giovedì 24 agosto 2017

Sicurezza nazionale

È una vita che voglio vedere la Puglia, tutti che ne parlano, tutti che ci vanno.
Così quando una delle mie più care amiche mi propone qualche giorno nella casa dei suoi genitori non posso che accettare.
Io e lei, che é quasi una sorella.
Leo e il suo bimbo, che é quasi un figlio.
Una casa, solo per noi.
Un'automobile.
Un mare.
Cosa volere di più?
Vento in faccia, salsedine, spiagge (affollate!), mozzarelle come se non ci fosse un domani, frutta & verdura e (qualche) aperitivo al tramonto.
Il paradiso.
Non sembra nemmeno di essere ospiti (ma forse non dovrei dirlo io), io e il pargolo ci ambientiamo subito alla grande, andiamo a fare la spesa, cuciniamo, proponiamo nuove spiagge.
Siamo di casa.
I ritmi sono un po' diversi, noi mattinieri, loro dormiglioni. Ma va bene così, ci svegliamo godendoci il giardino, facendo colazione in terrazza e aspettando che tutti si sveglino per iniziare una nuova giornata in compagnia.
Il paradiso.
Finché.
Sono fuori pacifica con Leo quando intravedo qualcuno al cancello. Mi sembra un'automobile blu e bianca e sembra decisa a dover venire da noi.
Un tecnico?
Un amico di qualcuno?
Vedo il cancello aprirsi e in lontananza scorgo dei lampeggianti blu. Diversi lampeggianti blu. Si precipitano sul viale e si presentano davanti alla porta. Ci sono 3 pattuglie della polizia con 6 agenti.
Io, nel mio pigiama "Cupcake is the new black" misto coulotte con i fenicotteri e un Leo sottobraccio, li guardo stranita.
"Lei é la signora XY?"
"No"
"Cosa fa in questa casa? Abbiamo ricevuto una chiamata di pronto intervento"
E lì, con 6 agenti pugliesi alle 7.15 del mattino, mi ricordo di quel telecomandino trovato per terra mentre uscivo dal bagno.
Forse non era il telecomando extra del cancello...
Così, dopo un cazziatone (giustissimo), l'arrivo del custode con i suoi 5 cani, la sveglia di tutta la casa per il frastuono e sicuramente lo spettegolare del vicinato provo la carta simpatia.
"Signori, ma almeno ve lo faccio un caffé?"
Inutile dire che non ha funzionato.


PS: Dopo questo post secondo me nemmeno i miei genitori mi inviteranno più a casa loro!

1 commenti:

  1. Il mio ragazzo mi ha lasciato un mese fa e stava lasciando con un'altra donna che è di 10 anni più grande di lui, mi sento come la mia vita è completamente finita. Ho letto su internet come un incantesimo di incantesimi hanno aiutato diverse persone a tornare indietro. Sono stato disturbato per un mese e che cosa ho bisogno è di riportarlo indietro e vivere con me, così ho deciso di provarlo, quindi ho contattato il cronometro chiamato DR. LUKAS LELE, DRLELESPELLTEMPLE@OUTLOOK.COM o whatsapp him +2348151729226 e spiegare i miei problemi a lui e mi ha fatto un incantesimo che uso per riportare il mio ragazzo e ora la mia vita è completa e sono perfettamente felice a questo uomo, contatta DRLELESPELLTEMPLE@OUTLOOK.COM o whatsapp him +2348151729226

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