martedì 10 giugno 2014

Lei c'é

Lei c'é.
Ma tu mica te ne rendi conto.
O meglio, lo sai, lo vuoi, lo pretendi quasi, ma mica capisci veramente.
Sono servite fiumane di amiche con le loro esperienze e qualche anno in più per fare il punto della situazione.

  • Neonata, accudita ogni secondo, ogni attimo. Senza nemmeno rendersene conto. Lei c'era
  • Gli anni scolastici, le prime difficoltà nel gestire le relazioni con gli altri litigando, prendendosi a calci o semplicemente utilizzando quel lessico pungente che solo un bambino sa fare. Lei c'era
  • I pranzi, tutti i santi giorni, quasi sempre diversi, sempre in orario, sempre presente. Lei c'era
  • Le vacanze a sciropparsi i miei "giochiamo, facciamo, andiamo", qualche (molte?) intimidazioni per farmi smettere ma poi comunque... Lei c'era
  • I primi problemi di cuore, di quelli che ti sembra di perdere l'anima, dove ascolti una canzone per giorno e notte singhiozzando come se non ci fosse un domani. Lei c'era
  • Andare all'università, tornare e trovare chi ti lava e stira, chi ti cucina, chi ti coccola manco fossi in un hotel 5 stelle. Lei c'era
E questo é solo un piccolo, piccolissimo, elenco di cose che Lei ha fatto per me. Per carità, non é mai stata una chioccia o una di quelle "amoretesorocucciolopiccipicci" però c'é sempre stata. Solo oggi mi rendo conto di quanto egoismo ci possa essere in un figlio, seppur non volontario. Quell'egoismo "sano" per il quale tu sai che Lei c'é. Quella rete di protezione in un grande circo prestigioso, tu a piroettare sulle funi della vita, Lei sotto, silenziosa e paziente, sicura e accogliente. Basta un piccolo tentennamento, una svista, uno scivolone e Lei c'é.

Cara Mamma, ti ringrazio per tutti questi anni di amore incondizionato, di risate, litigate, di gioia vissuta assieme. Ti ringrazio per aver sempre tenuto la porta aperta per non avermi fatto pesare mai questo dover "esserci sempre".
Tantissimi auguri di compleanno <3

FOCACCIA

500g manitoba (o farina di spelta)
10g lievito di birra secco
140g olio d'oliva
360g acqua
10g sale
qb semolino
qb sale grosso
qb erbette
  • Lavorare la farina con il lievito, 40g di olio, l'acqua ed il sale fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. La consistenza resterà relativamente umida e appiccicosa ma non aggiungere farina!
  • Mettere la pasta a lievitare in un contenitore preferibilmente quadrato e precedentemente oliato. Coprirla con un telo o con un sacchetto di plastica e lasciare lievitare per 1h circa (deve raddoppiare)
  • Ungere il piano di lavoro e spolverarlo di semolino (opzionale), trasferire l'impasto lievitato con molta delicatezza e piegarlo in modo da tenere all'interno l'aria. Dividere in due parti e formare due filoni rettangolari allungando la pasta leggermente. Posizionare i due filoni sulle teglie (ben distanziate o si incolleranno!). Far lievitare per un'altra ora, l'impasto deve raddoppiare di volume
  • Bucherellare le due focaccine con i polpastrelli accertandosi di andare ben in profondità, condire con l'olio restante (o almeno parte) e con quel che più vi piace (pomodori, cipolle, erbette, olive) e cuocere per 15 minuti in forno preriscaldato a 220°C. Condire con un filo d'olio a fine cottura e far raffreddare





NOTA:
Si può chiaramente fare una sola focaccia grande al posto di due piccole.
Ottima tiepida! Ma anche il giorno dopo non é malaccio, sempre che vi rimanga :-))

2 commenti:

  1. Se fossi la tua mamma e leggessi le belle parole che hai scritto avrei le lacrime agli occhi! Per una mamma è di sicuro la più grande soddisfazione avere un figlio così.
    La focaccia è sempre buona ;)
    Baci
    Tiziana

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  2. Ciao! Bell'articolo! Volevo dirti che, finalmente, sono ritornata a scrivere sul mio blog... Passa a dare un'occhiata se ti va!

    RispondiElimina

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