lunedì 3 dicembre 2012

Musica, maestro!

Ci sono bambini che a 12 anni hanno già il cantante preferito, i poster attaccati alle pareti e almeno un CD della band che tengono come un oracolo.
Ci sono adulti che si permettono trasferte in ogni angolo del monto per sentire, il loro gruppo, la loro band, i loro idoli.
Ci sono persone che non si interessano troppo a chi suona, ma che davanti ad un concerto in un teatro, in un auditorium o in un'arena si sciolgono come neve al sole e restano incantati al punto da comprare la discografia del cantante sul palco (per non ascoltarlo mai più).
Ci sono persone che, forse, sono state turbate da piccole.
Avevo 5 anni e ricordo ancora la gioia di mia mamma che un sabato pomeriggio mi portò "alla radio a sentire un concerto con i tuoi cuginetti. Pierino e il lupo. Vedrai, sarà bellissimo". Ora, già andrebbe denunciato l'autore (che poi é un compositore: Sergej Prokof'ev) di Pierino e il lupo per il trauma arrecato ai bambini. Uccellini svolazzanti che rischiano la morte per bocca di un lupo affamato che divora un'anatra e quasi si mangia pure Pierino. Insomma, Principesse e ranocchi dov'erano finiti in Russia?
Ad ogni modo, andiamo all'auditorium della radio con la mandria di cuginetti e altri bimbi trascinati da altre mamme. L'opera russa ha inizio. Il narratore fa paura solo a guardarlo, ma leggendo riesce a dare il meglio di sé, i rumori più forti vengono interpretati dai musicisti e io non é che mi senta proprio a mio agio. Ricordo ancora l'ansia di quei momenti, i colpi di tosse che dovevo soffocare perché "guai disturbare!". Il pomeriggio sarà durato 3h ma ancora oggi credo di essere stata  incastrata in quella sedia per 8. Era giorno quando siamo entrati, era buio quando siamo usciti. Ricordo delle pause interminabili durante il concerto, un'agonia lenta e dolorosa. Una paura ad ogni rumore di pioggia, foglia o passo di lupo. Ancora oggi, scrivendo, avverto un senso di ansia ricordando quella poltroncina scomoda.
Quando finalmente arriviamo a casa e posso tossire quanto voglio in macchina mia mamma si rende conto che non sto proprio bene. 39 di febbre. Altro che pomeriggio di divertimento, a me ha fatto venire la febbre dallo stress!
Reduce da questa avventura io non sopporto i concerti. All'idea mi esalto, alla prima canzone sembro Mr Geido all'ora della pappa, alla seconda canto a squarciagola, alla terza inizio a ondeggiare e dalla quarta la palpebra é calante. Sarà colpa di Pierino?

BRIOCHE CON PEPITE DI CIOCCOLATO
60g burro
500g farina 00
1 cucchiaino di sale
80g zucchero
20g lievito
2.25dl latte
1 uovo
100g gocce di cioccolato
1 uovo per spennellare


  • Sciogliere il lievito nel latte tiepido. Aggiungere il burro precedentemente fuso
  • Nell'impastatrice (o a mano) unire la farina con il sale e lo zucchero. Aggiungere il latte con il lievito e l'uovo. Impastare fino ad ottenere una massa liscia e morbida, relativamente appiccicosa. Se dovesse risultare troppo compatta, aggiungere un goccio di latte
  •  Aggiungere le gocce di cioccolato, amalgamare il tutto. Mettere in una ciotola abbastanza capiente, coprire con la carta pellicola e lasciare lievitare in modo interrogatorio per un paio d'ore. L'impasto deve raddoppiare di volume
  • Sul piano di lavoro spolverare un po' di farina. Prelevare 280g di impasto (circa) e formare una palla. Accomodarla al centro di una teglia foderata con carta da forno. Con il resto dell'impasto formare 8 palline delle stesse dimensioni e posizionarle attorno a quella centrale lasciando un po' di spazio. Coprire con un canovaccio e lasciare lievitare per 30 minuti
  • Scaldare il forno a 190°C. Sbattere l'uovo e spennellarlo sulla torta. Cuocere al centro del forno per 25-30 minuti. Battendo sul fondo della brioche si dovrebbe sentire un suono vuoto

 


E in quest'ultima foto il fedele gnomo dell'Assaggiatrice Ufficiale: Gonzolo.

NOTA:
Nella ricetta originale utilizzavano 50g di uvette al posto del cioccolato. Siccome Lui odia le uvette ho preferito mettere le gocce di cioccolato, che però erano poche (50g). Secondo me raddoppiando sarà meglio. Inoltre nella ricetta originale mettevano 100g di zucchero.
È una buona variante per la colazione, soprattutto se inzuppata in qualcosa :)


20 commenti:

  1. Ahhh...i traumi infantili! Ma forse, dico forse, non è che è un po' colpa anche del tipo di concerto? Io lascerei stare la classica e mi avventurerei in qualcosa di più movimentato. Se ti addormenti anche lì bè, allora ne riparliamo :-D Baci

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  2. Meno male che da piccola non l'ho mai sentita Pierino e il Lupo...mi viene l'ansia solo a leggere il tuo post....
    Per fortuna che poi hai compensato con le brioche.

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  3. aaaahhh Pierino e il Lupo!! mio papà me lo faceva ascoltare da piccola...mi vedo ancora la copertina dell'LP!!Mi piaceva molto, anche se ricordo la paura quando arrivava il lupo...e i cacciatori..e anche il nonno!!!
    L'ho appena fatto ascoltare/vedere a mia figlia di tre anni su youtube...narrato da Benigni...È stata buona buona.... E mentre io sentivo una certa apprensione crescere man mano che la storia andava avanti, lei mi chiedeva chi fosse questo o quello, cosa stesse dicendo il nonno o perché i cacciatori sparavano.
    Alla fine io di nuovo un po' scossa...Cavolo, non è propriamente una storia per bimbi.
    E lei? Voilà: "Mamma che bravo Pierino! Ora guardiamo la Pimpa?". Nessuna paura, nessun incubo, niente di niente...che dire..non ci sono più i bambini di una volta! ghgh ;))
    Maura
    p.s. Buone le brioches...da provare subito!!!

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    1. ..dunque...dopo due brioches che ho riposto nell'armadio da usare come armi in caso di ladri in casa, tanto son dure...ieri sera finalmente, dopo scongiuri, preghiere e maledizioni, è lievitato!!!..e questa mattina abbiamo fatto un'ottima colazione!!!:) grazie per la ricetta!!

      p.s. confronto a te io sono decisamente una frana in cucina...questo era il mio primo lievitato...e quando ho visto, dopo 4 ore, che ha preso volume, saltellavo in casa come una bambina... tanto che anche mia figlia di 3 anni ha chiesto al papà se andava tutto bene ahahah!!:)

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  4. Io ricordo ancora con orrore quando mia mamma mi portò ad un concerto di musica classica, avevo circa 8 anni.Chissà perché ci siamo messe in prima fila...Al termine del concerto, l'artista si è offerto di fare il "bis" e dalla mia bocca è uscito un "oh nooooooooo" un po' troppo spontaneo. Il musicista ha sorriso imbarazzato, mia mamma ha riso in modo isterico, e tutti i presenti mi hanno trafitta con lo sguardo. Risultato: fino ai 20 mia mamma non mi ha più portato a nessun concerto!

    PS: panini al cioccolato stre-pi-to-si, bravissima!!

    Un bacione!!

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  5. AH!AH!AH!AH!..:-D....sto ancora ridendo...scusa ma mi hai fatto morire con questo racconto...e hai ragione!!! Io non l'ho 'subito' a teatro il concerto di Pierino e il lupo, ma ricordo che ce lo siamo 'sciroppato' in classe alle medie..'na palla enorme e capisco che possa essere traumatizzante per dei bambini più piccoli...
    Devo dire comunque che anche parecchie fiabe per bambini sono terrificanti e sono anche state modificate negli anni...nell'originale non è che cappuccetto rosso viene tirata fuori dalla pancia..col cavolo, muore mangiata punto e fine....'sti narratori una volta erano davvero dei pazzi da rinchiudere..AH!AH!AH!...
    Ma che belle sono queste focaccine????..e l'impastatrice???..ma quanto bella è??? E' la Kitchen Aid??..è nella mia wishlist da un bel pezzo, bellissima..ti ci trovi bene???
    Baci, Roberta ;-)
    n.b. comunque a me nonostante tutto la musica piace molto...concerti compresi anche se ormai non sono più una pischella!!!

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  6. Amelia fattucchiera mamma preoccupata...03 dicembre 2012 18:48

    Roba da telefono azzurro; spero molto che tutti questi "delitti" vadano in prescrizione dopo un po' di anni senno'...aiuto,mi ritroverò due guardie sulla porta e mi porteranno via, sottobraccio e penzolante, tipo Pinocchio.. Poooora bimba, che infanzia d'inferno...mamma, mormorava la bambina, mentre pieni di pianto aveva gli occhiiii, tu non mi compri mai baloooochiiiii! Mamma tu compri soltanto i dischi (di classica) per teeeee!!!!

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  7. Cioè..mia madre portoò me, e non paga dell'esperimento negativo, portò 5 anni dopo anche mio fratello. Concordo, Pierino e il Lupo è traumatico ma soprattutto INFINITOOOOO!!!!
    Ti sono vicina, non sai quanto!! (formiamo un gruppo di autoaiuto, pleeease!!)

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  8. Gonzolo ha apprezzato :)))) e io pure ma non solo questa tentazione ma anche il tuo post!
    Tesoro... Ti immaginavo in versione Eolo che prima o poi con una bella tosse avresti spaziato via il teatro intero!!! ;)

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  9. Pensa che io detesto andare ai concerti da quando - avrò avuto una ventina d'anni - ho rischiato di rimanere schiacciata da una folla in delirio. Non sarà stato Pierino e il lupo, ma anche questo è stato un trauma!
    Adoro i lievitati. Ogni volta che ne realizzo o ne vedo realizzare uno è come un incantesimo che si compie... 10 e lode alla scelta del cioccolato al posto dell'uvetta!

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  10. GUardo i lievitati perchè fino a quando non avrò la planetaria non ne preparerò uno. Così. Per rappresaglia e per protesta.
    Per quanto riguarda Pierino & il lupo, a me ha sempre incuriosito ma non ho mai avuto occasione di ascoltarlo, dopo il tuo racconto ci provo però.
    PS: fai un salto da me, e troverai brioches per i tuoi denti... :-P

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  11. Lasciamo perdere i concerti....questo dolce è sublime però mi manca il tuo aiuto meccanico in cucina e quindi a mano è utopia. Speriamo in Natale....buona giornata.

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  12. bellissimo questo dolce :D Complimenti!!!!
    ciao a presto ^-^

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  13. ... ci sono riuscitaaaaaaaaa.... ora non mi ferma più nessuno......

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  14. ops.... penso però ... di aver ancora sbagliato qualcosa........

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  15. ... pensavo che non fossi riuscita a leggerli!!! Che disastro sono. Comunque ancora grazie per il buonissimo e bellissimo buffet. Da ripetere! Un beso

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  16. Questa la ripeterò sicuramente.
    Adoro le brioches!!!
    Senti, me lo faresti un favore?
    Vuoi passare da me e votare le mie amiche?
    Basta un attimo.
    Grazie.

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  17. Cara Thelma, benvenuta, mancavi su questo blog. Louise
    Ps: anche tu, per i "crimini" commessi contro la piiiccola Elvira, non riceverai per natale la brioche con le pepite di cioccolato (come quelle che ricoprivano il panettone tanti anni fa..)

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    1. Cara Louise era ora ritrovarti .... compagna di mille avventure ... comunque la piccola Elvi si è ripresa egregiamente dalle azioni subite... ma, per sicurezza, la brioche (... se anche la dovessi ricevere) non la mangerei ;).... un beso

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  18. Invitación
    Yo soy brasileño, y tengo un blog, muy simple.
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    Fuerza, Alegría y Amizad.
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