sabato 10 marzo 2012

La vie en rose

Ed é così che ti ritrovi a passeggiare spensieratamente per le vie di Parigi con il sole che dolcemente accarezza il tuo viso. Ti ritrovi a sorridere al mondo perché sei felice, perché stai seguendo i tuoi sogni e perché nella vita hai tutto.
Ed é proprio in quell'istante che alzi lo sguardo e realizzi che quel ragazzo favoloso con camicia celeste, trolley in una mano e un enorme bouquet di tulipani nell'altra é proprio l'uomo che ami.
La vita non potrebbe sembrarmi più bella.
Grazie Lui, grazie di cuore.

PETTO D'ANATRA ALL'ARANCIA (4 persone)
3 petti d'anatra
25g zucchero
50ml aceto di vino rosso
250ml brodo di vitello
50ml Grand Marnier
4 arance (500g circa)
1 limone
q.b. sale, pepe 


Prendere i petti d'anatra ed eliminare gli eventuali nervetti in superficie o venette. Cercare di eliminare anche un po' di grasso se eccessivo, senza però toglierlo tutto. Con il coltello marcare il grasso facendo dei tagli obliqui così da formare una scacchiera. Questo faciliterà la cottura.
Prendere le arance. Per prima cosa lavatele bene e con l'aiuto di un pela patate a coltello togliete la buccia. Bisogna prendere solo la parte arancione e non quella bianca e amara. Tagliare queste scorze in una julienne molto fine (striscioline). Fatto questo pelate le arance a vivo (due dovrebbero bastare) per prelevare i segmenti di arancia che metterete in una bacinella al fresco. Spremete i cadaveri di arancia in una ciotola sopra una bilancia così da misurare 150g di liquido. Spremete anche le due restanti arance. Se il liquido ottenuto é poco più o poco meno fa niente. Non andate sotto i 100g di arancia o sopra i 200g.
Preparate in un recipiente l'aceto di vino rosso e mettete a scaldare lo zucchero fino ad ottenere un caramello. Il caramello é molto importante perché non deve essere troppo scuro o avrete un gusto di bruciato, ma non troppo chiaro o sarà troppo dolce. Il mio consiglio é di osservare il caramello e appena inizia a fare un po' di schiumetta é pronto. A questo punto togliete dal fuoco e versate 1/3 di aceto di vino sul caramello stando lontani con la vostra faccia. Questo fermerà la cottura del caramello. Aggiungete il restante. Questa operazione in gergo si chiama: GASTRIQUE.
A questo punto rimettete sul fuoco e aggiungete il succo d'arancia. Lasciate ridurre senza mai mescolare.
Nel frattempo prendete la julienne di agrumi e mettetela in un pentolino con dell'acqua fredda e portate ad ebollizione. Scolate, rinfrescate e ripetete il procedimento per 3 volte. La terza volta non rinfrescate più le scorze ma mettetele in un pentolino con acqua e zucchero in parti uguali (non serve tantissima acqua, giusto che siano coperte) e lasciate "confir" (scusate non so i termini italiani) a 80-85°C (quindi senza bollire).
Prendere una padella abbastanza capiente da poter cucinare i 3 petti e metterla sul fuoco e posizionare la carne dal lato grasso. Non aggiungere nessun tipo di materia grassa, il loro grasso sarà più che sufficiente. Lasciarli cuocere sul lato grasso per 5-10 minuti. Girarli e lasciarli cuocere ancora per qualche minuto. Se si forma una piscina di grasso, buttarlo via. Il petto d'anatra va servito cotto ma comunque rosa, non vi so dare un tempo di cottura preciso, a pelle direi che il mio é cotto per circa 15 minuti di cui 2/3 della cottura dal lato grasso.
Una volta cotto, lasciare riposare su una griglia ricoperto da carta alu.
La salsa a questo punto dovrebbe essere ben ridotta, aggiungere il brodo di vitello (anche meno di quanto indicato nella ricetta) e lasciar ridurre nuovamente. Vi dovrete ritrovare con un liquido sciropposo, come una sorta di melassa, un miele liquido per intenderci. Quando arriverete a questo punto, aggiungete un goccio di Grand Marnier, aggiustate di sale (aggiungetene, la vostra salsa verrà meglio, credetemi! Senza esagerazioni, chiaramente...) e passate al colino sopra gli spicchi d'arancia che avevate messo al fresco.
Tagliate il petto d'anatra, servitelo con gli spicchi d'arancia e la loro salsa e le scorze a julienne. Noi abbiamo fatto un nido di patate fritte assieme, ma secondo me vale la pena accompagnarlo da un buon riso bianco.


NOTA:
Io ho sempre odiato i gusti agrodolci ma devo dire che questo piatto mi ha stregata, era davvero strepitoso e semplicissimo da fare ma di grande successo. Provare per credere :)

32 commenti:

  1. wow...che tulipani meravigliosi!! Sei fortunata!! E per il piatto...adoro anche quello, uno dei miei preferiti!

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    1. Provalo, ne vale davvero la pena secondo me :)

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  2. Caspita! Questa è alta ristorazione :-D sei bravissima!!!! Un abbraccio e buon fine settimana!

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  3. Favoloso il petto d'anatra all'arancia, lo adoro!!

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  4. che bello! goditi Parigi e l'amore! :-D

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  5. Proveremo la tua ricetta!! già mi assaporo il gusto dalle foto :)

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    1. WOW Elvi!!! Che delizia! Lo provero' perche' e' un piatto che ho sempre ordinato al ristorante durante le tante scappate francesi ai tempi del mio ex (che aveva casa proprio a Parigi nel Quartiere Latino).
      Ma tu com'e' che vivi li'? L'amour, l'amour o l'emploi, l'emploi???
      Baci tesoro

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    2. ahah Elvi mi fa impazzire! :)
      Comunque io sono qui solo per il Cordon Bleu, qualche mese di corso di cucina e poi torno a casa dal mio Lui che impaziente mi aspetta :)
      Un abbraccio

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  6. ciao Elvira!
    che bella sorpresa il tuo lui!!! e che bel piatto!!
    come al solito sono stupita ma.......peccato non mi piaccia la ciccia dei volatili poco cotta e neanche l'agnello rosato!!! che roba eh? i cuochi francesi sarebbero inorriditi!!!!
    mangio al sague solo il manzo!!
    comunque ti mando un grosso bacio

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    1. ahahah :) guarda dovresti vedere la mia faccia quando vedo il loro utilizzo di burro... I nostri cuochi sarebbero altrettanto inorriditi! UN abbraccio

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  7. Che carino si è presentato con i fiori :) Non vedo l'ora di conoscerlo anche io!
    Buon week end cara

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  8. Uh! che Lui dolce:) è bene essere positivi. La tua ricetta me la segno perchè l'anatra all'arancia che fanno in Francia è strepitosa e mi piacerebbe saperla fare!
    a presto:*

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  9. Bellissimo mazzo di tulipani!!
    Buon sabato sera

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  10. Ho una tale nostalgia di Parigi che tu non hai idea...i tulipani sono una meraviglia! E anche il petto di anatra all'arancia...come te io non amo l'agrodolce (ne ho un ricordo pessimo proprio da Parigi, due estati fa, pensa!) però il tuo è così invitante che quasi quasi ci farei un pensierino...
    Un bacione, GG

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    1. Guarda, pensaci perché io pur non amandolo l'ho trovato divino. Il fatto é che la salsa rimane dolciastra ma salata per cui non é un vero e proprio agrodolce... Ti ho comprata? :) ahah
      Un abbraccio e non sai che nostalgia avrò io tra qualche giorno... :(

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  11. E hai tutte le ragioni! Certe volte la vita sa regalarci momenti perfetti: goditi questo periodo meraviglioso, le romanticherie di Parigi e di Lui, la primavera parigina e questi sublimi piatti che ci stai giorno per giorno preparando. Io sono davvero felice per te. Un abbraccio :-D

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  12. ma che dolce che sei! e che piattino! bacioni

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  13. ciao, sono passata a "trovarti" e con gioia mi sono imbattuta in questo bellissimo piatto.. complimenti!!

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  14. Ciao!! come va a Parigi? ho letto un sacco di tuoi post passati.. l'esperienza che stai vivendo deve essere stupenda!!! Il mitico Cordon Bleu.. WOW! bravissima! grazie per le perle che ci regali.. a presto! Francy

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    1. Grazie mille! :) Sto davvero vivendo un sogno!
      Baci

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  15. Urka che bel piatto e che bella presentazione, complimenti!!!
    Sono contenta che i miei gianduiotti possano spingerti a provare a farli.
    Non è complicato, occorre solo tempo e un po' di pazienza, fammi sapere sono curiosa, ciao :D :)

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    1. Prometto che cercherò di farli al mio ritorno :)

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  16. ma che bello! è un sogno quello che racconti...a Parigi poi....!!!
    Sono contentissima per te! :)
    Ma che bontà il piatto!
    Baci Elvira!

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    1. Grazie mille Emanuela :) Un abbraccio

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  17. Elvira, grazie per esserti fatta viva da me. Grazie perchè non ti conoscevo...ma rimedio subito, mi leggo tutto il tuo FANTASTICO BLOG.
    Quante cose da imparare e spiegate così bene!
    Grazie di cuore.
    Un caro saluto.

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  18. L'anatra all'arancia mi evoca mille ricordi... ma non l'ho mai cucinata personalmente, troppo timori di infrangere un sogno. Concordo con te, questa preparazione strega!

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  19. concordo con te,su questi,ancke a me mi evoca tanti ricordi,marina hai ragione

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