piatti sfiziosi e light... Buona giornata!

    @Bionde: grazie mille cara, ieri sera ridevo ancora con mia mamma ripensando a certe scene :)

    @Chiarina: che gentile!! Grazie :)

    @Monica: guarda, per mangiare, mangiavo tutto anche io, ma era la concezione di COSA stavo mangiando. La risposta? salmone! ah ah ah

    @5mondi: ahah che simpatica! Credo siamo in tante a doverci mettere una museruola ed evitare le dispense piene :)

    @Roberta: grazie mille, é un piacere fare nuovi incontri!

    @Mamma: grazie mille, detto da te poi che il salmone al trancio non piace é un grande onore. Una volta magari te lo faccio, ma sei troppo critica :) Bacio

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  9. un pavet di salmone qui si trova sempre, proverò a fargli i tagli come te. Carino il robot di sfondo :-)

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