martedì 11 settembre 2012

Just a perfect day

Quando ho visto Fonzie e la banda arrivare a bordo di motociclette anni 50 non mi sono preoccupata molto, soltanto quando mi hanno fatto riempire un formulario dove attestavo un terribile MEA CULPA in caso di incidente e dichiaravo il mio gruppo sanguigno e a chi donare gli organi mi sono sentita un attimo, come dire, persa. Ma ormai era tardi per i ripensamenti, casco in testa io con il Rosso, Lui con Fonzie e via.
Ci fanno esplorare i dintorni di Dalat, un paesino a 1900m d'altezza dove la sera fa persino freddo. La cittadina é meta ambita del turismo locale e viene considerata la Parigi del Vietnam. Su quest'ultima similitudine avrei un grande e grosso velo da stendere. Ma vabbe'.
La prima tappa della giornata prevede la visita ai coltivatori di fiori della zona che, apparentemente, forniscono l'intero paese.

Proseguiamo poi per una 15ina di chilometri fino a raggiungere delle distese infinite di caffè. Malgrado in questo paese trovare un caffè decente sia impresa da titani, le loro cifre di esportazione li portano al secondo posto dopo il Brasile. Come dire, oltre al danno la beffa.
Da veri ignoranti conoscevamo a malapena la differenza tra le piante di robusta (meno pregiata) e quella arabica (più pregiata e delicata). Figuriamoci la vita del chicco, il metodo di raccolta, la lavorazione e quant'altro. Per fortuna che sapevo della tostatura del chicco e di come utilizzare la polvere per creare un nettare amaro quanto necessario la mattina.

Dentro al frutto si trova il chicco di caffè

Le bucce del chicco esiccato a bordo strada verranno utilizzate come concime o per fare il fuoco




Il coffee-tour finisce con una visita ad un produttore locale. Fonzie ci porta in giro e ci spiega qua e là cosa fanno della buccia del caffè, come fanno i liquori, bla bla bla fino a quando non arriviamo in una stanza dove ci sono dei pappagalli e dei simpatici animaletti stile orsetti lavatori. In un sacco di juta ci mostra dei frutti di caffè (il chicco + membrana + buccia) raggrumati a qualcosa che sembra terra.

Indica il sacco, indica i simpatici orsetti e ci fa cenno come per dire "capito tutto no?". Io lo guardo e dico "ma che cariiiini! Nutrono gli orsetti con il caffé che avanza!". Ed é qui che mi sbaglio.
Il frutto del caffè viene dato a questi animaletti (che scoprirò poi si chiamano Musang) che li mangiano e si nutrono della membrana. Non potendo accedere al chicco poiché troppo duro lo mandano giù intero. Gli enzimi del loro intestino penetrano il chicco dandogli un sapore molto amaro e forte. Quando l'animale scarica i produttori raccolgono queste preziose palline riunite (eeehm) che diventeranno poi un caffè per miliardari. Non mi credete? Leggete qui. Ovviamente la mia reazione schifata non mi ha distolta dall'idea di assaggiare il caffè più buono al mondo (nonché il più caro seppur noi l'abbiamo pagato tre soldi). Il verdetto? Meglio il mio espresso proveniente da una pianta e poi tostato senza tante storie e aggiunte enzimatiche.


Rimontati in sella ci siamo diretti verso la cascata dell'elefante dove abbiamo nuotato nell'aria = rischiare la morte dietro alla cascata senza protezioni e con il suolo scivoloso e dove una sanguisuga (talmente piccola che non l'ho nemmeno vista ma é pur sempre una sanguisuga) é cascata addosso al povero Lui.

Abbiamo visitato una fabbrica di seta dove ho passato più tempo chiedendomi a che punto la larva uscisse dalla crisalide capendo solo davanti all'evidenza che purtroppo la larva non ce la fa. Ma non preoccupatevi, viene utilizzata in altro modo: la mangiano! Lui parlava di cani ma ne sapeva troppe sul gusto "proteico e delizioso".


Incassato il secondo (milionesimo) shock della giornata, incontrate mucche per strada, visto una coltivazione di funghi che a me sembrava semplicemente l'orto della signora Gina ha finalmente iniziato a piovere. Che penserete mica che i tifoni ci abbiano risparmiati qui in Vietnam! Compriamo d'urgenza una mantellina plasticosa con tanto di Bussi l'Orso disegnato (ma ve lo ricordate???) e rientriamo in hotel. Stanchi, fradici ma con una botta di enzimi in più.  


13 commenti:

  1. Ah no poi, il "caffè più buono del mondo", diciamo così, lo lascio volentieri a loro!! Ne avevo sentito parlare ma ogni volta rimango allibita da questo... ehm... metodo di lavorazione ;)
    Ma poveretto Lui: gli è capitata anche la sanguisuga! Stai attenta che torni vivo da questo viaggio ;)

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  2. Che bel post! E' stato molto interessante ed anche divertente leggere queste righe! :-)

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  3. ma dai proprio l'altro giorno guardavo una puntata di Bizarre Foods with Andrew Zimmern e si stava proprio bevendo il caffè più buono del mondo... bhe non so se avrei avuto lo stomaco di berlo O_o

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  4. ...ecco, ora mi spiego perchè non bevo caffè, inconsciamente non voglio correre il rischio di imbattermi in quello che esce dal cu*@§## dei simpatici orsetti ;-)
    Proporrei di lanciare una linea di moda: tra cappellino di paglia e mantella con orsetto ce n'è per la prossima stagione primavera-estate (vietanamita).
    Ahahhahah Elvy, mi fai troppo ridere!!

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  5. Niente, ti amo e basta. Piovono sanguisughe, te ne vai in moto con Fonzie e bevi caffè fatti con il culo...ma io dove la trovo un'altra così?

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    1. ahahhaah in effetti pensavo esattamente la stessa cosa :DD

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  6. Posso continuare a bere il mio caffè? quello glielo lascio volentieri.... Che viaggio magnifico che state facendo!!buona continuazione.....

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  7. ahahha complimenti ad essere riuscita ad assaggiare il caffé piu buono del mondo! :)
    contena che siete sopravvissuti al tour con fonzie :D

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  8. Non avevo mai visto il frutto del caffè e non avrei mai immaginato che quello più buono fosse fatto... in quel modo.
    Chissà perchè le cose più buone si fanno sempre nel modo più disgustoso.
    Parlo di cibo, ovviamente.
    Buon proseguimento!

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  9. che viaggio affascinante Elvira!
    grazie della tua visita da me che mi ha dato la piacevole opportunità di conoscerti! ;-)

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  10. Il Kopi luwak lo conoscevo, non per averlo assaggiato, ma grazie al film "Non è mai troppo tardi"
    http://www.youtube.com/watch?v=irHq6SrQSt4
    Non so se riuscirai a vedere la scena, ma merita!

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  11. eli grazie ma nn mi interessa vedere la scena su youtulbe anonima

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  12. Un caffè di escrementi, che meraviglia.
    Solo tu.
    Già a me il caffè fa cagare, senza latte non riesco a berlo.
    Questo poi.
    Grazie per questa perla serale, davvero.

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