lunedì 29 settembre 2014

Sindrome da pagina bianca

Niente.
In questo periodo sono letteralmente sciupata.
Ci provo e riprovo. Scrivo e cancello.
Forse i temi che mi vengono in mente non sono abbastanza forti o semplicemente le mie mani troppo lente per decifrare quello che la testa vorrebbe scrivere.
Morale: non esce niente.
Un magma di parole inutili su una pagina bianca. Segnetti neri che si formano veloci e si cancellano ancora più velocemente. 
Sembra la danza del pinguino per la penna: uno avanti e tre indietro.
Pare che passi, pare che poi uno si sblocchi. 
Pare che poi ce la potrò fare ancora, che dalla sindrome da pagina bianca si guarisce abbastanza in fretta.
Speriamo!

CAKE ALLE ARANCE

150g burro morbido
160g zucchero greggio (o bianco)
250g yogurt naturale
3 uova
1 presa di sale
2 arance
2 cucchiaini di lievito in polvere
380g farina
1 cucchiaino di miele
  • Con le fruste lavorare lo zucchero e il burro fino a formare le creste. Aggiungere lo yogurt, le uova, il pizzico di sale e la scorza delle arance. Aggiungere anche la farina con il lievito. Lavorare la massa così da creare una buona elasticità, tipica dei cake
  • Versare l'impasto in uno stampo da cake precedentemente foderato con carta forno e cuocere a 180°C (forno preriscaldato) per 50-60 minuti. Per verificare la cottura fare la prova con lo stuzzicadente: se esce pulito é cotto! Sfornare e far intiepidire nello stampo per una decina di minuti
  • Versare sul cake il succo delle due arance con il cucchiaino di miele, lasciar penetrare e far raffreddare su una griglia

 
 
 

7 commenti:

  1. Influenzata magari da Elisa e la sua di pagina bianca?!?
    Dai che presto tornerà l ispirazione! X una donna è davvero notevole restare senza parole ;-) Siamo le sole a riuscire a scrivere 20 righe sul fatto di non avere nulla da dire, no?!

    Una domanda sull ultimo passaggio: succo e miele vanno prima scaldati?

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  2. Un docente universitario di lettere (uno dei pochi a lamentarsi della TOTALE mancanza di lezioni di scrittura) diceva che quel "blocco", essendo solo nella testa, va scacciato con degli stimoli. Uscire, conoscere novità: infatti è il nuovo che ci pungola al punto di sbloccarci.
    Prova :)

    Alice

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  3. Mi fai ridere, sempre e comunque. Anche quando non hai niente da dire.
    Il che dovrebbe incoraggiarti no? Un bacio asinella.
    PAt

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  4. Ciao Eleonora,
    prima di tutto ti faccio i complimenti perchè i tuoi post le foto, le ricette e il sito sono davvero stupendi!!!
    Ho appena provato la ricetta, in questo momento il cake è in forno ma l'odore dice già tutto ed è una sensazione impagabile <3
    Grazie
    Paola

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  5. Mmmmm che voglia!!! O.O
    Se ti dicessi cosa ho mangiato in ospedale stasera capiresti perché mi verrebbe da addentare lo smartphone ;) ma non è solo questo: la ricetta sembra ottima! Appena torno a casa e mi ripiglio la provo!!

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  6. Ti ho appena virtualmente conosciuta e credimi se ti dico che mi ciberei delle tue pagine bianche piene di segnetti neri, tanto in questo occasione possiamo lasciar parlare il cake ;-)

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