mercoledì 25 novembre 2015

Nuove frontiere: la mia APP

È così che nasce.
Dal nulla.
Da un sogno nel cassetto.
Prima te lo studi internamente, non lo dici a nessuno. Hai paura che possano guardarti con quell'aria del tipo "ma vaaaa" che però non é intonato a mo' di sorpresa quanto di "ma che cazzata".
Terribile.
Poi però, pian piano, sei pronta ad uscire dal guscio, ormai il castello che hai creato é talmente grande che non riesci più a contenerlo. Così, scherzando, nel pour parler, tra una forchettata e l'altra esordisci con tuo marito "Pensa se avessi un app", attendi quei 2-3 secondi e fai una risata isterica del tipo non ti faccio capire se sono seria o meno.
È quando vedi l'espressione di Lui cambiare e senti i suoni che escono dalla sua bocca "Ma certo!! Dovresti" che il castello inizia a prendere forma. Stavolta per davvero.
Trovare gli sviluppatori, cercare le idee, vedere cosa é fattibile, cosa potrebbe servire, cosa potrebbe essere nuovo. Parlare di backend e di frontend manco facessero parte del tuo vocabolario da sempre. Trascrivere le ricette, controllarle, correggerle, aggiungere le foto, i tempi, i consigli. Andare indietro nel passato e valutare che, orrore!, facevi delle foto davvero terribili. Che tranquilli, no, non credo di essere brava, ma migliorata sì, credetemi sulla parola.
Rileggere testi di racconti di anni addietro, di avventure, di ricordi sbiaditi.
Gli incontri con i ragazzi della tecnica, affinando il progetto, cercando di farti capire ma soprattutto di capire loro, con le loro terminologie strane e la loro infinita pazienza nell'ascoltare e cercare di accontentare i miei desideri.
La prima volta sul telefono, che é un po' come la prima volta in tutto: non va come speri. Il mio telefono troppo vecchio, con l'iOS aggiornato al medioevo. L'attesa per l'aggiornamento e finalmente Lei, sul mio schermo, pronta per essere utilizzata.
I bug, le correzioni, il server che fa le bizze, l'approvazione di Apple e Google e il timore che "ma piacerà?".
E poi niente.
Chissenefrega.
Quel quadratino rosa con la scritta bianca che ormai ti rappresenta é talmente bello da farti sciogliere, da farti capire che ogni scarrafone é bello a mamma sua.
E credetemi, di questa app, io, sono già completamente innamorata.
E spero lo siate anche voi.

[La trovate sia per telefono che tablet, sia per Apple che Android. Un grazie speciale (manco fossi una star) a mio marito che mi sopporta e supporta sempre e comunque e alla Singularity Software AG per aver fatto un lavoro meraviglioso]

POLPETTE DI ZUCCHINE (8-10 polpettine)

1 zucchina
3-4 cucchiai di parmigiano grattugiato
3-4 cucchiai di pan grattato
1 uovo
qb pepe
qb farina
1 goccio olio d'oliva
ev. sale
  • Tagliare le estremità della zucchina e grattugiarla con una grattugia per rösti (dai fori larghi). Aggiungere l'uovo, il parmigiano e il pan grattato, una macinata di pepe ed eventualmente sale. Se necessario aggiungere pan grattato e/o parmigiano fino ad ottenere una consistenza umida ma compatta
  • Formare delle polpettine, passarle nella farina e cuocerle in una padella antiaderente con un goccio di olio d'oliva per qualche minuto. Devono risultare dorate e croccanti
  • Servire con un'insalata


E ovviamente non può mancare la video ricetta :-))



E ovviamente la ricetta la trovate anche sull'app! :-)



3 commenti:

  1. wow bellissima...sia la ricetta, ma sopratutto l'app...
    come fare a non scaricarla:-)

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  2. ottimo suggerimento, grazie!!! un abbraccio Lory

    RispondiElimina
  3. l'app è bellissima! oserei dire che è la più bella mai vista finora, e non è una smanceria. Anche se avevo già i tuoi due libri, questa "diavoleria" la userò proprio, anzi domani voglio provare a fare la panna cotta al cioccolato (parto da una ricetta semplice, facevo già quella ai lamponi). Anche le polpette della ricetta sopra devono essere buonissime.... uffa metto troppa carne al fuoco... Buon weekend!

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