lunedì 28 gennaio 2013

Divagazioni

Ricordo molto bene lo stato d'ansia che mi ha colpita la prima volta che ho scritto su questo blog. Un po' memore dalle compagne universitarie che ripetevano "tu non sai scrivere", un po' dal pensiero "ma io cosa dico alla gente che mi legge?".
Ora. Di gente che mi leggesse proprio non ce n'era. Raggiungevo le 50 entrate giornaliere praticamente da sola, in un via e vai personale per osservare, scrutare, riguardare quello che avevo postato. Addirittura le primissime volte chiamavo Lui, lo obbligavo a leggere, rileggere, commentare, leggere ancora, rassicurare e poi forse postare.
Oggi nemmeno penso a quello che scrivo. Le dita scorrono rapide sulla tastiera dando vita a pensieri e situazioni di vita. Scivolano impazzite e a volte devo fermarle, devo bloccare il fiume in piena. A forza. Questo spazio é come un diario, il mio angolo, la mia Spa.
Una sauna comune, uomini e donne. Grandi e bambini. Una sorta di ammucchiata di pensieri condivisi con persone diverse che a volte mi conoscono (e vi lascio immaginare l'imbarazzo del "che ridere quando Mr Geido ti ha mangiato gli occhiali" O.o) e a volte si domandano chi cavolo sono. O forse no.
Non so bene dove volessi andare, ma é partita Where is the Love dei Black Eyed Peas proprio mentre scrivevo la prima frase. Le anche hanno iniziato a ondeggiare, il busto a seguire il ritmo, la melodica vocina da capra ha iniziato ad invadere la casa mentre a tempi alterni schioccavo le dita e battevo i piedi. Persino Mr. Geido si é avvicinato in quella che io ho definito una danza (ma era un soccorso).
Cosa dicevo? Ah già, a volte dovrei evitare di condividere proprio tutto.

VELLUTATA DI LENTICCHIE (4 persone)
300g lenticchie verdi
1 scalogno
50g farina di lenticchie
q.b. sale, pepe e olio d'oliva



  • Risciacquare le lenticchie. In una pentola scaldare l'olio d'oliva, imbiondire lo scalogno precedentemente tagliato a cubetti. Aggiungere le lenticchie, rosolarle per qualche minuto. Coprire con abbastanza acqua e lasciare cuocere fino a quando le lenticchie saranno morbide (30min circa). Le lenticchie devono essere costantemente coperte d'acqua. Salare le lenticchie solo a fine cottura per evitare che restino dure
  •  In una ciotola unire la farina di lenticchie con 20g di acqua tiepida e 5g di olio d'oliva. Aggiungere un pizzico di sale. Lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo e lasciare riposare 15 minuti

  •  Preriscaldare il forno a 180-200°C. Infarinare leggermente il piano di lavoro con la farina di lenticchie, stendere la pasta ad uno spessore di 5mm circa. Tagliare nel senso della lunghezza delle striscioline da 1cm. Posizionarle su di una teglia precedentemente munita di carta da forno e oliata. Spennellare le striscioline con dell'olio d'oliva e condire con una macinata di pepe. Cuocere in forno per 6-8minuti fino a quando saranno croccanti. Far raffreddare su di una griglia


  • Frullare la vellutata di lenticchie (eventualmente eliminando l'acqua in eccesso), passarla al colino se necessario. Servire con un filo di olio d'oliva, una macinata di pepe e il grissino di farina di lenticchie


NOTE:
Le mie lenticchie erano pronte per essere cotte, per cui non ho dovuto lasciare ammollo per una notte. Volendo preparare la vellutata in anticipo e riscaldarla al momento.

12 commenti:

  1. Adoro il tuo grissino di lenticchiee adoro la tua condivisione incondizionata della tua vita :P
    e adoro te cugina cara :)

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  2. No ma quanto bello questo piatto a goccia e il grissino messo così!?
    :)

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  3. blogteraphy:)..quanto ti capisco.sei un fenomeno.la zuppa è gusto allo stato puro!bacione

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  4. Anche per rappresenta il MIO angolo. E' tutto mio. E scrivo quello che voglio io senza veli (o quasi ...) ;-)
    Ma quanto è caruccia questa presentazione ^_^ copio, ovviamente ...

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  5. per me è sempre e solo stato il mio angolo. scrivo a getto solo quando ho voglia di scrivere qualcosa che sento.
    per quanto riguarda la lingua italiana..beh lasciamo perdere..ho un compagno giornalista che scrive con un'attenzione alla virgola quasi maniacale..
    figurati, io, romagnola purosangue che rende transitivi i verbi intransitivi e vice versa..:))
    goccia, vellutata, grissino.
    ovvero, come rendere un capolavoro una vellutata di lenticchie.
    so good.
    sabrina

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  6. Ciao cara! Recuperata la vista? Ah ah, da miope mi sento di poter fare una battuta sul dramma...Bella questa vellutata, io con le lenticchie non ci ho mai provato, mi hai dato una buona idea. Baci :-D

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  7. Ciao!
    è la prima volta che ti leggo e ti assicuro che seguire il tuo flusso di pensieri è stato molto divertente. Concludere poi con una vellutata così invitante è stata solo la ciliegina sulla torta =)
    Bisu di Insane Bazar

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  8. ...sembra di vedere me e la tastiera del mio pc poco più di un anno fa. L'ansia da blog: che dico? come lo dico? ma chi lo leggerà mai?
    E dire che io di lavoro questo faccio: scrivo. Ma un blog è qualcosa di più, non credi? E' una parte vera, senza troppi filtri, perché nessuno ti obbliga a scrivere e puoi finalmente dire solo quello che vuoi. Fosse anche che il cane si è mangiato gli occhiali. Ora la domanda è: ma dove la trovi la farina di lenticchie?

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  9. Mmmmm acquolina anche se non conosco il sapore delle lenticchie ^^'
    In particolare il grissino che fa pendant con la zuppa è una vera chicca!
    Mi piacerebbe dire che la proverò ma... mmm... Diciamo che intanto me la stampo, va' ;)

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  10. ahaha, come ti capisco, anche io all'inizio ero così e i miei post si limitavano a qualche riga dove parlavo non in maniera falsa ma senza dubbio un po' più asettica. Ora credo sappiate molto di me, a volte mi domando se non sia troppo, ma alla fine mi piace scrivere, mi piace raccontare di me. E, nel tuo caso, mi piace leggerti. Mi piace la tua ironia, quello che pensi. Mi piacciono i tuoi cani, ho letto degli occhiali e sono stata solidale: Nebbia li ha mangiati due volte a mio babbo e una a mia mamma. Senza contare l'agenda, il portafoglio, le scarpe, gli stivali, la macchina fotografica, svariati libri, un reggiseno, qualche maglia e non so che altro. Menomale che ora è "grande". Un abbraccio e continua a scrivere così, di tutto, mi piace!

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  11. Ciao, complimenti per il sito che vedo solo ora...(strano), ho dato solo una rapida occhiata, mi piace molto com'è impostato, brava! fra l'altro adoro gli asini, mi ci sento piuttosto affine ; ) Proverò questi "crachers" di lenticchie.
    Ho appena "avviato" un blog e le tue considerazioni sulle 50 entrate giornaliere che ti facevi da sola mi ha fatto proprio ridere, io ieri ne ho fatte solo 12 hihhihih! Mi consola anche la riflessione sulla scrittura, mi sento un tantino "trattenuta"...vedremo...baci!

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