mercoledì 23 novembre 2011

Missione weekend

Quello che doveva essere un viaggio di lavoro si é prontamente trasformato in un weekend romantico che, a sua volta, é decaduto in una corsa d’orientamento mista a caccia al tesoro : Io, Lui e la missione PARIGI.
Oggi pomeriggio partiamo per una 4 giorni di perlustrazione della città dell’amore, tra musei d’arte (almeno ci capissi qualcosa), ristorantini (e vai di chili in eccesso) e futuri appartamenti. Già perché per chi non lo sapesse ancora, ho dato le dimissioni e parto per un’avventura parigina a partire da gennaio (per più info consultate questo post).
La mia valigia. Sembra non si chiuda ma é un effetto ottico
Ora, la partenza é un momento entusiasmante, conosco persone che preparano la valigia con settimane di anticipo (vero cara Assaggiatrice ?) oppure che per 2 giorni si portano dietro la casa manco fossero delle lumache (vero Mamma ?). 
Io sembro Mary Poppins, in un comunissimo trolley infilo di tutto 2h prima della partenza.
Magliette ? Ben 12 (non si sa mai). 
Pantaloni ? 3 paia + quello che indosso + 2 paia di leggings. 
Maglioncini ? 3 + quello della partenza.
Giacchine ? 2 + quella della partenza. 
Scarpe ? 1 stivale col tacco + 1 scarpa col tacco. 

E qui finisco altrimenti vi annoio. 

Siccome sarò all’estero fino a domenica mi scuso già per la mia latitanza, non so se riuscirò a commentare tutte le vostre meravigliose ricette ma al mio ritorno vi bombarderò… GHGHGH (risata da Gargamella)

Vi lascio con questa ricetta, pensata appositamente per Alessandro, il figlio di una mia carissima amica.

VELLUTATA DI CAVOLFIORE (4-6 persone)
1 cavolfiore bello grande
1 scalogno
q.b. sale, pepe e olio d'oliva





Tagliare finemente il cavolfiore (a meno che non avete mooolto tempo) e la cipolla e fateli rosolare in una pentola con un filo di olio. Dopo qualche minuto aggiungete dell’acqua a filo del cavolfiore, coprite e lasciate cuocere a fuoco medio finché il cavolfiore sarà bello morbido.
A questo punto frullate il tutto e aggiustate di sale e pepe. Servite e gustate.




NOTA : c’é gente che mette anche lo yoghurt nella vellutata, io ne ho messo mezzo cucchiaio ma non cambiava molto. Ho servito la crema (che sembrava più colla di pesce che altro) con una bruschetta di mais soffiato, pomodorini e formaggio fresco. Giusto per dare un pizzico di colore. Provatela perché é semplicissima ma delicatissima.

19 commenti:

  1. Ohhh racconta bene tutto: quanto durerà questa parentesi parigina di gennaio? Ho un invidia cara cugina, un'invidia...

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  2. Eccoooo adesso ho capito.. mi son letta anche l'altro post!!ma tanto di cappello mi tolgo.. sei giovane.. quanti anni hai?? non è da tutti fare una scelta simile.. ti ammiro.. per la forza di voltare pagina!!!!! Vedrai che andrà tutto bene.. son curiosa di quanto ci racconterai dei tuoi corsi... Nel frattempo perlustra bene in questi 4 gg parigini!!!! a lunedì prossimo! baci e buona giornata :-)

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  3. oh cara parti!!!!! dai divertiti e non pensare ai commenti dei blog. Aspetto trepidante i tuoi racconti al tuo ritorno.
    SONO INVIDIOSAAAA!!!!!
    la vellutata al cavolfiore me la faccio quando sarò a casa sola, altrimenti il mio lui me la tira dietro, odia il cavolfiore.
    Vedo che porti tutte scarpe con il tacco, portane anche un paio comode per le passeggiate.
    Bacioni e bon vojage, si scrive così??????
    Sabina

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  4. Parti??? beata te che te ne vai in quel di Parigi ;) bellissima città che tornerei volentieri a rivedere..mi era sfuggito il tuo post sulle dimissioni ed ora che l'ho letto non posso fare altro che dirti bravaaa!!!! ed augurarti un grosso in bocca al lupo perchè il tuo sogno possa realizzarsi al meglio!
    caspita..un corso di cuoco a Parigi..chissà quante belle cose imparerai ^_^

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  5. Ti invidio!!! Voglio tornarci a Parigi!!!....mentre tu vai io mangio la vellutata...!

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  6. buonissima e raffinatissima, complimenti!

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  7. paperina la zia biricchina23 novembre 2011 15:55

    E a zia paperina non si comunica la partenza x Parigi? Pf. gustati una crêpe x mr e divertitevi!bacione

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  8. Piacere di conoscerti...ho letto il tuo post precedente e mi viene da dirti:segui tutti i tuoi sogni,senza mai voltarti indietro,va avanti,e troverai la tua strada,non mollare mai difronte alle difficolta',anche esse servono,aiutano a crescere,sii sempre testarda e caparbia....e vedrai che i tuoi sogni anche quelli piu' piccoli verrano realizzati....Buon viaggio!!!!!e un grande in bocca al lupo per la scuola parigina!!!!!siamo tutte con te!!!! buona vita e buona cucina!!!!

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  9. Buon viaggio allora e divertitevi!!!!! W Parigi! ^.^

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  10. Le vellutate con questo freddo sono un toccasana e la tua dev'essere gustosissima...bravaaa e complimenti x il blog sara' un piacere seguirti m'iscrivo subito!!!!! ;-))))

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  11. Ciao!!! Ho visto che sei passata su Friday e ricambio la visita, mooolto carino il tuo blog! A presto -Nora*-

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  12. non lo voglio sapere dove vai! l'invidia alberga in me! buon divertimento :))

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  13. buonissima vacanza, portaci qualche souvenir culinario mi raccomando!

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  14. Assaggiatrice Ufficiale23 novembre 2011 19:40

    ricetta ottima anche per le seghette che non mangiano le minestre di verdura se non sono passate, ahahahhahaha :) molto buona :D

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  15. No scusa un attimo...poi mi dici come hai fatto a farci stare tutta quella roba nel trolley! Vabbè a quest'ora sarai già nella ville lumière... Attendo ritorno con reportage culinario e non. Bisous!

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  16. Amelia fattucchiera24 novembre 2011 01:31

    Non preoccuparti margot, normalmente chiamerà perché ha dimenticato liquido per le lenti, occhiali,caricatore,pigiama,trucchi e cuffia-barroccio con pon pon di pelliccia... Lei è specialista in valigia... La mocciosa Mancherà anche ad Amelia in questi giorni..

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  17. Buongiorno carissimi!
    Grazie per i molti commenti, purtroppo nn riesco a rispondere singolarmente :-(
    Cmq ho portato scarpe basse e sono felicissima. dimenticato niente (raro é vero) e ho dovuto saltare sulla valigia per farla chiudere MA je suis à Paris!

    Adesso post veloce e poi via di ispezione :-)
    Bacioni a tutti!

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  18. Ciao Elvira, sono arrivata in ritardo per augurarti buon viaggio!!
    Occhio agli allarmi antincendio ;-) la prossima volta potrebbe essere vero (disse toccandosi le le tette in mancanza delle balle...)
    Un bacione

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  19. un bacione a te Mariangela

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