lunedì 7 maggio 2018

Coming out

"Sarai mica pazza! Ti tirerai addosso le ire del web" mi dice una cara amica quando le racconto cosa vorrei scrivere.
Mi fa riflettere, com'é che un argomento così personale e intimo può essere visto in questo modo?
Ci penso e proprio quel giorno vedo una story su IG di Chiara Ferragni (una sconosciuta, lo so ha ha) dove specifica per l'ennesima volta (l'aveva già fatto un paio di volte) che il latte nel biberon è il suo.
Rimango un po' stupita da questa cosa, forse perché nel mio piccolo anch'io ho sentito il bisogno di giustificarmi diverse volte.
Un po' come se l'allattamento facesse di te una mamma al 100%, il latte artificiale, soltanto al 99.
Da quando è nata Luce ho ricevuto diversi messaggi di neo-mamme in difficoltà che mi chiedevano come andava con l'allattamento.
La verità?
Non lo so, perché non ho allattato nè Leo, nè Luce.
* Ta-ta-ta-taaaaaaa.
Sguardo sbigottito di disgusto e odio o grande comprensione (o disinteresse positivo).
Questo è quello che suscita un'uscita del genere.
Ricordo che con Leo ho sempre svicolato, un po' come se me ne facessi una colpa. Un po' come se mi sentissi giudicata dal fatto che io, per nutrire mio figlio, avessi bisogno di acqua calda, acqua fredda e tot cucchiai di polvere.
Non è strano?
Sento spesso amiche che diventeranno mamme o ragazze tra di voi (appunto) che chiedono cosa dovrebbero fare. O meglio, cos'é giusto fare.
Sapete cosa c'é? Che con Luce ho trovato il "coraggio" di dire, senza nessun minimo patema, che ho preferito non allattare.
Per alcuni potrò sembrare una cattiva mamma (ma perché?), che l'ho fatto per non farmi rovinare il seno (ma quando mai?) o semplicemente perché sono egoista (forse?). Io vi dico che non me la sono sentita. Che non ero pronta ad investire tutta quella energia, quella sofferenza, quel sacrificio. Ho visto amiche perdere la testa, piangere, fare mastiti, diventare matte. Bambini non prendere peso e mamme sentirsi in colpa, o peggio, incapaci.
Già, perché chi vi dice che allattare è la cosa più semplice del mondo, forse, non ha mai allattato.
Bisogna imparare, bisogna aiutarsi, bisogna essere pazienti. E fa male. Fa male fisicamente e mentalmente perché tutto, quando ti ritrovi un nanetto che dipende in tutto per tutto da te, è relativamente complicato.
Poi, improvvisamente, qualcosa si sblocca (ci può volere un giorno, una settimana o un mese) e tutto diventa incredibilmente facile. Così, come se fosse un interruttore, tutto inizia a girare per il meglio. Ti senti confidente, sicura, serena. Il bambino cresce e ogni qual volta che ha fame tu sei sempre pronta a soddisfare i suoi bisogni, senza bisogno di fare il piccolo chimico.
Una meravigliosa magia che ci regala la natura.
Credo però che al giorno d'oggi sia giusto che una mamma possa scegliere, senza sentirsi giudicata. Perché il benessere della mamma, la sua felicità, la sua serenità, sono alla base del benessere del proprio figlio e della famiglia.
Io in primis a volte mi sono sentita a disagio, come se dando il latte artificiale stessi barando.
Eppure, ho due bambini che sono sani e stupendi, che mi guardano con gli occhi dell'amore e mi fanno sentire la mamma più incredibile del mondo. Il mio legame con loro forse sarà meno fisico da questo punto di vista, ma vi assicuro che, ad oggi, vedere il mio piccolo Leo che porta il biberon a Luce (l'idillio dura circa 18 secondi) o Matteo che si gode la coccola della pappa, be', mi fa sciogliere il cuore.
E tra 20 anni, quando i nostri figli saranno grandi, sono sicura che se ne fregheranno se li abbiamo allattati o meno, ma noi, tutte le mamme del mondo, ricorderemo con amore e commozione quel momento in cui abbiamo attaccato al seno o dato il primo biberon a quegli scriccioli bisognosi dagli occhi gonfi in piena adorazione della propria mamma.
La migliore che potessero desiderare.

15 commenti:

  1. Sempre, e solo, applausi alla mamma migliore del mondo.

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  2. Sono d'accordissimo con te!Brava!

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  3. Fantastica! Anche io non ho allattato per scelta, come te ... per le mie ragioni, ed è andata bene così! Quindi davvero, perché giudicare? Se una mamma è serena nella sua scelta, lo è anche il suo piccolo...

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  4. Carissima non devi minimamente sentirti in colpa figurati! Per che cosa? per il giudizio altrui?
    Sai a dicembre è nata la mia seconda figlia, la prima avuta ben 7 anni fa (avevo 20 anni), ricordavo quanto fosse complicato allattare e ci ho riprovato. Nel mio caso è andato tutto bene e ora, come dici tu, allatto come fosse la cosa più semplice di questo mondo. Ma agli inizi? Faceva male! Molto molto male a tal punto da dirmi "ma chi me lo fa fare?!". Settimana prossima ricomincerò a lavorare e dovrò lasciare il mio latte alla mia mamma che si occuperà della piccola. Mi piacerebbe continuare ad allattare fino a quando potrò ma dovrò seguire un programma molto rigido per riuscire a lasciare la dose necessaria a ricoprire i pasti. La mia decisione è che se diventerà troppo stressante passerò al latte artificiale e non ci penserò due volte. Ti porto la mia esperienza solo per dirti che abbiamo tutte il diritto di scegliere! E nessuno! nessuno! potrà mai mettere in dubbio le scelte che facciamo, perché le facciamo per il bene dei nostri piccolini. Vai avanti così e "fregatene" di quello che la gente pensa! Se avessi allattato avrebbero trovato altro da criticare. Un abbraccio da un'altra mamma :)

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  5. Quel vizio della gente, in questo caso delle mamme,di giudicare di far sentire neo mamme incapaci, lo trovo assurdo.Sono insegnante di massaggio infatile e non mi permeterei mai di giudicare le scelte delle mamme,perche proprio loro sanno meglio di tutti esperti cosa meglio sia per il cucciolo sia per lei stessa!!Neomamme ricordatevi che non esiste le mamme incapaci ...fidatevi del vostro istinto che quello parte sempre dal cuore pieno di amore e protezione.Siete perfette così come siete per i vostri figli!!

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  6. Cara Ele,
    Non farti nessun problema ( e infatti giustamente non te ne fai)!
    Io ho provato con la prima figlia, avevo una grande montata che sembravo una mucca, ma poi lei era così piccola che faceva una fatica enorme a succhiare il latte e quindi, dopo tanti sacrifici da parte di entrambe, ho deciso per il latte artificiale. È cresciuta benissimo , sana come un pesce ( e alla nascita era solo 2.5 kg!). Con il secondo, non ci ho neanche provato ( anche lui era piccolino 2.5kg) ed ora a 23 anni è sanissimo e grande e forte ( 1.87)! Quindi, nessun problema! È l‘amore che cresce bene i figli, e tu ne sai tanto��������

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  7. Ciao Eleonora, posso dirti per esperienza che il proprio latte si può dare col biberon: lavorando in ch e avendo poca matmaternità ho dovuto iniziare a tirarlo e ad abituareil mio cucciolo al biberon. Io assolutmente mai avrei voluto iniziare a dargli l'artificiale ma ho dovuto ed ora lo nutro in entrambi i modi.
    Detto ciò, ognuno è libero di decidere di fare come meglio crede e tu hai fatto bene a fare cio che ti sentivi.
    Non badare a chi giudica.
    Sei e siamo ottime madri solo per l'amore che riusciamo a tirare fuori e a donargli..con o senza tetta ����

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  8. Ho provato ad allattare con la prima figlia: dopo tre settimane di “ma quante volte l’ho già attaccata oggi? Ma mangia o no?...” mi sono accorta che avevo pochissimo latte e sono passata a quello artificiale. Da lì in avanti nessuno stress e una vita tra mamma e figlia fantastica.
    Ho riprovato con il secondo figlio: Prima di partorire avevo l’idea di non allattare, però mi facevo le “paranoie” del tipo “chissà cosa dirà la gente,...non prova neanche...” ed allora ci ho riprovato. Risultato? Un disastro anche questa volta e dunque sono passata subito e SENZA FARMI PIÙ NESSUN PROBLEMA al latte artificiale.
    Con il terzo? Non ci ho pensato un secondo a decidere di non allattare. Risultato? Da subito una naturale calma e pace durante i momenti della pappa.

    Non bisogna pensare a “cosa diranno gli altri”; è la mamma che deve sentirsi bene.
    Ci sono mamme che allattano e che si sentono bene, così come mamme che non allattano e che si sentono bene pure loro!
    C’e chi allatta per tre mesì, chi per sei, chi per più di uno/due anni; ogni mamma è diversa e deve sentirsi libera di fare quello che si sente, senza sentirsi giudicata.
    Buon allattamento e/o buone “biberonate”��

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  9. Io l'ho sempre sostenuto: allattare è dura!!! perché chi ti dice vedrai che poi sarà bellissimo che tutto verrà da se ... si, sti cazzi! Se sei fortUnata altrimenti allattare ti manda fuori di testa. Io l'ho fatto fino a nove mesi della piccola ma con tre mastiti febbrone a 40, ragadi ed ingorghi giornalieri che mi portavano a fare impacchi caldi prima di allattare impacchi freddi dopo aver allattato e siccome ne avevo una quantità industriale da poter sfamare anche i figli di tutto il condominio, dovevo anche toglierlo con quell'attrezzo di tortura chiamato tiralatte.
    Ho dovuto prendere antibiotici e nonostante tutto vivevo con il terrore che mi tornasse una nuova mastite.
    Ho odiato tutti in quel periodo perché nn capivano quanto fosse dura dopo che hai partorito e sei fisicamente e mentalmente sfinita,doverti dedicare a questa attività massacrante ogni due ore.
    Solo mio marito che ha visto cosa ero diventata , una notte, mentre ero in lacrime ad allattare mi ha detto ...
    È più importante la tua serenità e se nn ce la fai smetti. Perciò, mamme fate ciò che vi sentite e vivete la maternità come meglio vi sembra giusto.

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  10. Cara ele... non avendo figli non mi sono ancora confrontata con questa questione ma ti racconto un piccolo aneddoto successo 28 anni fa quando sono nata io...
    Abbiamo una grande casa in montagna dove ci ritroviamo con tutta la famiglia e appena sono nata, per sfuggire al caldo estivo di lugano e avere il sostegno della famiglia, mi ci hanno portato per la prima volta!
    Mia mamma mi ha raccontato che piangevo sempre e che lei era disperata perchè non mangiavo bene e non prendevo peso. Finchè un giorno, mia nonna è intervenuta e mi ha ficcato in bocca un biberon di latte artificiale e tutto si è risolto con grande sollievo di tutta tutta la famiglia.
    Finchè mia mamma non ha citato questo aneddoto, circa un mesetto fà, non avevo mai prestato attenzione a come fossi stata nutrita, nonostante delle dolcissime foto dei miei cuginetti più grandi che mi danno il biber!

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  11. Coraggiosa mamma, hai affrontato un argomento rovente. Hai ragione ogni mamma è speciale e meravigliosa indipendentemente da se allatta o da il biberon. Hai anche ragione, allattare non è facile, abbiamo perso la conoscenza di come si allatta. Si perché nel passato facevano tutti così, se la mamma non poteva o non voleva (fra i signori era comune) si cercava una puerpera. Poi in tempi più recenti, con il femminismo, la tecnologia, le famiglie non più allargate, con nonne, sorelle, cognate che potessero aiutare abbiamo perso questa conoscenza.
    I bambini crescono comunque, io sono una figlia degli anni 70 dove ti attaccavano al biberon al primo vagito. Quando è nato il mio primo figlio ho creduto naturale allattarlo, perché le poche amiche con figli facevano così. È stato difficilissimo! Dopo pochi giorni credevo di smettere e poi sono stata indirizzata alla lega Leche, hanno diverse sedi in tutto il Ticino. Organizzano incontri di gruppo ma vengono anche a casa ad aiutare, capiscono subito qual’e’ il problema e supportano. Ecco questa è stata la mia fortuna, incontrare mamme esperte che mi hanno supportato. Ho allattato Daniel fino a quasi 10 mesi. Con gli altri è stato più semplice? Certamente avevo più esperienza e sfatiamo il mito, non mi hanno rovinato i seni. Lo rifarei? Certamente! Ricordo ancora quando attaccati al mio seno mi guardavano felici e soddisfatti, ma immagino che con il biberon subentri la stessa emozione. Per me è stata un’esperienza unica ed indimenticabile, ma comunque essere madre lo è, allattare non ti rende migliore. Si tende a cadere in questo tranello perché siamo nell’era del mangia sano, sei quello che mangi, ecc. colpevolizziamo le persone in sovrappeso, chi mangia carne, chi è vegano, chi mangia al Mc, e se lo facciamo noi stessi ci dobbiamo in qualche modo scusare. Capita la stessa cosa con l’allattamento.
    Concludo, tu vai avanti per la tua strada, ogni madre è unica e va supportata, perché essere mamma è naturale e difficile. La prossima volta che ti chiedono come fai ad allattare, di che non lo fai ma di cercare “la lega Leche” che saprà aiutare chi vuole farlo. Un abbraccio

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  12. Quoto in pieno quanto scritto da Romina "... ogni mamma è speciale e meravigliosa indipendentemente da se allatta o da il biberon"

    Per me l'allattamento è stata un'esperienza molto emozionante (anche se condiziona) ma perché non ho avuto particolari problemi.

    Io consiglio almeno di provare e non partire subito con l'idea che debba essere un'esperienza negativa.
    Se così fosse si può sempre smettere!!
    Tra l'altro allattare è anche molto pratico, soprattutto di notte o quando si è in giro!!






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  13. Grazie Ele per questi pensieri!
    Anche io non ho allattato per scelta le mie dolci bambine... ed è stato emozionante vedere la mia bimba più grande coccolare la sorellina dandole il biberon...come è stato emozionante per il papà poter anche lui come me condividere con le sue bimbe il dolce momento della pappa!
    Non allattando mi sono sentita più serena e tranquilla.. vedevo le mie bambine crescere bene, sane e forti. E tutta questa serenità si è riversata sulla mia bellissima famiglia!
    Un grande bacio a te e ai tuoi bellissimi bimbi

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  14. Ho allattato Dario per 18 mesi, allattare è dura, è stancante, devi volerlo, questo mi dicevano al corso preparto e io pensavo che , volendolo, sarebbe andato tutto liscio. Dopo un mese di sofferenza avevo ancora ragadi aperte ma ho insistito e dopo è andata bene. Per me era un momento di intimità, solo per noi due, mi piaceva vedere come si calmava, come passavano le colichette, la pappa era sempre pronta e calda al punto giusto e poi, adoravo le mie tette di marmo, diciamocelo, mai avuto tette così(ho comprato dei vestiti in quel periodo che ora a guardarli mi vergogno proprio). Mia sorella di due figli non è riuscita a allattare nessuno dei due e sono cresciuti benissimo lo stesso. Questo per dire che ognuno ha la sua storia e che guai a giudicare una mamma da questo (per dire chi mi dice con vanto che ha allattato fino a 4 anni mi fa orrore). L'unica cosa che non capisco è la rinuncia a priori senza nemmeno provare, al massimo poi potevi smettere se non ce la facevi. Via il prossimo dai! Mica vorrai essere da meno di Kate?

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  15. Care mamme, mi trovo in difficoltà davanti a questo post e ai vostri commenti. Quanto vi sto per scrivere lo faccio con il massimo rispetto e affetto. Ogni mamma ha il diritto di scegliere per se stessa e per la situazione e circostanza che vive. Tuttavia ci troviamo nel 2018 e continuiamo a combattere per i diritti dei bambini dei paesi poveri ed in via di sviluppo .... ma sull'argomento "allattamento" proprio quei bambini fanno un baffo ai nostri piccoli e poveri cuccioli occidentali. Non ho ancora letto nessuno scrivere dei diritti dei nostri figli di essere allattati. L'allattamento è una grande opportunità che madre natura ci ha messo a disposizione per il benessere dei nostri bambini. E io non parlo solo di legame madre-bambino, io parlo dello sviluppo della flora batterica dei bambini, parlo dello sviluppo del loro sistema immunitario, parlo della riduzione del 36% di probabilità di una morte bianca, e il 52% di probabilità di sviluppare una celiachia. Lo sapevate che l'allattamento al seno permette un allenamento dei muscoli del facciale e aumenta tantissimo le probabilità di sviluppare una deglutizione adulta corretta?e che questo a sua volta permette un corretto accrescimento del distretto maxillo-facciale, dello sviluppo della respirazione del bambino, della sua postura,ecc? E lo sapevate che l'allattamento al seno aiuta l'utero a ritirarsi, riduce la possibilità di tumore al seno, di osteoporosi,ecc.? Potrei continuare con una serie di importanti situazioni per la quale mi fa dire che l'allattamento è una dono ed un diritto dei bambini. La stessa Organizzazione Mondiale della Sanità sostiene un allattamento al seno materno di almeno sei mesi. Non saranno proprio gli ultimi arrivati coloro che hanno redatto il documento.
    Io credo che la vita ponga delle circostanze in cui l'allattamento non è semplicemente possibile, per svariati motivi, ma care mamme, è compito nostro assicurarci di dare loro tutto ciò di cui hanno bisogno.

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